Inter, scoppia il caso Milito e si pensa già al sostituto

Almeno 5 gol sbagliati sotto porta non sono preoccupanti se non ti chiami Diego Milito e l’anno scorso segnavi anche ad occhi chiusi. L’argentino quest’anno non si è ancora sbloccato, e se non fosse per Eto’o, l’Inter ora si ritroverebbe in guai seri. Una situazione che non piace a Benitez, e la dimostrazione è stata che alla prima occasione contro il Palermo l’ha tolto dal campo. Ma siccome non è la prima volta che lo sostituisce, e sicuramente non sarà l’ultima, il Principe stavolta si è lamentato:

Ma esco sempre io? Qua bisogna parlare…

ha detto durante la sua uscita dal campo. Parole che hanno trovato terreno fertile in Benitez, arrabbiato quanto lui. A fine gara il tecnico spagnolo è però rientrato nel gioco delle parti, spiegando che è solo un periodo e Milito tornerà a segnare come prima. Ma visti i tanti impegni dei nerazzurri, non ci si può permettere di aspettare troppo. Per questo i nomi sul taccuino di Branca potrebbero essere contattati non nella prossima estate, ma già a gennaio.

Mourinho, niente Portogallo: il Real chiude le porte al suo allenatore

Allenare la nazionale portoghese per Josè Mourinho resta per ora un sogno. Sicuramente è una possibilità solo rimandata, ma fatto sta che nelle prossime due partite contro Danimarca ed Islanda la nazionale di Cristiano Ronaldo dovrà arrabattarsi come meglio può, mentre lo Special One dovrà rimanere a Madrid.

A renderlo ufficiale è stato ieri Perez che, senza dare spiegazioni, ha detto che Mourinho non andrà da nessuna parte, nemmeno quando al quartier generale del Real saranno rimasti tre o quattro giocatori.

Leonardo: “Inter? Mai dire mai”

Dopo Kakà, il secondo smacco dell’Inter nei confronti del Milan potrebbe chiamarsi Leonardo. La trattativa per il calciatore del Real Madrid non è ancora decollata, ma nel sottobosco degli accordi non ufficiali qualcosa si sta muovendo per l’altro brasiliano, quello che lo scorso anno sedeva sulla panchina rossonera.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex calciatore ed osservatore milanista ha ammesso di avere due progetti nella sua vita, e cioè un ruolo dirigenziale nell’organizzazione dei mondiali del 2014 (progetto forse già tramontato del tutto), ed allenare in Premier League. Ma i rapporti con Moratti sono buoni, e non è detto che non possano trasformarsi in qualcosa di diverso.

Ranking Uefa, l’Italia è nei guai

L’anno scorso abbiano sfiorato il sorpasso, ma alla fine la vittoria della Champions da parte dell’Inter ha fatto bene a tutta l’Italia, ed in particolare alla squadra che quest’anno arriverà al quarto posto in campionato. Ma la situazione della prossima stagione si fa molto difficile.

La classifica Uefa, quella che decide quante squadre ammettere nelle varie competizioni, si fa complicata per l’Italia, visto che dopo l’eliminazione da parte del Werder Brema della Samp nei preliminari di Champions League, la Germania ci ha superati, guadagnandosi il terzo posto. Solo le prime tre nazioni possono far giocare 4 squadre in Champions League, e siccome Spagna e Inghilterra sono molto lontane, la partita è tutta tra noi e la Germania.

La Roma è in silenzio stampa

Bocche cucite in casa Roma, dopo la debacle in quel di Monaco di Baviera e le dichiarazioni di Totti nel dopopartita. Il capitano giallorosso era stato sostituito durante la gara