Il tennista Nadal diventa calciatore

Ancora non ha deciso di abbandonare il tennis, ma non si lascia chiusa nessuna porta, nemmeno quello di cambiare sport. Rafa Nadal, pluricampione del mondo della racchetta, dopo aver vinto decine di trofei si è reso conto di non essere più il più forte, visto che è sceso al numero 2 della classifica mondiale e ormai ha cominciato a conoscere la sconfitta. Per questo ha deciso di “consolarsi” con la sua seconda passione: il calcio.

Nadal a dire la verità è già inserito bene in questo mondo, visto che deteneva fino a pochi giorni fa il 10% del Maiorca ed ha molti amici nel Real Madrid, tra cui Iker Casillas, ma per fare le cose per bene ha deciso di partire dal basso, firmando per l’Inter Manacor, squadra dilettantistica che gli permetterà di disputare gare soltanto quando non ci sono tornei tennistici.

Torino: incidente mortale in pullman, i responsabili scappano e spariscono nel nulla

Momenti di paura ieri sera a Torino, con il pullman della squadra granata coinvolto in un tragico incidente che ha spezzato la vita di due persone e che mette in pericolo quella di una terza. Di ritorno dalla trasferta di Verona, l’autobus che trasportava squadra e dirigenti granata era fermo al casello dell’autostrada, quando un tir, arrivato a forte velocità, ha tamponato violentemente una Bmw che si trovava appena dietro l’autobus.

L’auto, molto più piccola di entrambi i mezzi, è stata ridotta ad una scatoletta, è finita sotto il pullman ed ha preso fuoco. Due persone, un ragazzo di 25 anni ed un uomo di 31, sono morti sul colpo, mentre il conducente è ora in ospedale dove è stato medicato per le ferite riportate e lotta tra la vita e la morte. Illesi invece i giocatori e i dirigenti del Toro.

Inter: Moratti sborsa altri 40 milioni e pensa al mercato

Nonostante la faraonica cessione di Eto’o ed altri introiti, le casse dell’Inter continuano a piangere. Per questo Moratti questa mattina si è visto obbligato nuovamente ad aprire il portafoglio e tirar fuori altri 40 milioni di euro per ricapitalizzare il bilancio in vista dell’entrata in vigore del fair play finanziario.

Non basta infatti che negli ultimi anni, a parte la stagione del triplete, il bilancio nerazzurro fosse sempre in negativo (attualmente è a -60 milioni circa). Se per le nuove regole l’Inter non potesse nemmeno partecipare alla Champions League sarebbe davvero un disastro. Per questo, oltre a ricapitalizzare, il patron ha anche deciso di investire sul mercato, e l’obiettivo principale si chiama Josip Ilicic.

Inter, sconfitta a sorpresa per 0-2 contro il Lugano

 Era solo un amichevole di poca importanza, giocata ad Appiano Gentile da un’ Inter rimaneggiata e piena di giovani, ma non fa mai piacere perdere. Soprattutto quando di fronte non c’è propriamente il Barcellona, ma il Lugano, squadra di serie B svizzera allenata dall’ ex Moriero. La partita è finita 0-2 grazie a due gol del giovanissimo Bebeto, classe ’91 senegalese che ne ha messo a segno uno con una splendida rovesciata.

Partita comunque utile per testare la condizione di giocatori reduci da infortuni e ancora fuori condizione, come Poli, Milito e Cordoba che hanno risposto bene al test. Soprattutto Poli si è messo in mostra con un’ ottima prestazione, mandando chiari segnali a Ranieri, che ora dovrà tenerlo in considerazione. L’ unica nota stonata, risultato a parte, è stato un leggero infortunio a Lucio uscito a fine primo tempo per un problema muscolare. Le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni.

Qualificazioni Mondiali 2014: super-Argentina contro il Cile, l’Uruguay ritrova Cavani

Se i tifosi del Napoli erano in apprensione per l’infortunio di Cavani di qualche giorno fa, possono tirare un sospiro di sollievo: quello visto in campo con la nazionale è decisamente in forma. La punta partenopea infatti ha partecipato alla goleada che la Celeste, grazie al suo trio delle meraviglie Suarez-Forlan-Cavani, ha rifilato alla Bolivia. 4-2 il risultato finale, in cui il grande mattatore della serata è stato però Diego Lugano, professione difensore, che segna una doppietta. In gol anche l’attaccante del Napoli e tutti sono contenti.

