Palloni mondiali: la protesta dei calciatori e le giustificazioni dell’Adidas

Ci eravamo già occupati dei palloni del Mondiale in merito alla protesta di Julio Cesar, che definiva il pallone “orribile da far paura” e “pallone da supermercato”. Oggi rincarano la dose anche gli azzurri, con Buffon che parla di pallone “vergognoso”, e Pazzini di “disastro” in quanto non è possibile calibrare un tiro o un colpo di testa perché c’è il rischio che il pallone si sposti all’ultimo istante. Inoltre le proteste di molti altri calciatori riguardano il tempo per abituarsi alla novità.

Allegri-Milan: nuova frenata

La questione allenatore sembrava dovesse essere risolta in casa Milan, tanto che Galliani si stava dando da fare negli ultimi giorni per chiudere diverse trattative in terra spagnola. Ma mentre

Capello-Inter: in un paio di giorni la risposta

Nel lungo elenco di allenatori che Moratti vorrebbe ingaggiare per sostituire Mourinho, al primo posto c’è il nome di Fabio Capello. Il ct della nazionale inglese ha affermato di voler rimanere almeno fino alla scadenza del contratto, e cioè fino al 2012, ma qualcosa pare stia cambiando.

Gli indizi sono due: è stata resa nota la clausola rescissoria del suo contratto, che si attesta sui 5 milioni che Moratti pagherebbe volentieri, dopo aver incassato i 16 milioni per aver liberato Mourinho; e poi ci sarebbe il cambio di vertice nella FA, la federazione calcio britannica. Lord Triesman, colui che ingaggiò Capello, non c’è più, e i piani dei suoi sostituti (Alex Horne e Sir David Richards) non sono ancora altrettanto chiari.

La strage dell’Heysel 25 anni dopo

Tragedia, massacro, olocausto: così titolavano i giornali italiani il 30 maggio del 1985, all’indomani di quella che verrà ricordata per sempre come la strage dell’Heysel. Titoli che potrebbero far pensare ad un incidente ferroviario, ad un maremoto, ad un attacco terroristico e che invece servivano a commentare una “semplice” partita di calcio trasformatasi in un eccedio. Juventus e Liverpool si ritrovavano a Bruxelles per l’atto conclusivo della finale di Coppa dei Campioni.

I bianconeri non avevano mai messo le mani sulla Coppa, pur avendo disputato due finali (nel ’73 contro l’Ajax e nell’83 contro l’Amburgo, entrambe perse per 1-0), mentre il Liverpool aveva già vinto la massima competizione europea a livello di club per ben 4 volte (l’ultima proprio l’anno precedente contro la Roma). I presupposti per una finale degna di questo nome c’erano tutti, ma un’ora prima del fischio d’inizio accadde quello che nessuno avrebbe mai potuto immaginare: i tifosi dei Reds presero a spingere verso il settore Z dello stadio, sfondando le reti di recinzione e travolgendo i supporters bianconeri.

Inter: per la panchina spuntano Pellegrini e Zeman

Le ipotesi sulla panchina dell’Inter cominciano a diventare davvero fantasiose. Per aver sparato troppo in alto (Capello, Hiddink e Guardiola), Moratti ora rischia di ritrovarsi senza allenatore, e dover abbassare di gran lunga il tiro. Capello ha detto no, lui resta in Inghilterra fino al 2012 a meno che non venga esonerato, ma vista la grande stima di cui gode Oltremanica, questa è un’eventualità davvero remota. Guardiola per ora non parla di lasciare il Barça e difficilmente Hiddink rescinderà il contratto con la nazionale turca firmato due mesi fa.