Liverpool ceduto al Nesv, incubo finito

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Proprio come nei migliori dei thriller all’ultimo secondo l’eroe salva la situazione. L’eroe si chiama Nesv, o New England Sport Ventures, proprietario della franchigia di baseball dei Boston Red Sox, e da oggi anche proprietario del club di calcio del Liverpool.

Nella serata di ieri, quando la Royal Bank of Scotland batteva cassa per la restituzione di un prestito di circa 240 milioni di sterline, pena l’amministrazione controllata con tutto ciò che ne comporta, la Nesv è intervenuta pagando 300 milioni ai proprietari del Reds ed acquisendo così uno dei club più famosi al mondo. Ma il “cattivo” di turno non ci sta.

Fantacalcio: la Juve è carica, sarà lei la regina di giornata?

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La Juventus potrebbe essere la squadra di giornata. I bianconeri sono molto carichi, come hanno dimostrato negli ultimi allenamenti, e a differenza delle altre squadre hanno giocatori un po’ più riposati dato che la maggior parte di essi erano in campo martedì scorso nella partita che non si è più giocata tra Italia e Serbia. Dall’altra parte c’è un Lecce che, come ogni piccola squadra che si reca a Torino, si chiuderà e spererà in un contropiede, ma il rischio di un capitombolo è alto.

Un’altra squadra a rischiare grosso è la Fiorentina, i cui infortuni stanno cominciando a diventare troppi e si aggiungono alle prestazioni altalenanti e alla sfiducia per i risultati che non arrivano. Qualche dubbio anche sulla tenuta dell’Inter dopo i tanti infortuni e le gare con le nazionali, e così un pensierino a molte piccole va fatto.

Federazione serba: incidenti Genova? Colpa dell’Italia

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Continua a tenere banco il pietoso spettacolo andato in scena lo scorso martedì in quel di Genova, quando Italia-Serbia è stata prima ritardata, poi sospesa, infine annullata per colpa di un gruppetto di “bravi ragazzi” che non sapevano in quale altro modo trascorrere una tranquilla serata d’autunno, se non mettendo a ferro e fuoco la città e lo stadio.

Di parole ne sono state spese tante, forse anche troppe, ed il volto dei colpevoli (primo fra tutti l’ormai celeberrimo Ivan Bogdanov) è finito in prima pagina per diversi giorni. Ora però è il momento di stabilire di chi è la responsabilità dell’accaduto, prima ancora che gli organi sportivi internazionali si esprimano in proposito.

Inter-Tottenham, niente Stella di David al Meazza

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Richiesta stravagante e per certi versi assurda delle autorità italiane ai tifosi del Tottenham, che tra qualche giorno scenderanno a Milano per assistere alla gara di Champions League tra gli Spurs e l’Inter: non portate le bandiere israeliane all’interno dello stadio Meazza.

E’ questo l’invito apparso ieri sul sito della società inglese, che dice di aver ricevuto precise direttive dalle autorità italiane, probabilmente sull’onda dei fattacci che hanno sconvolto Genova lo scorso martedì. Ma possono le tristi vicende di Italia-Serbia, incidere sul costume di numerosi tifosi che espongono pacificamente la propria bandiera all’interno di uno stadio?

Totti nuovo premio: il tapiro d’oro per l’auto danneggiata (gallery)

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Francesco Totti non è mai stato così protagonista delle cronache come in questi giorni. Nelle ultime due settimane gli è successo di essere premiato per il Golden Foot, poi l’auto danneggiata da un vandalo, la proposta di ritornare in nazionale, il rischio di perdere un’altra auto a causa di un errore dell’autista (salvata da un intervento repentino proprio del capitano giallorosso), e non poteva mancare il premio che finisce nelle mani di chi subisce delle disavventure: il tapiro d’oro.

Ieri sera l’inviato di Striscia la Notizia Valerio Staffelli ha raggiunto l’attaccante della Roma per consegnargli il premio a causa del suo “attapiramento” dopo il danneggiamento della sua auto.

Non so cosa può essere successo. Sono cose che capitano

ha spiegato il romanista, che non esclude possa essersi trattato di un evento casuale o uno premeditato di qualcuno che poteva avercela con lui. Totti ha anche parlato del suo rapporto con la nazionale, un rapporto ormai definitivamente finito in quanto gli sembra più corretto lasciare spazio ai giovani. I suoi estimatori dunque possono mettersi l’anima in pace, il Pupone non tornerà a vestire la maglia azzurra, anche dopo che gli sarà passato l’attapiramento.

Juventus: Luis Fabiano, Benzema, Dzeko o Cassano? Aperto il toto-attaccante

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La Juventus ha deciso di rivoluzionare il suo attacco, e tra gennaio e giugno farà arrivare almeno 1-2 giocatori di altissimo livello. Il piano è quello di ingaggiare subito una prima punta che possa garantire i gol che segnava Trezeguet ai tempi d’oro, e che Amauri non pare poter eguagliare, ed assicurarsi una seconda punta che possa sostituire Del Piero a fine stagione, quando cioè (a scanso di stravolgimenti) il suo contratto dovrebbe scadere.

Il nome nuovo che si fa per la prossima riapertura del calciomercato è quello di Luis Fabiano, vicinissimo in passato al Milan, ma che sicuramente non rientra più nei piani rossoneri da quando è stato ingaggiato Ibrahimovic. L’attaccante del Siviglia non è più titolare, e siccome gli spagnoli si sono quasi assicurati l’attaccante della nazionale cilena Humberto Suazo, potrebbero decidere di cederlo per risparmiare un ingaggio importante.

Ivan Bogdanov chiede scusa all’Italia

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Per tre giorni il suo volto ha riempito le prime pagine di giornali e telegiornali, da quando – incappucciato – ha animato una tranquilla serata di calcio internazionale, incitando i propri connazionali e facendo di fatto interrompere una gara valida per le qualificazioni ad Euro 2012.

Pensava di farla franca Ivan Bogdanov, nascondendosi nel bagagliaio di un pullman di tifosi serbi pronti a tornare in patria, dopo la gara non giocata contro l’Italia. Pensava di poter varcare impunemente i confini e di rientrare indisturbato in Serbia, ma l’efficienza della polizia italiana gli ha impedito di mettere in atto il suo piano.

E ora eccolo qui, all’interno di un carcere genovese, assistito da un avvocato d’ufficio (a quanto pare anche le bestie hanno diritto ad una difesa), chiedere scusa e cercare di spiegare le sue ragioni.

La caviglia di Rooney, il Manchester ed il Real

Wayne Rooney interviene a gamba tesa su Sir Alex Ferguson. Probabilmente una reazione alle recenti esclusioni: Sir Alex lo aveva lasciato fuori nella partita di Champions con il Valencia e nelle gare di Premier con Sunderland ed Everton – il primo match dopo le rivelazioni sulla sua relazione con la escort Jennifer Thompson – sostenendo che avesse dei problemi alla caviglia dopo l’infortunio dello scorso aprile.

Ai media inglesi Rooney ha raccontato che

Non ho mai avuto alcun fastidio alla caviglia in tutta la stagione e se mi chiedete perché Ferguson ha detto questo, vi rispondo che non lo so. Ho perso qualche gara quest’anno e (…) voglio continuare a giocare con costanza e ad allenarmi duramente ogni giorno, come faccio da quando sono ragazzino, così che i gol arriveranno, e una volta che ne arriverà uno, non mi fermerò più.

Foto Test, riconoscete i calciatori

Oggi vogliamo giocare un po’ con voi lettori, per vedere se riuscite a capire chi si cela dietro queste foto d’epoca. Si tratta di personalità molto influenti e importanti del mondo del calcio moderno, ai tempi in cui giacca e cravatta ancora non esistevano, ma indossavano solo calzoncini e scarpe con i tacchetti.

Cominciamo con la foto qui sopra, la più facile delle 8 che vi proponiamo oggi, cercate di indovinare chi è. Il nome lo leggerete appena dopo il salto, ma osservate bene la foto e cercate di capire, prima di leggere il nome, di chi si tratta. Pronti? Cominciamo.

