Juventus, la rabbia di Lucio: voglio andar via!

Che Lucio avrebbe lasciato a breve la Juventus si sapeva già da tempo. Ma questo sfogo proprio non ce lo aspettavamo. Questa mattina il difensore brasiliano, arrivato gratuitamente la scorsa estate ma utilizzato da Conte in 2 o 3 partite soltanto, fa sentire tutta la sua rabbia perché non si sente un calciatore finito.

Brasile, il nuovo ct sarà Scolari

Si era parlato di Guardiola, ma poi il Brasile è tornato con i piedi per terra (non poteva offrirgli lo stesso ingaggio del Manchester City) ed ha ripiegato sull’usato sicuro: Felipe Scolari. L’ex ct del Brasile campione del mondo del 2002 ritorna sulla panchina verdeoro l’anno prima del Mondiale più sentito, quello di casa, in cui non è contemplata la parola fallimento.

Coppa Italia, passano tutte le big tranne il Chievo

Decisamente questo è un anno no per il Chievo. Invischiato più del solito nella lotta per non retrocedere e con già un allenatore esonerato alle spalle, i clivensi sembrano ben lontani da quella grande squadra che abbiamo potuto ammirare negli ultimi campionati. E così nella giornata di ieri sono l’unica squadra di A a lasciare il passo ad una di B.

Champions League a 64 squadre, il desiderio di Platini

 L’Europa League continua a non piacere e a non convincere gli appassionati di calcio: tra tutti c’è proprio il presidente della UEFA Michel Platini, vincitore del Pallone d’Oro per tre volte con la maglia della Juventus, che sta pensando di rivoluzionare le competizioni europee eliminando di fatto quella minore per allargare l’ambita Champions League. Intervistato dai giornalisti francesi di Ouest-France, Platini ha spiegato che si sta pensando di raddoppiare le squadre partecipanti al massimo torneo europeo, passando così dalle attuali 32 a ben 64.

Calciomercato Juve, Marotta chiude al Top Player

 Novembre non è stato un grande mese per la Juventus, che in campionato ha totalizzato soltanto quattro punti nelle ultime quattro partite. L’amministratore delegato della squadra, Beppe Marotta ha però voluto smentire voci di nervosismo nella squadra che erano uscite nei giorni scorsi e ha ricordato come nel mercato di Gennaio la squadra non avrà bisogno di intervenire a tutti i costi per tappare delle falle ed esclude l’arrivo di un Top Player dai costi elevati.

Zico, Italia-Brasile 3-2 ha fatto male al calcio

Se oggi il calcio è meno spettacolare di un tempo ma si pensa solo al risultato è per colpa di Italia-Brasile 3-2 del 1982. Parola di Zico. Se permettete, a mio modesto parere questa frase è più dettata da una sconfitta che brucia ancora che dalla verità. Se il calcio moderno guarda solo al risultato forse è perché arrivare in Champions League frutta 20 milioni di euro e vincerla ne frutta 100, mentre se giochi bene ma perdi fai la fine (con tutto il rispetto) di Zeman, le cui partite finiscono con 6 gol, ma la bacheca dei trofei resta vuota dopo 30 anni di carriera.

Luiz Adriano squalificato per comportamento antisportivo

Ricordate il famoso gol anti-fair play? Così era stato ribattezzato il gol di Luiz Adriano della scorsa settimana quando, contro il Nordsjaelland, per recuperare dallo svantaggio non restituì il pallone al portiere avversario dopo lo stop dell’arbitro, ma andò a segnare con i difensori fermi. Al momento suscitò tante polemiche, specialmente perché in campo internazionale i dirigenti di Uefa e Fifa ci tengono a fare in modo che i calciatori diano il buon esempio. Ebbene, ora l’attaccante pagherà la sua scelta.

De Rossi, il City pronto a sborsare 30 milioni

Le prestazioni internazionali di Daniele De Rossi riescono anche a sopraffare le sciocchezze che combina in campo (vedi pugno a Mauri nel derby), e così i grandi club internazionali sono più agguerriti che mai. Dopo la dichiarazione di Ancelotti “pensiamo a De Rossi per gennaio”, ora il Manchester City passa alle vie di fatto e secondo il Daily Star sarebbe pronto a spendere 25 milioni di sterline, ovvero 30 milioni di euro.

La classifica degli allenatori più ricchi, Ancelotti batte Mourinho al netto

Chi è l’allenatore più ricco del Pianeta? A fare in conti in tasca ai tecnici di mezzo mondo è la rivista brasiliana Pluri Consultoria, ce stila la classifica degli allenatori più pagati, rivelando non pochi dettagli sugli introiti degli stessi. Stando agli stipendi lordi, il tecnico più pagato del Globo sarebbe Josè Mourinho allenatore del Real Madrid, con i suoi 15,3 milioni di euro a stagione.  Ma la situazione cambia notevolmente se si considerano gli stipendi netti, ovvero i soldoni che finiscono realmente nel conto in banca degli allenatori.

Mondiale per Club, si sperimenta la tecnologia contro i gol fantasma

 La decisione di queste ore della Fifa potrebbe finalmente portare la tecnologia sui campi di calcio in ausilio agli arbitri. Durante il Mondiale per Club, in programma dal 6 al 16 dicembre infatti, verranno testati due sistemi per arginare il fenomeno dei gol fantasma. In futuro quindi se tutto andrà bene si eviteranno polemiche e tormentoni come il gol di Muntari, che ha caratterizzato la scorsa stagione in serie A

Firenze sogna lo scudetto, Montella frena

 Il campionato di Serie A più equilibrato degli ultimi anni permette ai tifosi della Fiorentina di sognare qualcosa di più di un “semplice” terzo posto che sarebbe già un grandissimo traguardo, specie se si considera la scorsa annata quando i viola sfiorarono la retrocessione in Serie B. La Juventus (4 punti in 4 partite) non scappa, l’Inter non ne approfitta (1 punto in 3 partite) e il Napoli alterna prestazioni convincenti ad altre sottotono. E la Fiorentina è lì, al terzo posto, appaiata con l’Inter e a -4 dalla Juve. Sognare lo scudetto è troppo e lecito allo stesso tempo, ma Vincenzo Montella, artefice di questo miracolo, comprensibilmente frena.

Tecnologia nel calcio, gli allenatori la chiedono e la FIFA ci pensa

Qualche tempo fa parlavamo dell’apertura della FIFA verso le tecnologie contro il gol-fantasma. Questo esperimento dovrebbe partire a breve, ma come ha dimostrato l’ultimo Milan-Juventus potrebbe non essere sufficiente. Da una recente inchiesta effettuata sugli allenatori dei principali 19 campionati mondiali è risultato che l’83% vorrebbe un mezzo tecnologico anche per fare chiarezza sulle azioni da rigore, sui falli che provocano un’espulsione ed i falli di mano.

Rivoluzione in Russia, si pensa ad un campionato dell’ex Urss

L’idea circola da tempo, ma ora è diventata ufficiale attraverso Alexey Borisovic Miller, dirigente della Gazprom nonché uno dei principali esponenti dello Zenit Sanpietroburgo. Per rendere il campionato ancora più interessante, in Russia si starebbe pensando di realizzare quella famosa super-League pensata per tutta l’Europa, ma soltanto con i campionati della ex Unione Sovietica.