L’Europa League continua a non piacere e a non convincere gli appassionati di calcio: tra tutti c’è proprio il presidente della UEFA Michel Platini, vincitore del Pallone d’Oro per tre volte con la maglia della Juventus, che sta pensando di rivoluzionare le competizioni europee eliminando di fatto quella minore per allargare l’ambita Champions League. Intervistato dai giornalisti francesi di Ouest-France, Platini ha spiegato che si sta pensando di raddoppiare le squadre partecipanti al massimo torneo europeo, passando così dalle attuali 32 a ben 64.
Calciomercato Juve, Marotta chiude al Top Player
Novembre non è stato un grande mese per la Juventus, che in campionato ha totalizzato soltanto quattro punti nelle ultime quattro partite. L’amministratore delegato della squadra, Beppe Marotta ha però voluto smentire voci di nervosismo nella squadra che erano uscite nei giorni scorsi e ha ricordato come nel mercato di Gennaio la squadra non avrà bisogno di intervenire a tutti i costi per tappare delle falle ed esclude l’arrivo di un Top Player dai costi elevati.
Zico, Italia-Brasile 3-2 ha fatto male al calcio

Se oggi il calcio è meno spettacolare di un tempo ma si pensa solo al risultato è per colpa di Italia-Brasile 3-2 del 1982. Parola di Zico. Se permettete, a mio modesto parere questa frase è più dettata da una sconfitta che brucia ancora che dalla verità. Se il calcio moderno guarda solo al risultato forse è perché arrivare in Champions League frutta 20 milioni di euro e vincerla ne frutta 100, mentre se giochi bene ma perdi fai la fine (con tutto il rispetto) di Zeman, le cui partite finiscono con 6 gol, ma la bacheca dei trofei resta vuota dopo 30 anni di carriera.
Luiz Adriano squalificato per comportamento antisportivo

Ricordate il famoso gol anti-fair play? Così era stato ribattezzato il gol di Luiz Adriano della scorsa settimana quando, contro il Nordsjaelland, per recuperare dallo svantaggio non restituì il pallone al portiere avversario dopo lo stop dell’arbitro, ma andò a segnare con i difensori fermi. Al momento suscitò tante polemiche, specialmente perché in campo internazionale i dirigenti di Uefa e Fifa ci tengono a fare in modo che i calciatori diano il buon esempio. Ebbene, ora l’attaccante pagherà la sua scelta.
De Rossi, il City pronto a sborsare 30 milioni

Le prestazioni internazionali di Daniele De Rossi riescono anche a sopraffare le sciocchezze che combina in campo (vedi pugno a Mauri nel derby), e così i grandi club internazionali sono più agguerriti che mai. Dopo la dichiarazione di Ancelotti “pensiamo a De Rossi per gennaio”, ora il Manchester City passa alle vie di fatto e secondo il Daily Star sarebbe pronto a spendere 25 milioni di sterline, ovvero 30 milioni di euro.
Lazio – Udinese 3-0, biancazzurri a valanga nel posticipo

Posticipo 14a giornata di Serie A
Stadio Olimpico di Roma
Lazio – Udinese 3-0
Reti: 17′ pt Gonzalez (L), 31′ pt Klose (L), 14 st’ Hernanes (L)
La classifica degli allenatori più ricchi, Ancelotti batte Mourinho al netto

