Mondiali 2010, viaggio dietro le quinte delle nazionali (fotogallery)

Avete mai sognato di diventare invisibili e fare un giro indisturbati nel “dietro le quinte” di un Mondiale? CalcioPro ve ne dà la possibilità, e se proprio non riusciamo a farvi sentire l’audio delle sgridate o delle tattiche dei commissari tecnici, almeno possiamo farvi vedere gli spogliatoi e le foto che non avete mai visto del famoso tunnel, quello che porta i calciatori al campo.

Concentrazione e tensione si possono notare sui volti dei calciatori prima dell’inizio della gara, anche se si chiamano Leo Messi o Douglas Maicon. Oggi così sfatiamo anche un mito, e cioè che i calciatori non mangiano dolci. All’interno dello spogliatoio del Sudafrica abbiamo scoperto, di fianco all’immancabile frutta, qualsiasi tipo di alimento, compresi i dolci, per recuperare un po’ degli zuccheri persi durante la partita. E che dire della sensazione che si prova quando, oltrepassata quella fatidica porta, ci si trova di fronte alle panchine e agli appendiabiti? Sarà capitato a tutti noi di entrare in uno spogliatoio per giocare una partita di calcetto o per un campionato dilettantistico (gli spogliatoi, come forma almeno, sono molto simili), ma volete mettere che al posto della vostra maglietta amatoriale trovate quelle di Tevez, di Ribery o di Santa Cruz? Dopo il salto troverete tutte le emozioni del dietro le quinte.

Sudafrica – Uruguay 0 – 3 – Mondiali 2010

Forlan taglia le speranze del Sudafrica di continuare il suo Mondiale. Nella prima partita della seconda giornata una prestazione da incorniciare dell’attaccante dell’Atletico Madrid riduce enormemente le possibilità per la squadra padrona di casa di raggiungere gli ottavi. Tabarez sceglie le tre punte, facendo esordire l’attaccante del Palermo Cavani dal primo minuto, mentre Parreira schiera la stessa squadra che 5 giorni fa aveva pareggiato contro il Messico.