Come saranno senza dubbio contenti i tifosi dell’Argentina che vedono finalmente tornare al gol Leo Messi con la maglia della sua nazionale dopo ben 16 partite di astinenza. Una rarità visto ciò che è in grado di fare in quel di Barcellona. La Pulce però non sarà la stella della serata.

Video Serbia – Italia 1-1

Secondo pareggio per l’Italia di Prandelli nel girone di qualificazione agli Europei del 2012. Gli azzurri partivano con il vantaggio psicologico della qualificazione conquistata con due giornate di anticipo, mentre

Qualificazioni euro 2012: contro la Serbia sarà ItalJuve

 Nonostante gli ultimi due anni che hanno visto la formazione della Juventus finire al settimo posto, continua ad esser la Vecchia Signora la più grande riserva di convocati per l’Italia. Avveniva già nell’ era Lippi e anche prima, e continua ad avvenire anche adesso con il nuovo tecnico Cesare Prandelli. Per la partita di stasera valida per le qualificazioni agli Europei del 2012, saranno ben sei i giocatori della Juventus schierati titolari.

Niente di nuovo se pensiamo che ai Mondiali del 2006 partivano titolari cinque juventini, o che nella vittoria del 1982 erano ben sei in campo. Complice anche una serie di infortuni, come quello di Ranocchia, la difesa dell’ Italia sarà per quattro quinti composta da giocatori della Juventus, che come han dimostrato contro il Milan, sono in ottima forma. E allora spazio in porta a Buffon, con la difesa composta da Barzagli e Bonucci centrali e Chiellini terzino sinistro, proprio come nell’ ultima partita di club. A destra giocherà invece Maggio, a spezzare il bianco e nero della difesa.

Juventus: si lavora al colpaccio Walcott

Quando si parla di esterni per il gioco di Antonio Conte, il primo nome che si fa sempre è quello di Theo Walcott. Ventidue anni appena, ma già una fama di livello mondiale. Non a caso ha fatto il suo esordio nella nazionale maggiore appena diciottenne, ed ora, con la partenza di Nasri e Fabregas, è diventato l’uomo più importante per l’Arsenal. Ma non lo sarà ancora per molto.

Il suo contratto infatti scadrà nel 2013, e almeno per ora il talento inglese non ha alcuna intenzione di rinnovarlo. I più grandi club europei stanno scalpitando per aspettare la prossima estate quando Wenger sarà costretto a cederlo ai saldi (proprio come fatto per Nasri), per evitare di perderlo a parametro zero. E così in questa situazione molto pericolosa per i Gunners, la Juventus potrebbe trovare una soluzione che farebbe felici tutti.

Inter: Maicon giura amore eterno

Buone notizie per i tifosi dell’Inter che ormai si erano quasi rassegnati a perdere Douglas Maicon, uno dei terzini di destra più forti al mondo. Sono circa un paio d’anni che il suo nome rientra sempre tra quelli in uscita, per poi puntualmente rimanere a Milano. Ieri, intervistato da Inter Channel, l’esterno brasiliano ha voluto dire la sua che, almeno per ora, chiude definitivamente ogni discussione:

Mai pensato di andare via dall’Inter. C’è stato chi ha detto che andrò via dall’Inter, parole di un agente che non è il mio agente, mentre l’unica persona che può parlare di me e che mi può rappresentare è Roberto Calenda, che è il mio procuratore. Non c’è niente di vero che mi riguardi in chiave mercato: sto lavorando per tornare a dare il mio contributo e basta. Non ho mai pensato di andare via. Non è vero che me ne volevo andare. […] Ogni volta escono delle cose che non vanno bene, che non sono vere. Io qui sono felice.

Juventus: Tevez diventa più di un’ipotesi

Carlos Tevez è stato vicinissimo all’Inter a più riprese negli ultimi anni, e sembrava il colpo ideale dopo la partenza di Eto’o. Ma a gennaio lo scenario potrebbe cambiare e Marotta potrebbe tirare un colpo basso ai rivali nerazzurri, sfilandogli il talentuoso attaccante da sotto il naso. In pratica il dg bianconero starebbe studiando una mossa molto simile a quella che portò Antonio Cassano dal Real Madrid alla Sampdoria.

Sfruttando il malcontento del calciatore che nonostante giochi in una grande squadra vuole andar via, Marotta starebbe studiando un prestito con diritto di riscatto da stabilire in base alle prestazioni del calciatore, superando anche l’ostacolo del lauto ingaggio che verrebbe coperto in parte dalla società. Insomma prendere un campione a metà prezzo, meglio dei saldi.