I gol della diciannovesima giornata – Serie A 2010/2011

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Ben 30 gol hanno caratterizzato quella che potrebbe essere una delle giornate più emozionanti della stagione 2010/2011, e probabilmente la più pazza. Basta guardare ciò che è accaduto a San Siro tra Milan e Udinese, o l’incredibile rimonta dell’Inter che ormai non sorprende più quando si tratta di pazzie.

Molti gol sono di pregevole fattura, vedi ad esempio quello di Diamanti, anche se il suo piede dorato ci ha abituato a magie del genere; ma le urla dei tifosi sono lo spettacolo più bello che vorremmo sempre vedere e sentire. Di seguito i 30 gol e le azioni migliori dell’ultima giornata del girone d’andata.

Ronaldinho andrà al Flamengo grazie all’Inter

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Non è ancora sicuro, ma al 99,99% Ronaldinho diventerà un giocatore del Flamengo entro la prossima settimana. E’ questa la promessa di Galliani, all’uscita da una riunione tenutasi con la presidentessa del club carioca, Patrícia Amorim, ed è stato proprio lui a dare questa percentuale dopo che il presidente del Gremio si era tirato indietro.

Ma cosa ha fatto cambiare così repentinamente idea alle parti, dato che Dinho ha sempre dichiarato di voler giocare nella squadra che lo ha lanciato tra i professionisti? Pare che il fattore decisivo sia stata l’Inter, o meglio Leonardo. Per passare al Gremio infatti, Ronaldinho avrebbe dovuto rescindere il proprio contratto perché il club non avrebbe pagato un solo euro per il cartellino. Ma Galliani, almeno secondo quanto dichiarato dal fratello-procuratore del calciatore, aveva paura che una volta libero, una telefonata di Leonardo, l’allenatore che lo scorso anno ha fatto riesplodere Ronaldinho in Italia, lo convincesse a passare all’Inter.

Inter, quasi fatta per Sanchez, partono in 4

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L’arrivo di Leonardo sulla panchina dell’Inter pare aver accelerato la decisione di Alexis Sanchez di trasferirsi a Milano. Nonostante la dirigenza dell’Udinese lo voglia trattenere fino alla fine del campionato, pare si sia impuntato e stia chiedendo fortemente di trasferirsi subito. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato David Pizarro, romanista, ma soprattutto compagno di nazionale di Sanchez, il quale ha dichiarato:

Alexis è un mio amico, credo sia molto vicino ad approdare in una grande squadra. E’ pronto per il salto di qualità, può diventare un campione assoluto.

Parole inequivocabili, visto che l’unica grande squadra che segue il folletto bianconero è l’Inter, se vogliamo escludere la pista che va raffreddandosi del Manchester United. Pare che per convincere i friulani a lasciarlo partire, Branca possa aggiungere nella trattativa Biabiany, per fare in modo che non si senta la mancanza in campo di Sanchez, visto che l’ex del Parma ha caratteristiche simili, anche se una qualità inferiore.

Botafogo, simula rapimento per evitare gli allenamenti: ora rischia il carcere

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In Italia se salti un allenamento ti becchi una multa di poche migliaia di euro, un rimprovero da parte dell’allenatore e al massimo una panchina nella partita successiva. In Brasile, ed in particolare al Botafogo, un’assenza ingiustificata significa una multa pari al 40% dello stipendio, che nel campionato carioca non è nemmeno paragonabile a quello italiano.

Per questo Somalia, centrocampista del Botafogo, ha preferito farsi passare per rapito piuttosto che vedersi sottrarre quasi metà della busta paga. E’ accaduto due giorni fa a Rio de Janeiro quando il calciatore non si è presentato all’allenamento. Dopo qualche ora ha chiamato la sede della società parlando di un sequestro lampo a scopo di estorsione ai suoi danni. Ma tutto era finito bene perché era riuscito a scappare e a salvarsi dai rapitori.

Arbitraggi 18^ giornata: inizia bene l’anno degli arbitri, solo una partita da rivedere

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Molto bene l’inizio del 2011 degli arbitri, che speriamo non si fermino qui. Non solo, su 10 partite, 9 si possono dire non influenzate da errori arbitrali, ma bisogna sottolineare anche le ottime prestazioni di alcuni direttori di gara che hanno preso decisioni difficili, azzeccandole sempre.

