Serie A 2a giornata: Juve-Samp, pari spettacolo; vittorie per Chievo, Lazio, Catania e Lecce

di Redazione 2

RISULTATI E MARCATORI
Inter-Udinese 2-1
Cagliari-Roma 5-1
Cesena-Milan 2-0

Brescia-Palermo 3-2
Catania-Parma 2-1: 12′ rig. Mascara, 37′ st Antenucci, 46′ st Giovinco (P)
GenoaChievo 1-3: 6′ Destro (G), 46′ Moscardelli (C), 11′ st Marcolini (C), 29′ st Pellissier (C)
JuventusSampdoria 3-3: 36′ Pozzi (S), 43′ Marchisio (J), 5′ st Pepe (J), 19′ st Cassano (S), 22′ st Quagliarella (J), 28′ st Pozzi (S)
LazioBologna 3-1: 23′ st Mauri (L), 30′ st Rocchi (L), 33′ st Mudingayi (B), 46′ st Hernanez (L) rig.
Lecce-Fiorentina 1-0: 9′ Di Michele
NapoliBari ore 20.45


Catania-Parma 2-1: ducali in palla solo dopo la mezz’ora ma a quel punto gli etnei conducevano già grazie alla rete di Mascara dopo 12′. L’intervento della retroguardia gialloblu su Spolli viene considerato falloso: per De Luca è rigore, il folletto locale batte Mirante. Buona prova di Giovinco che cerca di illuminare il gioco con tocchi di qualità ai quali non fa seguito la necessaria concretezza dei compagni di reparto. Il raddoppio arriva ancora dagli 11 metri: Antenucci si procura il fallo e trasforma dal dischetto. Inutile il gol di Giovinco a tempo scaduto.

Genoa-Chievo 1-3: sembrava che i grifoni potessero dilagare e regalare la vetrina al giovanissimo attaccante scuola Inter – Mattia Destro – andato in rete dopo 6′ (tocco da sotto), invece il Chievo ha mostrato la compattezza di sempre e ribadito di essere realtà importante. Il pari clivense è di Moscardelli (tiro di controbalzo da buona posizione), il vantaggio ospite lo firma Marcolini (grande merito a Luciano che si beve la difesa e appoggia in mezzo per il centrocampista). Pellissier chiude i discorsi con un sinistro imprendibile.

Juventus-Sampdoria 3-3: primo tempo di marca doriana, con gli uomini di Di Carlo in grado di mettere in crisi la retroguardia bianconera (3 palle gol fallite) e trovare il vantaggio dopo 36′ con Pozzi, puntuale nel raccogliere un assist di Cassano e mettere il pallone alle spalle dell’ex Storari. Il pari giunge su iniziativa di Krasic: il tocco per Marchisio è al bacio, la conclusione del nazionale è vincente. Nela ripresa, Juve spigliata fin da subito: al 5′ Pepe è il più lesto nel concludere a rete sugli sviluppi di una mischia in area ospite. Locali in vantaggio. Una perla confezionata dalla coppia Palombo-Cassano, tuttavia, consente ai blucerchiati di agguantare il secondo pareggio ma Quagliarella piazza il primo acuto con la nuova maglia ribattendo in rete a porta spalancata. Passano 6′ e Marilungo mette Pozzi nelle condizioni di bissare il gol: la giovane punta non fallisce. Dubbi su due reti juventine (probabile fuorigioco).

Lazio-Bologna 3-1: prima frazione noiosa e tattica, ripresa con tutt’altro volto. Decisivo il duo Rocchi-Mauri, con i due calciatori che si scambiano la cortesia: prima è l’attaccante a lanciare il centrocampista (nulla da fare per Viviano), poi è il 9 biancoceleste a sfruttare il passaggio del mediano. Una prodezza di Mudingayi accorcia le distanze ma la difesa laziale riesce a frenare l’impeto finale dei rossoblu. sul finale, la prima rete stagionale del biancoceleste Hernanez arriva dal dischetto.

Lecce-Fiorentina 1-0: una disattenzione di Montolivo in fase di copertura fornisce l’involontario assist a Di Michele che, senza difficoltà, raccoglie e batte Frey. Viola spaesati e incapaci di reazione, nella ripresa D’Agostino si rende pericoloso ma i salentini riescono a coprire senza sbavature.

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