Lazio, ecco il regalo di Lotito: Rossi o Forlan

Qualche giorno fa, prima che le polemiche sulla nazionale prendessero il sopravvento, si parlava ancora di calcio, e tra i tanti temi ce n’era uno molto interessante: il primato della Lazio. Un primato in classifica che mancava da troppo tempo, e che Lotito ha intenzione di mantenere.

Per questo il presidente biancazzurro ha promesso di tenere Reja (gli piacerebbe tenerlo a vita), regalandogli una sorpresa. L’entità del regalo viene svelata oggi dal Corriere dello Sport. Si tratta di un attaccante che possa sostituire Zarate a gennaio se non dovesse riprendere il feeling con il gol. I nomi più probabili sono Diego Forlan e Giuseppe Rossi.

Liverpool, per la cessione si passa alle carte bollate

Entro 24 ore si conoscerà il futuro del Liverpool che sarà penalizzazione o passaggio di proprietà. La scelta tra queste due opzioni non è per nulla semplice e diventa un caso internazionale. I due Paesi coinvolti sono ovviamente l’Inghilterra e gli Stati Uniti, sede del club l’una e dei due proprietari l’altra.

Tutto inizia con l’offerta di John Henry, proprietario dei Boston Red Sox di baseball, il quale aveva offerto 300 milioni di sterline per rilevare il club, cioè l’intero ammontare dei debiti. I due proprietari, Hicks e Gillett, si erano detti contrari, chiedendo almeno 320 milioni, ma il direttivo della società ha deciso di scavalcare i due padroni e accettare l’offerta. Ovviamente non potevano passarla liscia.

Italia-Serbia: i rischi per le due nazionali

Italia-Serbia non è ancora finita. Se dal punto di vista sportivo la partita è durata soltanto 6 minuti, da quello giudiziario dura tre settimane. La Uefa non ha ancora ratificato il 3-0 a tavolino, anche se ormai non sembra in discussione perché non è stata presa nemmeno in considerazione l’ipotesi di rigiocare la partita, ma i rischi sono tanti, e valgono anche per gli azzurri nonostante sembrino le vittime di questa situazione.

Secondo la Uefa è responsabile la federazione che organizza l’evento, quindi quella italiana, e se gli scontri sono potuti accadere, e soprattutto se è stato concesso ad Ivan e compagni di far entrare armamenti da guerra sugli spalti, la colpa è solo dell’Italia. I pericoli non dovrebbero essere penalizzazioni di punti, ma vanno dalla squalifica del campo alla multa, fino all’esclusione della città di Genova da partite a rischio a causa della vicinanza dello stadio al centro cittadino che metterebbe in pericolo l’incolumità dei cittadini e degli esercizi commerciali.

Serie B 9a giornata: bene Novara e Siena, Bianchi è “cuore Toro”

Torino-Vicenza 2-1: 20′ pt De Vezze (T) aut., 38′ st 48′ st Bianchi (T)
Ascoli-Crotone 2-2: 33′ pt Curiale (C), 6′ st Sommese (A), 24′ st Cutolo (C), 45′ st Moretti (A)
Novara-Atalanta 2-0: 25′ st Bertani (N), 28′ st rig. Rigoni (N)
Albinoleffe-Frosinone 2-1: 39′ pt Martinez (A), 42′ Torri (A), 39′ st Terranova (F)
Siena-Padova 2-1: 11′ pt Mastronunzio (S), 25 st Succi (P), 43′ st Reginaldo (S)
Grosseto-Portogruaro 3-1: 3′ pt Guidone (G), 13′ pt Gerardi (P), 19′ pt e 37′ st rig. Soncin (G)
Varese-Livorno 1-1: 20′ pt Neto (V), 44′ st Lamburghi (L)
Cittadella-Sassuolo 1-1: 32′ pt Piovaccari (C), 41′ pt Troiano (S)
Modena-Empoli 0-0
Piacenza-Triestina 2-2: 17′ pt Godeas (T), 20′ Guzman (P), 24′ pt Marchi (T), 36′ pt Cacia (P) su rig.
Reggina-Pescara 1-0: 15′ st Bonazzoli (R)