Benissimo De Marco che azzecca tutti gli episodi nella partita più difficile della giornata, Juventus-Parma (espulsione di Melo, simulazione di Krasic, rigore al Parma); ottimi anche Giannoccaro che convalida il gol della Fiorentina su cui ci sono state delle proteste, ma che era regolare, l’assistente di Tagliavento che vede bene la posizione di Okaka nel derby pugliese, e Celi che convalida giustamente la prima rete del Palermo.

Juventus ad un passo da Toni, ma anche da un’altra punta

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Se prima di ieri la dirigenza bianconera doveva decidere se prendere o no un’altra punta per sostituire l’infortunato Iaquinta, ora non solo, in seguito all’infortunio di Quagliarella, sarà costretta a comprare un attaccante, ma forse ne serviranno anche due.

Molto dipenderà dagli esami clinici sul ginocchio dell’attaccante napoletano che si concluderanno oggi in tarda mattinata. Se, come si sospetta, il legamento sarà rotto, lo stop durerà fino alla fine del campionato, e dunque continuare con Del Piero che non è un ragazzino e la coppia Amauri-Iaquinta che si infortuniano con una media di una volta al mese, non sarà più possibile.

I gol della diciottesima giornata – Serie A 2010/2011

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Una giornata così, con tutte le squadre in campo, si vede molto raramente, e così, come dopo i cenoni vari, anche alla fine di quest’Epifania ci ritroviamo sazi di gol. La giornata di oggi si può definire favorevole al Milan, con i rossoneri che con la rete di Strasser ottengono i tre punti, mentre le inseguitrici non riescono a tenere il passo.

Gol di fattura magnifica non se ne registrano, ma un’intensità come quella raggiunta nelle 10 partite di oggi difficilmente sarà ripetibile. La giornata di oggi ci consegna una Juventus ancora più incerottata di com’è di solito, con 4 scoppole in più, l’interessante ritorno di un attaccante che è stato troppo sottovalutato come Okaka, ma anche le conferme dei vari Borriello, Maxi Lopez e Di Vaio, oltre all’immancabile Di Natale che nemmeno col nuovo anno sembra volersi fermare. Ecco a voi tutti i gol della penultima giornata del girone d’andata.

Juventus: Huntelaar vicinissimo, due Liverpool in entrata

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Gli emissari della Juventus, Paratici e Marotta, sembrano scatenati e, passate le vacanze, hanno cominciato a movimentare il calciomercato. Le operazioni sono tutte all’estero, ma serviranno per portare nomi importanti in bianconero. Per l’attacco ormai, forse più per necessità che per scelta, il nome è quello di Huntelaar. L’olandese è favorevole al passaggio alla Juve, anche perché lo accettò già un paio di anni fa prima di trasferirsi al Milan, resta solo da capire le modalità.

Lo Schalke vorrebbe solo soldi, ma è anche interessato a Sissoko, e così potrebbe esserci o uno scambio tra i due con un conguaglio da parte dei bianconeri di circa 5 milioni, oppure uno scambio alla pari Sissoko-Rakitic, con Huntelaar che verrebbe pagato per intero. La terza alternativa sarebbe abbandonare fino a giugno la pista per il centrocampista, vendere Sissoko al Wolfsburg che presto incasserà l’assegno per Dzeko, ed utilizzare quei soldi per arrivare ad Huntelaar.

Adebayor, rissa in allenamento e cessione ormai sicura

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Se di lui si parlava come di un possibile partente, dopo ciò che è accaduto ieri in allenamento la valigia la farà di sicuro. Emmanuel Adebayor è ormai sul punto di lasciare Manchester da circa un anno, ed ha fatto precipitare la situazione durante l’allenamento di ieri quando, a seguito di un’entrata un po’ troppo dura da parte di Kolo Touré, ha reagito con una mossa da wrestling stendendo il compagno. La vicenda ha ricordato molto quella tra Balotelli e Boateng di un mese fa, ma con in più il risultato di far partire immediatamente il togolese.

Su di lui ci sarebbe il Malaga che, passato in mano ai soliti sceicchi spendaccioni, sarebbe disposto a pagare qualsiasi cifra il Manchester City richieda. Ma a farsi avanti potrebbe essere anche il Real Madrid dato che Mourinho ha messo l’ex Arsenal in cima alla lista dei desideri dopo che Higuain è stato operato e probabilmente salterà tutto il campionato, Dzeko è ormai perso e Lukaku pare non arriverà prima di luglio.