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Totti vince il Golden Foot

Trentaquattro anni suonati, più della metà dei quali trascorsi a correre dietro ad una palla che rotola, sempre con la stessa maglia. E’ il ritratto di Francesco Totti, bandiera della sponda giallorossa del Tevere, capitano di lungo corso della sua Roma, la squadra per la quale tifava da bambino e che ha fatto di lui il simbolo di una lunga epoca.

Di premi ne ha vinti tanti il capitano giallorosso, non quanti ne avrebbe potuti vincere se avesse ascoltato le sirene di club blasonati, che avrebbero fatto carte false pur di assicurarsi le sue prestazioni. Ma il suo amore per la Capitale e per la maglia lo ha portato a fare una scelta di vita, impedendogli di sollevare trofei, ma regalandogli soddisfazioni sul piano umano.

E questa sera è arrivato per lui un premio speciale, una sorta di riconoscimento alla carriera, il Golden Foot, assegnatogli dal popolo del web. E’ lui il calciatore dell’anno, il migliore del 2010, arrivato davanti ad altri fenomeni che rispondono ai nomi di Buffon, Beckham, Eto’o, Drogba (tanto per citarne alcuni). Ed è un riconoscimento che fa morale in un periodo in cui il numero 10 viene spesso accusato di essere il vero problema della Roma. Evidentemente chi lo ha votato non la pensa in questo modo.