Juventus: Conte cambia giocatori, ma non il modulo

Sembra essere momentaneamente messo in soffitta il 4-2-4 che ha reso Conte famoso, sostituito da un ben più equilibrato 4-3-3. Sabato prossimo contro il Genoa la truppa bianconera dovrebbe scendere in campo con il tridente formato da Matri punta centrale, Pepe a destra e, novità dell’ultim’ora, Vucinic a sinistra. Quando il montenegrino fu acquistato quest’estate, in molti pensarono che sarebbe stato impiegato sulla fascia sinistra, come con Spalletti nella Roma, ma Conte smentì tutti affermando che il montenegrino era un centravanti.

Ma la Juve ha dimostrato di non avere ancora gli esterni pronti (Krasic bocciato, Giaccherini infortunato e i nuovi Estigarribia ed Elia ancora un’incognita). Per questo meglio spostare sulla sinistra l’ex romanista e mettere da solo in avanti l’unico che ha dimostrato di saper segnare anche da unica punta.

Esultanza choc, giocatore mima un omicidio (video)

Di esultanze stravaganti ne abbiamo viste a centinaia, alcune divertenti, altre irriverenti, altre ancora offensive o inopportune. Ed è proprio a quest’ultima categoria l’esultanza “ammirata” qualche giorno fa su un campo del Messico, dove Marco Fabian de la Mora, centrocampista del Chivas, ha mimato il gesto dell’omicidio, puntando le dita a mo’ di pistola sulla fronte di un compagno, il quale è stato al gioco ed è caduto a terra a peso morto.

Un’esultanza come un’altra? Non in Messico, dove i media hanno condannato il gesto del calciatore, ricordando che negli ultimi cinque anni  ben 40mila persone sono state uccise nella guerra del narcotraffico. Marco Fabian de la Mora si è scusato pubblicamente e lo stesso ha fatto la società del Chivas, ma è legittimo attendersi uno strascico di polemiche nelle prossime settimane. Vi lasciamo al video ed ai commenti.

Video Lazio – Roma 2-1

Dopo cinque derby persi, la Lazio riesce finalmente a regalare una gioia ai propri tifosi, battendo la Roma, quando ormai tutti di preparavano a commentare un pareggio. Meglio i giallorossi

Liga: Higuain chiama, Messi risponde

Dopo le prime giornate di assestamento, Real e Barça riprendono a fare ciò che vogliono nella Liga, e così anche nella giornata disputata ieri strapazzano le rispettive avversarie. Nel primo pomeriggio il Real Madrid torna in vetta alla classifica grazie al sonoro 4-1 rifilato al Betis Siviglia. In gol l’incredibile Gonzalo Higuain autore dell’ennesima tripletta che gli permette di scavalcare nella classifica marcatori persino Cristiano Ronaldo, mentre a segnare la quarta rete (che poi sarebbe il gol del 2-0) ci pensa un rinato Kakà che non vedevamo in forma come nelle ultime settimane da almeno 3 anni.

Ma il primato dura poco perché, appena il Barcellona scende in campo contro il Santander, si riprende subito il suo posto. I blaugrana non hanno bisogno di presentazioni, ma quando Iniesta è in giornata di grazia è in grado di far segnare anche un bambino di 5 anni. Figuriamoci se anziché un bambino, davanti ha un certo Lionel Messi. La Pulce mette a segno due delle tre reti che mandano al tappeto gli avversari (l’altra è di Xavi), e così la classifica ora dice Barça a 17 e Real a 16.

Conte: “Alla Juve devi convivere con lo stress e con la vittoria”

 Alle ore 10 si è tenuta la conferenza stampa pre partita di Antonio Conte. L’allenatore della Juventus, alla vigilia della sfida contro il Chievo Verona, ha dato la carica, ma si è anche tolto qualche sassolino dalla scarpa, dichiarandosi infastidito dalle voci di mercato che girano in questo periodo sulla Juventus. Parole di elogio anche per Quagliarella, quasi pronto a rientrare e dare il suo contributo per rimanere in alto. Proprio su una Juve in alto, da scudetto, Conte ha dichiarato:

Noi in corsa per lo scudetto? Quando sei la Juve devi convivere con pressione, stress e vittoria. Per noi deve essere la normalità. Siamo alla quinta giornata, il fatto di essere partiti bene deve farci crescere autostima e fiducia nei nostri mezzi

Antonio Conte continua il suo discorso, e ne approfitta per bacchettare i giornalisti che stanno parlando di mercato già alla quinta giornata:

Roma: si punta Granero

La Roma sempre più “spagnoleggiante” potrebbe cominciare a diventare una succursale del Paese iberico in quanto, dopo aver ingaggiato Luis Enrique come allenatore e José Angel, Bojan Krkic, Gago e Osvaldo (che spagnolo lo è solo di adozione), ora potrebbe puntare ad un altro calciatore della Liga: Granero.

Il giovane centrocampista offensivo, nato calcisticamente nel Real Madrid, dopo una breve esperienza al Getafe era tornato alla corte di Mourinho, ma poi il coach portoghese, visto l’affollamento che c’è in quel reparto, ha deciso di dimenticarselo in tribuna. Ed avendo appena 24 anni, Granero si è reso conto di star sciupando la sua carriera, e così ha chiesto alla società di essere ceduto.

Di Benedetto: “Stadio nuovo entro il 2016”

 La nuova Roma che parla americano ha una priorità assoluta, voluta fortemente dal Presidente Thomas Di Benedetto. E’ lo stadio di propietà, che deve esser costruito il più presto possibile. Si parla di due siti  disponibili, e di un idea per erigerlo in tre anni, ma lo stesso Di Benedetto dice poi che è più probabile che ce ne vogliano 5. Nel 2016 quindi, anche la Roma seguirà le orme della Juventus, prima squadra in Italia ad aver uno stadio di propietà.

Abbiamo in programma ulteriori incontri, ma credo che i siti potenzialmente disponibili siano un paio. Idealmente si potrebbe parlare di tre anni, ma più probabilmente parliamo di cinque

Inoltre, Di Benedetto oltre ai risultati sportivi, vuole ottenere risultati economici e stabilità per la nuova Roma. Come testimoniano le sue parole, si dovrà riequilibrare i conti senza i proventi della Champions League, che dovrebbero esser un bonus in più: