Pato sogna il Barcellona

La riapertura ufficiale del calciomercato è ancora parecchio lontana, ma le voci su trasferimenti più o meno eclatanti continuano a circolare sulle prime pagine dei giornali. Uno dei calciatori più

Cittadella viola, progetto fallito

Per la serie “le disgrazie non vengono mai da sole”, la Fiorentina pare al momento il club più sfortunato di serie A. Come se non bastassero i risultati che non arrivano, i “mal di pancia” di diversi calciatori e gli infortuni di altri, ecco che anche il futuro sognato dai vertici societari, la Cittadella Viola, pare essere tramontato.

Per quanto riguarda la famiglia Della Valle il progetto Cittadella può dirsi chiuso. Come capita spesso c’è chi si diverte a destabilizzarci, c’è una cricca che lo fa da tempo, i fiorentini devono stare attenti a questi soggetti.

Queste le parole di Andrea Della Valle affidate al sito firenzeviola.it. Un progetto che avrebbe dovuto rilanciare il progetto “aziendalistico” della Fiorentina, avvolto da troppi misteri. La squadra, secondo il suo presidente, si riprenderà, ma per poter rilanciare il progetto prima bisognerà liberarsi di queste persone che remano controcorrente.

Trezeguet: pietà per Domenech

Non c’è mai stato feeling tra David Trezeguet e Raymond Domenech, a causa delle scelte discutibili dell’allenatore, che spesso non prendeva in considerazione l’attaccante, nonostante la caterva di gol che metteva a segno nel campionato italiano. Ora che il ct della Francia è stato silurato, per Trezegol è arrivato il momento dello sfogo:

Quando è diventato allenatore della Nazionale Maggiore, è cambiato. Prima, aveva dei principi ed era molto più calmo. Ci sono allenatori che sanno gestire i media ed altri che non lo sanno fare: Domenech appartiene alla seconda categoria, sono sicuro che amava vedere le sue foto e le sue parole sui giornali. Ha voluto mettersi in mostra, ma è scivolato ed ora il calcio francese sta soffrendo per colpa sua.

Calciomercato: i giocatori in scadenza di contratto

Il calciomercato non si ferma mai. In questi giorni al centro della scena ci sono i giocatori i cui contratti scadranno nel giugno del prossimo anno – e che dal 1 gennaio prossimo potranno scegliersi da soli la squadra in cui giocare.
Il nome più conosciuto è probabilmente quello di Philippe Mexès. La Roma intende fare un ultimo tentativo per prolungare il contratto al giocatore. Se il tentativo fallisse, la mossa più probabile è una partenza a gennaio, per non perderlo a costo zero. Ma non è detto che il giocatore se ne vada a giugno – i rumors parlano soprattutto di un eventuale sbarco a Londra per giocare nel Chelsea.

Zanetti chiama Kakà all’Inter

Al momento non c’è alcuna certezza riguardo all’interesse dell’Inter per Ricardo Kakà, ma l’ipotesi stuzzica non poco l’ambiente nerazzurro, sia per la grandezza del calciatore che per l’eventuale dispiacere procurato

Vieri si allena con la Lazio

Correva l’estate del ’98 e Christian Vieri faceva ritorno in Patria, dopo un anno trascorso all’Atletico Madrid, pronto a vivere una stimolante esperienza con la maglia della Lazio. In quell’anno

Balotelli attapirato per l’incursione in carcere (video)

I riflettori si accendono ancora una volta su Mario Balotelli, nonostante sia fermo ai box da qualche settimana e destinato a restarci per qualche tempo ancora. Stavolta a coinvolgerlo è Striscia la Notizia, che gli consegna un Tapiro d’Oro per via della vicenda che lo ha visto protagonista qualche giorno fa, quando entrò con la sua auto nel cortile di un carcere femminile.

L’attaccante del City ha cercato di giustificarsi di fronte al microfono di Staffelli, dicendo che voleva solo far vedere un carcere al fratellino. L’inviato di Striscia ha poi cercato di fargli indossare nuovamente la maglia del Milan, ma stavolta il buon Balotelli ha replicato:

Non mi piace!

Che sia stato geloso dell’arrivo di Ibrahimovic in rossonero? A voi il video.

Qualificazioni Euro 2012, l’Italia dà i numeri

Dopo i confortanti successi contro Estonia ed Isole Far Oer, l’Italia di Prandelli è chiamata ad un nuovo doppio confronto di qui a qualche giorno. Le avversarie di turno rispondono ai nomi di Irlanda del Nord e Serbia, contro le quali gli azzurri dovranno mostrare qualche progresso rispetto alle gare precedenti, ma soprattutto cercare di portare a casa punti importanti per la qualificazione ai prossimi Europei.

Intanto sono stati assegnati i numeri di maglia per le prossime due partite, con Cassano che si aggiudica nuovamente il 10, Mauri il 6 ed il debuttante Floccari il 9. Dopo il salto trovate l’elenco completo.

Bundesliga: incredibile Mainz, 7 vittorie su 7, Bayern ancora k.o.

Nell’attesa che il Bayern Monaco ritorni a giocare a calcio, la Germania del calcio si gode la sua nuova attrazione. Si chiama Mainz, arriva dalla serie B, ed in 7 partite ha portato a casa la bellezza di 21 punti, impresa riuscita in tutta la storia del campionato tedesco solo al Kaiserslautern e proprio al Bayern Monaco una quindicina d’anni fa.

L’eccezionalità di questa squadra sta nel fatto che non vince le partite casualmente, chiudendosi in difesa e partendo in contropiede. Basta vedere la partita contro l’Hoffenheim (che due anni fa ebbe una partenza simile). Il tabellone dice 4-2 per il Mainz dopo che gli ospiti avevano anche pareggiato, segno che la squadra ci sta anche con la testa.

Prandelli deluso: pochi giovani da convocare

Il campionato italiano è il più bello del mondo? Forse sì, ma non per merito dei giovani nostrani, sempre meno presenti (numericamente parlando) nella massima serie. Il problema del ricambio generazionale, dopo gli splendori di Germania 2006, si era posto già nel periodo del Lippi 2, ma non è bastato cambiare condottiero per vedere in campo ragazzini di belle speranze.

E così ci ritroviamo alla vigilia del doppio impegno (Irlanda del Nord e Serbia) verso Euro 2012 a veder convocato un campione del mondo bello stagionato come Gianluca Zambrotta, segno evidente che c’è ben poco da scegliere. A lamentarsi è Cesare Prandelli, che proprio non riesce ad individuare giovani stelle italiane nel campionato di serie A:

Il campionato è ricco di per sé ma povero per quel che mi riguarda. Mi aspettavo qualcosa in più. Non vedo giovani in grado di star qui ora. Spero che tra 5-6 mesi il campionato me li offra.