Italia-Serbia, arrestato capo ultras “incappucciato”

Sono durati fino alle 3 di stanotte gli scontri al di fuori dello stadio di Marassi tra la polizia e i presunti tifosi serbi. Tifosi si fa per dire, dato che si trattava di un gruppo di estremisti che hanno scelto la gara di qualificazione all’Europeo contro l’Italia come vetrina per le loro manifestazioni.

Se la situazione all’interno dello stadio era molto preoccupante, fuori è stata anche peggio, con gli ultras che hanno distrutto tutto ciò che potevano distruggere al di là dei cancelli, e sono venuti allo scontro con la polizia. Ad un certo punto si è temuto anche il peggio, quando cioè degli ultras della Sampdoria e del Genoa si sono uniti per fronteggiare quelli serbi come se fosse una vera e propria guerra, ma per fortuna la polizia è intervenuta in tempo e ha fatto allontanare gli italiani.

Inter: 2-3 settimane di stop per Cambiasso e Milito

Brutte notizie per i tifosi interisti. Cambiasso e Milito, partiti per disputare l’amichevole con la loro nazionale contro il Giappone (peraltro persa) sono tornati con le stampelle. Dopo gli accertamenti fatti a Pavia, l’esito degli esami è stato reso pubblico sul sito internet dell’Inter, che riporta le condizioni dei due calciatori.

Per il centrocampista si tratta di uno stiramento di primo grado (circa 15-20 giorni di stop), per l’attaccante lo stiramento è tra il primo ed il secondo grado, e per lui lo stop dovrebbe essere di poco più lungo. I tempi di recupero potrebbero essere accelerati in allenamento, ma se tutto dovesse rimanere invariato, i due calciatori metterebbero nei guai Benitez, specialmente in attacco dove i sostituti non sono all’altezza di Milito.

Milan: via Nesta, nel mirino David Luiz

Il mercato estivo del Milan si farà principalmente in difesa. E’ un po’ il reparto che più ha fatto preoccupare nelle scorse settimane i tifosi rossoneri, dato che l’attacco può reggere così per qualche altro anno (ammesso che Pato rimanga), ed anche il centrocampo pare non destare preoccupazione.

Il problema principale deriva da Nesta. Il centrale idolo della tifoseria è in scadenza del contratto. La società vorrebbe prolungarlo, ma avendo già oggi 34 anni, Galliani vorrebbe rivedere l’ingaggio al ribasso. Una soluzione che di solito non piace a nessun calciatore, e non è detto che gli vada a genio. Per questo la dirigenza milanista si sta già guardando intorno per cercare un sostituto.

Qualificazioni Euro 2012: la Francia trema ma vince, Kranjcar manda in vetta la Croazia

La Francia è sempre la solita squadra, chiunque si sieda su quella panchina. Brutta, confusa, senza un vero e proprio spirito di squadra. Solo che dalla sua stavolta ha la fortuna di trovare un avversario senza la sua stella, Mutu appiedato per doping, e che nelle occasioni importanti sbaglia il gol del k.o. E così i transalpini, che sulla carta avrebbero dovuto fare a pezzi una Romania ben lontana dai fasti di qualche anno fa, ottengono i tre punti dopo una faticaccia immensa.

In tutto il primo tempo la nazionale di Blanc riesce ad andare al tiro appena due volte, senza mai centrare il bersaglio. Convince talmente poco che nella ripresa gli ospiti prendono coraggio e si affacciano un paio di volte in attacco. Nella prima è bravo Lloris a sventare, nella seconda è il palo a salvare i francesi. E proprio quando lo 0-0 si stava materializzando, Remy segnava la rete della vittoria. Siamo all’83’ e i fantasmi della gara contro la Bielorussia vengono momentaneamente archiviati. In pieno recupero Gourcuff chiuderà i conti.

L’auto di Totti presa a sassate

Chi può avercela così tanto con Francesco Totti da fracassargli il parabrezza del Suv con una sassata? L’episodio è avvenuto la scorsa notte, nei pressi dell’abitazione del capitano della Roma,

Lo United è in rosso, ma Rooney non si vende

Rosso è il colore della maglia di uno dei club più blasonati d’Europa, ma rosso è anche il suo conto in banca, stando a quanto riporta la stampa britannica. Parliamo del Manchester United, che deve registrare una perdita pari a 83,6 milioni di sterline. Per ripianare parzialmente il bilancio si parla di vendita dei pezzi da novanta, primo fra tutti Wayne Rooney, che farebbe la felicità di molti club sia in patria che al di fuori dei confini nazionali.

Fin qui le indiscrezioni dei tabloid d’oltremanica, ma a quanto pare la situazione non è così grave come potrebbe sembrare, se è vero che David Gill, amministratore delegato dei Red Devils, si è materializzato di fronte ai taccuini per rassicurare i propri tifosi.