Inter, Palacio stop di 3 settimane

 

Era l’uomo della rimonta, ed ora sono guai. Rodrigo Palacio si è infortunato in modo abbastanza serio proprio nel finale del recupero contro la Sampdoria di mercoledì scorso, tanto da rischiare di perdere 3-4 partite fondamentali per il cammino dell’Inter quest’anno. L’infortunio è stato lo stesso che ha colpito 24 ore prima Lionel Messi in Champions League, ma mentre per la Pulce si parla addirittura di un recupero di una settimana, per il giocatore dell’Inter non c’è così tanto ottimismo.

Taribo West ultraquarantenne? Svelato l’arcano dell’età falsificata

Taribo West ce lo ricordiamo tutti. Era quel terzino ruvido ma fisicamente eccezionale, famoso per le sue treccine colorate, ingaggiato dall’Inter all’età di 23 anni. Da ieri circola la voce che però in realtà non fosse così giovane, ma che all’epoca avesse la veneranda età di 35 anni. Lo avrebbe scoperto il presidente del Partizan Belgrado, uno degli ultimi club professionistici in cui West ha militato prima di trasferirsi in Qatar e poi in Iran.

Le prime pagine dei giornali sportivi di oggi 5 aprile 2013

Furto in casa Lazio. Almeno secondo l’opinione del Corriere dello Sport che apre gridando allo scandalo avvenuto ieri sera quando l’espulsione di Onazi ha praticamente regalato mezza qualificazione al Fenerbahce. Secondo Petkovic, ed il giornale romano, il rigore che ha sbloccato la partita non c’era, ma fatto sta che la prossima settimana l’Italia rischia davvero di ritrovarsi senza più squadre a rappresentarla nelle coppe europee.

Balotelli sul Time, i complimenti di Prandelli

Continua il momento d’oro di Mario Balotelli, rinato a nuova vita dall’arrivo a Milano e sempre più al centro dell’attenzione generale. L’attaccante rossonero da oggi ha un motivo in più per gonfiare il petto, se è vero che il Time lo ha appena inserito nella lista dei cento personaggi più influenti del Pianeta nell’anno 2012. Un riconoscimento riservato a pochi, che rende fiero anche il ct della nazionale italiana, Cesare Prandelli pronto a complimentarsi con il suo pupillo.

Calciomercato Juventus, obiettivi non solo in attacco

Il calciomercato della Juventus si è infiammato dopo la sconfitta contro il Bayern Monaco. Conte ha spaventato la dirigenza dicendo chiaramente “hanno vinto perché hanno speso”. Dopotutto non è una novità che per vincere la Champions League ci sia bisogno di investimenti importanti, e allora ecco che si ritorna a fare i nomi per la prossima stagione. Soprattutto in attacco dove regna l’incertezza.

Rissa e fucili spianati in Atletico Mineiro – Arsenal (video)

La partita di ieri sera della Copa Libertadores tra Atletico Mineiro e Arsenal è stata per 90 minuti una partita nervosa ma esteticamente apprezzabile. Sette gol e grandissime giocate soprattutto da parte di Ronaldinho. Ma purtroppo non passerà alla storia del calcio per questo. A fine gara infatti gli ospiti argentini, innervositi dalla sconfitta, cercano di scagliarsi contro l’arbitro. Il direttore di gara viene subito protetto dalle forze dell’ordine, ma nonostante la tenuta antisommossa i calciatori non si fanno intimorire e continuano a cercare lo scontro.

Le prime pagine dei giornali sportivi di oggi 4 aprile 2013

Archiviata la brutta serata di martedì della Juventus, meglio passare alle note liete. Queste, almeno solo per una sponda della città, arrivano da Milano dove l’Inter ieri ha battuto la Sampdoria ed ha momentaneamente rilanciato l’ipotesi di approdo alla Champions, distante ormai “appena” (si fa per dire) 7 punti. Certo, nel calcio tutto è possibile, ma è sempre meglio aver vinto in questo periodo in cui gira tutto storto.

Risultati andata quarti Champions League 2013

Serata di grande calcio in terra spagnola, dove Real Madrid e Malaga ospitavano rispettivamente Galatasary e Borussia Dortmund per l’andata dei quarti di finale di Champions League. Un’occasione da non perdere per le due squadre spagnole, che avevano il dovere di fare risultato tra le mura domestiche, in modo da giocare il tranquillità la gara di ritorno.

Calciomercato Napoli, scambio Cavani – Ibrahimovic?

Il Napoli lavora da anni per tornare protagonista in Italia ed in Europa, ma il possibile addio di Cavani rischia ora di compromettere i piani di De Lauentiis, visto che le fortune dei partenopei negli ultimi tempi sono passati per i piedi e la testa del Matador. Può il Napoli mantenere gli stessi biettivi senza l’apporto del prolifico attaccante? Sì, se la suo posto dovesse arrivare un bomber di pari livello, un calciatore capace di trascinare la carretta a suon di gol e di risolvere le gare da solo. Uno come Ibrahimovic, insomma, che potrebbe rientrare nella trattativa che vuole Cavani al Paris Saint Germain.

Real Madrid indagato per aiuti statali illegali

Si allarga la schiera di club messi sotto la lente d’ingrandimento della Commissione Europea. Come riportavamo già qualche settimana fa, l’UE stava indagando su alcuni club professionistici (erano venute fuori squadre olandesi, ma si diceva non fossero le uniche) che avrebbero ottenuto degli aiuti dalle pubbliche amministrazioni per migliorare i propri bilanci. Oggi vien fuori un altro nome e stavolta è altisonante: il Real Madrid.

Calciomercato, il Milan su Julio Cesar

Julio Cesar potrebbe essere l’ennesimo calciatore a compiere il salto del Naviglio da quando esistono i club milanesi. Ceduto in malo modo pochi mesi fa al QPR dall’Inter, potrebbe tornare la prossima estate a Milano, ma per vestire la maglia rossonera. L’indiscrezione arriva questa mattina dal Corriere della Sera che parla di un Julio Cesar con le valigie già in mano nonostante in Inghilterra sia molto apprezzato.

Le prime pagine dei giornali sportivi di oggi 3 aprile 2013

È una brutta Juve quella vista ieri sera all’Allianz Arena. Lontana parente dello squadrone che domina il campionato italiano, la squadra di Conte si scontra con un colosso insormontabile, in particolare in casa, ed anche contro la sfortuna visto che, pur avendo giocato male, va detto che ha preso un gol per una deviazione ed uno in fuorigioco. Ad ogni modo oggi i processi si fanno pesanti perché giustamente giocando così non si va da nessuna parte.