
Chi è il più forte giocatore di sempre? La domanda è storica ed ha trovato nel corso degli anni le risposte più varie, sebbene due nomi compaiano sempre nella lista dei favoriti per la conquista del trono. Pelè e Maradona, due dei più grandi fenomeni che abbiano mai calcato i rettangoli verdi, l’uno grande tra i grandi nel suo Brasile, l’altro capace di trascinare al titolo mondiale una squadra di calciatori “normali” o poco più.
Poi ci sono i vari Cruyff, Di Stefano, Platini, fino a Ronaldinho, Cristiano Ronaldo e Messi, interpreti del calcio moderno frenetico e luminoso. Ma se provate a chiedere a Lionel Messi chi sia stato il migliore di sempre, la Pulce non avrà difficoltà ad indicare il Pibe de Oro, snobbando Pelè, che spesso si è permesso di criticarlo:
Maradona è stato il miglior giocatore della storia, non ci sono dubbi. Non ho visto Pelé giocare, ma la cosa non mi manca.
Una frecciata al tre volte campione del mondo, il quale non mancherà di rispondere come è nel suo stile, magari mettendo sul tavolo proprio i titoli mondiali vinti con la maglia della nazionale. Messi invece con la casacca dell’albiceleste ancora non riesce a dimostrare tutto il proprio valore, un po’ perché l’Argentina non è il Barcellona e un po’ per i continui cambi di allenatore. Ma lui non dispera:
Voglio vincere e spero di riuscirci il prima possibile. Mi piacerebbe fare in Nazionale quello che faccio al Barcellona. Cerco sempre di fare del mio meglio, ma non dipende solo da me. Si gioca in 11 e nessuno vince le partite da solo. Il Barça ha Guardiola che un perfezionista, che tutti i giorni studia la squadra, cerca le lacune, i dettagli e le soluzioni. Ma non siamo perfetti.
Ce ne fossero di squadre imperfette come il Barcellona!