Juventus: Rhodolfo giù, Alex su, si riapre il toto-difensore

L’impressione è che il tira e molla su Rhodolfo debba andare avanti fino alla riapertura del mercato di gennaio. Un giorno è un giocatore della Juve, il giorno dopo non lo è più. Oggi sembra un po’ meno nel mirino di Marotta e Paratici, un po’ per la difficoltà di trattare con diverse parti (San Paolo, fondo privato, ex club, ecc.), un po’ perché un vecchio pallino di Conte, il difensore del Chelsea Alex, si è rifatto avanti.

Ieri il suo procuratore ha ammesso che al calciatore non dispiacerebbe giocare nella Juve a gennaio, anche perché i rapporti con Villas Boas si vanno sempre più deteriorando. Inoltre il centrale del Chelsea è sicuramente più esperto di Rhodolfo, e potrebbe costare persino meno. E siccome bisognerebbe attendere che il centrale del San Paolo si cali nell’ambiente europeo, probabilmente si potrebbe decidere di puntare su Alex.

Inter: l’Anzhi smorza gli entusiasmi per Eto’o

Il sogno di rivedere Eto’o con la maglia dell’Inter è durato appena 24 ore, il tempo che l’indiscrezione di mercato arrivasse fino in Russia, e da lì tornasse indietro la risposta dell’Anzhi: non se ne parla nemmeno. Il presidente russo che paga l’attaccante camerunense a peso d’oro non ha alcuna intenzione di lasciare che Eto’o torni a Milano durante la pausa invernale.

Ricordiamo infatti che, per il freddo eccessivo, in Russia il campionato rimane fermo per due mesi. Si era vociferato che Eto’o sarebbe così potuto rientrare alla Pinetina, vista anche l’emergenza che sta vivendo la squadra in cui la sua mancanza si sente eccome. Ed invece ieri anche lo stesso Moratti ha ammesso che, al 90%, il prestito non si farà.

Tevez, altre quattro settimane di punizione

 Dopo il rifiuto dell’ Allianz Arena di Carlos Tevez,  dovrebbe arrivare oggi la decisione del club di Manchester  sui provvedimenti da prendere. Il giocatore rischia uno stop di altre quattro settimane, che in aggiunta alle due già scontate per punizione, fa sei settimane e 1,5 milioni disterline perse. E’ costato davvero  caro il rifiuto a scender in campo, e Mancini ed il City sono sempre più dell’ idea di non reintegrare il giocatore in rosa.

Mancini ed il suo staff sembrano aver già trovato il sostituto di Tevez, che prima o poi lascerà Manchester. Sembra esser Ezequiel Lavezzi, già corteggiato in estate e che si potrebbe liberare pagando la clausola di rescissione di 30 milioni di euro.  Come conferma Salsano,  uomo di fiducia di Mancini, piace anche un altro giocatore del Napoli, Hamsik. Ecco le sue dichiarazioni.

Marotta: Giovinco è un giocatore da Juve

 Prima dell’ assemblea di serie A prevista oggi in Lega Calcio Beppe Marotta, Direttore Generale della Juventus, ha concesso un’ intervista ai numerosi cronisti presenti, rilasciando dichiarazioni importanti su Sebastian Giovinco e sul suo possibile ritorno in bianconero, ma anche sul mercato di gennaio e sulle possibilità di scudetto ci questa Juve, che ha plasmato negli ultimi due anni, rivoluzionando completamente la rosa ereditata dalla gestione Secco. Ecco le parole di Marotta sulla formica atomica:

 Giovinco è giusto che faccia il suo percorso per affermarsi, per diventare quel giocatore importante che lui giustamente crede di essere e che noi consapevolmente riconosciamo. Quindi, è un percorso di crescita e noi siamo attenti. Col Parma abbiamo un rapporto ottimo, per cui non esisteranno assolutamente preclusioni. Giovinco E’ un giocatore da Nazionale, quindi quando un giocatore gioca in Nazionale, evidentemente, è anche da Juve

Inter: Forlan si ferma per 4 settimane

Brutta tegola in casa Inter, che perderà per diverse gironate Forlan, infortunatosi nel match dell’ Uruguay contro il Paraguay. L’attaccante interista ha giocato bene durante la partita, andando anche a

Cassano: “Tra 3 anni smetto”

Speriamo fosse uno dei suoi scherzi, anche se vista la faccia seria che aveva mentre lo diceva, sembrava proprio di no. Antonio Cassano, intervistato ieri sera su Rai Sport dopo la gara della nazionale, ha annunciato il suo ritiro. Il talento barese ha infatti spiegato di voler lavorare bene per questo Europeo e per arrivare in forma al prossimo Mondiale, poi tirerà ancora un altro po’ e poi basta.

Di fronte ai giornalisti increduli (tra 3 anni Cassano non avrà compiuto nemmeno 33 anni), Fantantonio ha spiegato che c’è troppo stress ed un’attenzione eccessiva nei suoi confronti, visto che qualsiasi cosa dice e qualsiasi cosa fa suscita polemiche. Si prende anche parte della colpa, ma dice di non farcela più a reggere la pressione, e se già ora ne ha le tasche piene a 29 anni, figuriamoci quando ne avrà molti di più.

Derby di Roma senza punte: Totti e Klose verso il forfait

Ancora non è certo, ma le prossime 24 ore potrebbero portare brutte notizie ai tifosi di Lazio e Roma. I due uomini più importanti in attacco, Francesco Totti da una parte e Miroslav Klose dall’altra, potrebbero non essere della partita. E non si tratta di pretattica. Il capitano giallorosso infatti non ha ancora recuperato come si sperava dall’infortunio di domenica scorsa, tanto che ancora non si è allenato nemmeno una volta sul campo. Finora infatti ha sempre e solo tentato di rinforzare i muscoli della coscia in piscina, ma non avendo calcato il terreno da più di una settimana, si potrebbe scegliere di evitare di rischiare un peggioramento.

Il pericolo infatti, dicono dallo staff medico, è che se il calciatore scende in campo non al meglio, il problema potrebbe riacutizzarsi e mettere a rischio l’intera stagione. Meglio dunque saltare il derby e forse anche la partita successiva, in modo da non rischiare assolutamente nulla. Al suo posto potrebbe essere inserito un centrocampista in più, avanzando Pjanic nel ruolo di trequartista dietro le due punte Bojan e Osvaldo.

Inter: De Santis chiederà 21 milioni di risarcimento a Moratti per il dossieraggio

Anno 2003, decisamente da dimenticare per Moratti e soci. Dopo la richiesta di Bobo Vieri, braccato e pedinato dagli 007 assoldati dal patron nerazzurro per controllare le sue serate, che chiese 21 milioni di euro di risarcimento danni alla società, lo stesso ha deciso di fare Massimo De Santis, ex arbitro, che oggi afferma di aver subìto le stesse ingerenze.

Per questo il suo avvocato ha annunciato che presenterà istanza di risarcimento presso il tribunale di Milano per la stessa cifra chiesta dall’ex attaccante nerazzurro, usata come parametro di riferimento, anche se si ritiene che il danno subìto dall’arbitro fu maggiore in quanto fu messa sotto controllo tutta la sua famiglia.