Ibrahimovic-Sacchi, lite in diretta (video)

La copertina è tutta per lui, Zlatan Ibrahimovic, capace di trascinare i rossoneri contro l’Auxerre alla prima vittoria in Champions League. Due reti per lo svedese, che così si toglie di dosso anche l’etichetta dell’uomo decisivo solo in campionato, come si diceva quando vestiva la maglia dell’Inter. Due reti e tanti complimenti, sia in privato (Berlusconi si è disturbato personalmente per chiamare l’attaccante) sia in pubblico di fronte alle telecamere, dove fior di opininisti facevano a gara per congratularsi con l’eroe dela serata.

Ma evidentemente Zlatan non ha ancora ripreso confidenza con la lingua italiana o forse ha voluto cogliere l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, se è vero che ad una battuta di Sacchi (“se non avessi avuto il 46 di piede, quella rete non la l’avresti segnata“) risponde con cattiveria ed arroganza:

Forse no, ma Sacchi parla troppo. Dovrebbe imparare a stare zitto. Se non ti piace come gioco, non mi guardare…

Portogallo: richiesto Maradona, e nel frattempo tenta Mourinho

Il Portogallo è senza allenatore, e quest’assenza pesa talmente tanto da portare un solo punto nelle ultime due partite di qualificazione agli Europei (arrivato peraltro dopo aver subìto 4 gol da Cipro). Una situazione davvero insostenibile a cui i vertici della Federazione lusitana vogliono trovare una soluzione.

Finora sono stati contattati diversi allenatori con esperienza sulle panchine delle nazionali come Aguirre (ex ct del Messico) e Pekerman (Argentina), ma il sogno resta Diego Armando Maradona. L’ex ct dell’albiceleste si è detto interessato, ma finora non ha dato l’ok, e così bisogna trovare una soluzione per le prossime due partite di qualificazione che non si possono fallire. E la soluzione ha già un nome: Josè Mourinho.

Bahrain-Togo: attori contro professionisti

Sarà che riteneva la nazionale del Bahrain troppo scarsa, ma la dirigenza del Togo ha deciso che nell’amichevole contro gli asiatici era inutile mandarci la squadra titolare. Una decisione piuttosto stravagante che non mancherà di suscitare polemiche.

Il teatro della vicenda è Manama, una cittadina del Bahrain che doveva ospitare un’amichevole internazionale tra la nazionale di casa ed il Togo di Adebayor. Gli africani però il giorno prima avevano disputato una gara di qualificazione alla coppa d’Africa contro il Botswana, ed i calciatori erano stanchi ed hanno preferito tornare nei club di appartenenza. E allora chi mandarci in Bahrain?

Roma, i russi riprovano ad acquistare il club

Ci hanno già provato nel 2004 e 2009, e ritenteranno di nuovo nei prossimi giorni. I russi provano ad acquisire il controllo dell’As Roma, trattativa che si potrebbe avviare entro pochissimi giorni. L’imprenditore di turno si chiama Leonid Fedun, vicepresidente del colosso petrolifero LUKoil ed appassionato di calcio, il quale ha dimostrato il suo amore verso questo sport acquistando sette anni fa lo Spartak Mosca per 70 milioni.

Ce ne vorranno molti di più però per la Roma. Secondo il sito life.ru, Fedun pare disposto a sborsare 200 milioni subito per il 50% delle azioni, per poi aumentarle dopo qualche mese ed arrivare al 2012 a controllare l’85% del pacchetto azionario.

Premier League: il Chelsea domina, United beffato al 93′

Avrà anche subìto il suo primo gol in campionato, ma di mollare il Chelsea non ne vuol proprio sentire parlare. In questa prima parte di stagione la squadra di Ancelotti è apparsa sicuramente la più in forma d’Europa. 17 gol fatti, solo uno incassato, tra l’altro a risultato già acquisito quando il West Ham era sotto già di tre reti. L’eroe di giornata è Essien, centrocampista non molto avvezzo al gol, ma che stavolta ne segna due, catapultando i Blues da soli in vetta alla classifica.

Una corsa senza rivali, dato che solo l’Arsenal tiene il passo. Dopo un po’ di fatica iniziale, si scrolla di dosso il Bolton con un 4-1 e rimane a -2 dal vertice. Ma gli ancelottiani devono ringraziare l’Everton se possono dormire sonni tranquilli. Contro il Manchester United la seconda squadra di Liverpool prima va in vantaggio, poi si fa sotterrare dai gol dei Red Devils senza Rooney lasciato fuori per le sue vicende familiari. Al novantesimo la partita era sull’1-3, ma non ancora finita perché al primo e al terzo minuto di recupero arrivano due reti insperate che impattano la gara.