Chi è l’allenatore più ricco del Pianeta? A fare in conti in tasca ai tecnici di mezzo mondo è la rivista brasiliana Pluri Consultoria, ce stila la classifica degli allenatori più pagati, rivelando non pochi dettagli sugli introiti degli stessi. Stando agli stipendi lordi, il tecnico più pagato del Globo sarebbe Josè Mourinho allenatore del Real Madrid, con i suoi 15,3 milioni di euro a stagione. Ma la situazione cambia notevolmente se si considerano gli stipendi netti, ovvero i soldoni che finiscono realmente nel conto in banca degli allenatori.
Mondiale per Club, si sperimenta la tecnologia contro i gol fantasma
La decisione di queste ore della Fifa potrebbe finalmente portare la tecnologia sui campi di calcio in ausilio agli arbitri. Durante il Mondiale per Club, in programma dal 6 al 16 dicembre infatti, verranno testati due sistemi per arginare il fenomeno dei gol fantasma. In futuro quindi se tutto andrà bene si eviteranno polemiche e tormentoni come il gol di Muntari, che ha caratterizzato la scorsa stagione in serie A
Firenze sogna lo scudetto, Montella frena
Il campionato di Serie A più equilibrato degli ultimi anni permette ai tifosi della Fiorentina di sognare qualcosa di più di un “semplice” terzo posto che sarebbe già un grandissimo traguardo, specie se si considera la scorsa annata quando i viola sfiorarono la retrocessione in Serie B. La Juventus (4 punti in 4 partite) non scappa, l’Inter non ne approfitta (1 punto in 3 partite) e il Napoli alterna prestazioni convincenti ad altre sottotono. E la Fiorentina è lì, al terzo posto, appaiata con l’Inter e a -4 dalla Juve. Sognare lo scudetto è troppo e lecito allo stesso tempo, ma Vincenzo Montella, artefice di questo miracolo, comprensibilmente frena.
Tecnologia nel calcio, gli allenatori la chiedono e la FIFA ci pensa

Qualche tempo fa parlavamo dell’apertura della FIFA verso le tecnologie contro il gol-fantasma. Questo esperimento dovrebbe partire a breve, ma come ha dimostrato l’ultimo Milan-Juventus potrebbe non essere sufficiente. Da una recente inchiesta effettuata sugli allenatori dei principali 19 campionati mondiali è risultato che l’83% vorrebbe un mezzo tecnologico anche per fare chiarezza sulle azioni da rigore, sui falli che provocano un’espulsione ed i falli di mano.
Rivoluzione in Russia, si pensa ad un campionato dell’ex Urss

L’idea circola da tempo, ma ora è diventata ufficiale attraverso Alexey Borisovic Miller, dirigente della Gazprom nonché uno dei principali esponenti dello Zenit Sanpietroburgo. Per rendere il campionato ancora più interessante, in Russia si starebbe pensando di realizzare quella famosa super-League pensata per tutta l’Europa, ma soltanto con i campionati della ex Unione Sovietica.
Clamoroso in casa Milan, si punta su un quattordicenne

Si chiama Hachim Mastour e secondo fonti vicine alla società sarebbe il prossimo “acquisto” del Milan. Mettiamo la parola “acquisto” tra virgolette perché in realtà Mastour è già del Milan, gioca nelle giovanili ed ha appena 14 anni. Sarà un talento sicuramente, nessuno lo mette in dubbio, ma farlo esordire in prima squadra significa che forse il Milan è caduto un po’ troppo in basso.
Moviola 14a giornata, il rigore per il Milan non c’era, ma non è l’unico errore

Abbiamo atteso le partite di ieri sera per dare un giudizio sull’operato degli arbitri italiani (sperando che nel posticipo di oggi non combinino qualche disastro), e dobbiamo ammettere che mediamente si continuano a comportare bene. Peccato però che ci siano sempre alcuni episodi su cui scivolano, uno dei quali poteva essere molto grave come il rigore concesso al Milan.
Le pagelle di Parma – Inter 1-0
Continua il momento negativo per l’Inter di Stramaccioni, che dopo aver sbancato lo Juventus Stadium non riesce più a vincere. Al Tardini, i nerazzurri inciampano nella seconda sconfitta in tre gare di campionato, perdono la chance di avvicinare la Juve, si fanno scavalcare dal Napoli e vengono raggiunti dalla Fiorentina al terzo posto. Dopo un primo tempo noioso, ha deciso nella ripresa un gran gol di Sansone. Inter deludente e incapace di far male. Le pagelle: