Bundesliga: esordio deludente per Huntelaar, l’Hoffenheim balza in testa

Non sono bastati Huntelaar, Raul, Metzelder e tutti i grandi campioni che lo Schalke 04 ha ingaggiato quest’estate nel tentativo di contrastare la corazzata Bayern Monaco. La squadra della Ruhr incappa in un’altra giornata negativa, la terza su tre, perdendo anche contro l’Hoffenheim.

Lo Schalke delle stelle infatti esce sconfitto per la terza giornata consecutiva e vede quella casella dei punti ferma ancora a zero, brutto segno per Felix Magath già sull’orlo del licenziamento. Il morale dei tifosi viene solo parzialmente risollevato vedendo che sono gli avversari odierni a guidare la classifica, dunque non uno squadrone anche se sono gli unici a punteggio pieno, mentre il Bayern continua a fare una fatica immensa a vincere, e stavolta non va oltre un inusuale 0-0 contro il Werder Brema.

Burdisso si scusa con Conti

Se cercate il responsabile della debacle della Roma in quel di Cagliari, bussate alla porta di Nicolas Burdisso, che alla mezz’ora del primo tempo ha falciato in area il capitano rossoblu Daniele Conti, provocandogli una brutta ferita all’altezza del ginocchio destro. Trenta punti di sutura per il centrocampista e Roma in dieci per un’ora. L’argentino è dunque l’unico responsabile? Sì, a sentire il diretto interessato, che a fine gara si è presentato davanti alle telecamere per scusarsi sia con l’avversario che con i propri compagni di squadra, da quel momento in poi incapaci di reagire allo strapotere dei sardi:

Sono il primo e unico responsabile. Ho chiesto scusa a Ranieri sul campo e negli spogliatoi a tutti i compagni. Non volevo far male a Daniele Conti, guardavo la palla. Quando l’ho visto a terra sapevo che la mia partita era finita, ma non sono entrato con l’intenzione di far male. Spero che torni a giocare prima di me, se questo accontenta qualcuno. Sono andato nello spogliatoio a chiedere scusa e a vedere come stava.

Barcellona club con più tifosi in Europa, Inter solo ottava

Nonostante il triplete, l’Inter non riesce a scalare le classifiche dei cuori dei tifosi. Va decisamente meglio rispetto agli scorsi anni, i fans sono aumentati, ma oltre l’ottavo posto i nerazzurri non riescono ad andare. A guidare la classifica dei club con più tifosi in Europa, stilata da Sport Markt,  rimane stabile il Barcellona di Leo Messi che continua a guadagnare consensi, raggiungendo i 57,8 milioni di tifosi e staccando ancor di più le inseguitrici.

Al secondo posto rimane il Real Madrid che però perde tifosi nonostante i grandi acquisti dello scorso anno. Ne perde così tanti che va vicina al sorpasso da parte del Manchester United, attestandosi a quota 31,3 milioni contro i 30,6 degli inglesi. Se quest’anno dovesse andare ancora male potrebbe anche avvenire il sorpasso.

Blatter ci riprova, eliminare i supplementari o golden gol

Ogni tanto Josep Blatter si sveglia dal letargo in cui cade alla fine di ogni Mondiale, la spara grossa e poi ritorna a dormire. Stavolta è tornato a dare addosso a quelle piccole nazionali che affrontano gli squadroni più forti del mondo, e che per poter fare risultato hanno una sola alternativa: difendersi.

Secondo Blatter in questo modo le partite non sono molto belle, e diventano ancora peggiori quando si va ai supplementari, perché le squadre si chiudono per evitare di prender gol. Per questo ha intenzione di presentare una proposta da far valere sin dal prossimo torneo in Brasile: eliminare i supplementari, passando direttamente ai calci di rigore dopo i 90 minuti, oppure ripristinare il golden gol.

Balotelli urla “Forza Milan” e scoppia il caso

E’ stata una gran giornata per i tifosi rossoneri quella di ieri. Prima la presentazione di Ibrahimovic e Robinho, poi nel tardo pomeriggio la notizia di un riavvicinamento di Balotelli a Milano, sponda Milan. Era cominciato tutto quando il calciatore del Manchester City si era presentato in clinica a Pavia per l’intervento al ginocchio. Ad aspettarlo c’erano ovviamente i giornalisti che immediatamente gli hanno chiesto cosa ne pensava dell’interessamento del Milan. La sua risposta è stata

Galliani mi vuole in rossonero? Sono contento, è una grande squadra.

Risposta diplomatica che rientra nello spirito del solito gioco delle parti. Niente scoop? Quando c’è di mezzo Balotelli mai dire mai. E’ bastato aspettare qualche ora e l’ex interista si è affacciato al balcone con tanto di cuffietta da sala chirurgica e, forse per sfogare la tensione, ha urlato alle persone che erano fuori ad aspettarlo “Forza Milan“.

Beckham abile e arruolato

La notizia circolava oramai da giorni, ma solo nelle ultime ore è arrivata l’ufficialità: David Beckham può finalmente tornare a calcare un rettangolo verde, dopo l’infortunio con la maglia del

Totti incoraggia Riise

Il ritorno al calcio giocato è lontano ancora qualche settimana e per ora John Arne Riise deve accontentarsi di guardare le partite in tv, come ha fatto ieri sera, quando