Capello: Cassano non mi ascoltava

Scambio di battute tra Fabio Capello ed Antonio Cassano nel corso di Premium Football Club. Il fantasista della Sampdoria e della nazionale italiana ha spiegato per l’ennesima volta il suo cambiamento, indicando come artecifice la propria moglie, Carolina:

Mi ha cambiato la vita perchè mi ha detto: se non torni a fare la persona seria non esco più con te.

Divertente la replica del ct dell’Inghilterra, allenatore di Fantantonio ai tempi di Roma e Real Madrid:

Si vede che non era innamorato di me, visto che io gli dicevo le stesse cose di sua moglie ma lui non le capiva.

Liga: il Barça cade in casa contro l’Hercules di Trezeguet

L’esordio di Trezeguet nel campionato spagnolo non è esaltante, ma la prestazione della sua squadra è super. L’ex juventino infatti non segna, sbaglia un gol a porta quasi vuota e rischia anche l’espulsione, ma la sua presenza dà quella fiducia di cui la piccola squadra dell’Hercules ha bisogno, sufficiente per battere un Barcellona sottotono. Messi e compagni non ne azzeccano una, segnalando una giornata storta per tutta la squadra, e così l’altro acquisto di peso del club di Alicante, il paraguaiano Valdez, segna una storica doppietta che consegna ai blaugrana la prima sconfitta casalinga dopo oltre un anno di imbattibilità interna.

Sarà forse il pensiero della Champions League imminente, ma come in Serie A, anche in Liga le big stentano, e così il Real Madrid, lo fa con una fatica immensa e grazie ad un gol casuale di un difensore, il fedelissimo di Mourinho Ricardo Carvalho. L’unica buona notizia per i blancos è però il ritorno di Cristiano Ronaldo, il quale pare aver superato l’infortunio.

Arbitraggi serie A, 2^giornata: danneggiate Sampdoria e Fiorentina

Nella giornata in cui sotto assedio finisce Carmine Russo per l’arbitraggio (tutto sommato corretto e con un solo errore rilevante) di Cesena-Milan, sono due le partite condizionate dagli arbitraggi di cui però si parlerà molto meno. Una è Juventus-Sampdoria in cui, forse a causa degli alti ritmi in campo, la terna arbitrale sbanda pericolosamente nel secondo tempo, forse in debito d’ossigeno vista la velocità con cui si susseguivano le azioni.

Due delle tre reti della Juventus erano infatti da annullare, ma mentre l’ultima, quella di Quagliarella, era difficile da valutare dato che l’ex napoletano è di pochi centimetri più avanti rispetto all’ultimo difensore blucerchiato al momento del tiro di Pepe, è il secondo che lascia perplessi. In quest’occasione infatti è proprio Quagliarella a calciare, ma Pepe involontariamente ferma il pallone sulla linea di porta con almeno un paio di metri di fuorigioco. Ma il guardalinee e Mazzoleni non se ne avvedono, e l’ex Udinese addirittura calcia in porta il pallone, aggiudicandosi un gol evidentemente irregolare.

I gol della seconda giornata – Serie A 2010/2011

La seconda giornata di campionato non ha di certo fatto mancare le emozioni, sin dagli anticipi quando si è capito che non sarebbe stata una giornata normale. E così, dopo che il Milan di Ibrahimovic e Robinho esce sconfitto da Cesena e la Roma viene travolta dal Cagliari, le partite della domenica ci hanno fatto saltare sulla sedia, grazie allo spettacolare 3-3 tra Juventus e Sampdoria, o con l’incredibile rimonta del Chievo in casa del più quotato Genoa, che permette ai clivensi di chiudere la seconda giornata in vetta alla classifica.

Dopo il salto tutti i gol e le azioni più belle di questa giornata.

Palermo: il Manchester City prepara 48 milioni per Pastore

In Italia è considerato ancora un calciatore emergente, ma i talent scout del Manchester City lo ritengono già un campione. Per questo, stando a quanto riportato questa mattina dal News of the World, il club degli sceicchi avrebbe pronta un’offerta per il Palermo che non si può rifiutare: 40 milioni di sterline (circa 48 milioni di euro) per Javier Pastore.

L’argentino ha come sponsor all’interno del club inglese Carlos Tevez, suo amico e compagno di nazionale, il quale pare aver pesato nella scelta del club di puntare sul fantasista rosanero. I piani del City sono di comprarlo la prossima estate, ma di lasciarlo ancora per un anno in prestito al Palermo per farlo maturare ancora un po’.