Pallone d’oro, Sneijder fuori dal podio

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Dopo la sconfitta arriva anche la beffa. Come se non bastasse quella casella zero delle reti segnate e le tante traverse colpite nelle ultime partite, stavolta Wesley Sneijder va a sbattere contro un palo molto più duro. Secondo le anticipazioni che arrivano dalla Francia pare che il calciatore che fino a luglio sembrava sicuro vincitore del Pallone d’Oro Fifa non arriverà nemmeno tra i primi tre.

Il podio ufficiale si conoscerà solo domani, mentre l’assegnazione del trofeo avverrà il prossimo 10 gennaio, ma fatto sta che i primi tre posti andranno tutti al Barcellona, e se li contenderanno Xavi, Iniesta e Messi. Se effettivamente va preso in considerazione tutto l’anno, come Sneijder chiedeva pochi giorni fa, l’olandese non deve stare sereno, visto che ha fatto 7 mesi alla grande e 5 disastrosi. I calciatori del Barça invece hanno avuto soltanto lievi cali, ma hanno mantenuto sempre prestazioni di livello eccellente.

I gol della quindicesima giornata (anticipi) – Serie A 2010/2011

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La quindicesima giornata promette molto bene, guardando gli anticipi del venerdì e del sabato. 11 gol in tre partite, alcuni di pregevole fattura, aprono una delle ultime giornate del girone d’andata, e soprattutto sono di cattivo augurio per l’Inter che volerà negli Emirati Arabi per disputare il Mondiale per Club con 3 gol sul groppone, con la vittoria dei cugini del Milan che scappano ormai a 10 punti di distanza, e con la consapevolezza di non essere più quello squadrone dello scorso anno.

I complimenti al Milan si sprecano, anche se saremmo curiosi di vedere come gioca senza Ibrahimovic, mentre molto più convincente è la Lazio, una squadra che con quella dello scorso anno ha in comune solo il nome. Non ci pronunciamo invece sul campo di Chievo-Roma, davvero non degno della serie A. Ed ora ecco i gol dei tre anticipi.

Europa League: doppietta di Rossi, l’Italia sorride solo all’estero

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Balotelli ieri, Rossi oggi. Gli italiani d’Europa League sorridono, peccato che lo facciano solo con la maglia di una squadra straniera. L’attaccante della nazionale mette due volte il suo sigillo nella gara contro la Dinamo Zagabria e porta il suo Villareal ai sedicesimi dopo aver rischiato anche l’eliminazione. Il pareggio del già eliminato Bruges all’89’ contro il Paok regala al Sottomarino Giallo il primo posto, e così Dinamo e Paok si dovranno giocare nell’ultima partita il passaggio del turno.

La Dinamo Kyev raggiunge il Bate (avversario di ieri sera) ai sedicesimi, dopo la vittoria per 4-1 ed il contemporaneo pareggio tra Sheriff e la favorita Az, a cui nemmeno la vittoria sarebbe servita per passare il turno. Il Borussia Dortmund torna in forma campionato e strapazza 3-0 il Karpaty, la peggiore squadra dell’Europa League, ma attualmente è ancora terzo nel girone dato che il Psg batte il Siviglia e riguadagna la vetta della classifica. Solo con la vittoria a Siviglia nell’ultima giornata potrebbe ottenere la qualificazione.

Sciopero calciatori, non tutto è perduto

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All’indomani dell’annuncio che la serie A si fermerà per la sedicesima giornata di campionato, spunta una piccola speranza di vedere i calciatori in campo. Ad aprire a questa possibilità è proprio uno dei protagonisti della vicenda, Sergio Campana, che fino ad oggi è stato tra i più rigidi durante le trattative.

Il segretario dell’Associazione dei Calciatori ha ribadito che, mancando ancora 10 giorni alla fatidica data dell’11 dicembre, quando i due anticipi del sabato dovrebbero saltare, c’è tempo per riaprire i dialoghi. Rimane la decisa opposizione alla convocazione del commissario ad acta, che in caso di sciopero sembra inevitabile, e così, mentre i calciatori ribadiscono di voler giocare, e le critiche della società civile continuano ad essere pesanti, Campana ha affermato:

Se prevarrà il buon senso sul tatticismo ancora tutto è possibile per un accordo moderno.

Juventus: Del Piero ha deciso, sarà rinnovo

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Ritiro o non ritiro? O meglio ancora i miliardi della Major League? Al momento di firmare il contratto il cuore ha sempre la meglio, e così, dopo 17 anni, ancora Del Piero non si è stancato della Juventus. Alla Domenica Sportiva l’ad Marotta ha aperto ad una soluzione, che poi è quella che tutti i tifosi juventini speravano: a breve si apriranno le trattative per il rinnovo del contratto.

Del Piero lo ha ammesso, non ha intenzione di giocare fino a 40 anni, ma è stuzzicato dall’idea di giocare (e segnare) nel nuovo stadio. Purtroppo questo non sarà pronto prima della prossima stagione, e così l’unica possibilità di realizzare il suo sogno è rinnovare il contratto almeno per un altro anno.

Chelsea: 17 milioni per Ledesma

Le non esaltanti prestazioni dell’ultimo periodo hanno convinto il Chelsea a tornare sul mercato sin dalla prossima sessione invernale. In particolare, Ancelotti ha intenzione di pescare nel campionato italiano, in