
Era arrivato come il top player di una campagna acquisti scarsa, ma dopo nemmeno un mese Mbaye Niang deve già fare i conti con la dura realtà. In patria lo chiamano “Le Petit Henry” (il piccolo Henry), ma da quel poco che ha fatto vedere finora sembra più un piccolo Balotelli. Niang, 17 anni e cresciuto calcisticamente nel Caen dove lo scorso anno era titolare ed era considerato il calciatore più forte della storia del club, ha fatto parlare di sé diverse volte da quando è arrivato a Milano, ma raramente per quanto fatto vedere in campo.