Pelè, 70 anni di calcio e di vita

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L’espressione più comune è “nascere con la camicia”. C’è invece chi nasce con il pallone, e questo è il caso di uno dei più grandi giocatori (forse il più grande) della storia del calcio. Nasce così Pelè, esattamente il 23 ottobre 1940, e di cui ieri si sono festeggiati i 70 anni.

Anni completamente dedicati al pallone, se è vero che sin da quando ha cominciato a muovere i primi passi prendeva già a calci un mucchio di stracci che a quei tempi veniva chiamata palla. La sua storia la conosciamo tutti, e vi rimandiamo a quest’articolo per l’approfondimento, ma fatto sta che Edson Arante do Nascimento è rimasto nel cuore di tutti.

Inter, Afellay subito, Vucinic a giugno

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Prende forma l’Inter di Benitez, apparsa troppo Eto’o-dipendente fino a questo momento. Per questo bisogna necessariamente dare al tecnico spagnolo gli uomini adatti, e questi potrebbero essere Afellay e Vucinic. Il primo dovrebbe arrivare sin da gennaio per volontà della stessa squadra, il PSV Eindhoven, che ha messo sul mercato il fantasista per poter recuperare dagli oltre 17 milioni di euro di debiti.

Per lui la concorrenza si chiama Manchester United e Real Madrid, ma dovrebbe essere Milano la destinazione preferita dal calciatore, come hanno confermato gli stessi olandesi  che hanno ammesso che l’Inter è in vantaggio sulle avversarie.

Liga: immenso Cristiano Ronaldo, 4 gol al Santander

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Anche se la classifica non lo dice ancora, come ogni anno la Liga si sta trasformando in un gioco a due tra Real Madrid e Barcellona. Ma quest’anno, forse più delle stagioni precedenti, questo dualismo si concentra maggiormente sui due fenomeni dei due club, Cristiano Ronaldo da una parte e Lionel Messi dall’altro.

La giornata appena disputata nel campionato spagnolo ne è la dimostrazione. Anche se stasera il Villareal dovesse vincere, il Real rimarrebbe ugualmente primo dopo il 6-1 rifilato al Racing Santander. Ad aprire le danze è Higuain che sfrutta un errore sul fuorigioco avversario per volare da solo contro il portiere e segnare il gol dell’1-0, ma poi si scatena Cristiano Ronaldo che segna altri 4 gol. In rete anche Ozil, e l’unico gol del Racing arriva ormai quando non serve più.

Cagliari, Marchetti chiede il risarcimento danni alla società

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Quest’estate era il portiere più richiesto al mondo, anche più dell’acciaccato Buffon. Oggi le sue presenze in campionato sono ferme a zero e di lui non si sente più parlare. Federico Marchetti è passato dalle stelle alle stalle a causa di qualche intervista rilasciata nelle settimane appena successive al Mondiale, dimostrando apprezzamento per l’interessamento di club come la Sampdoria e l’Arsenal.

Frasi abbastanza innocenti a cui si associava qualche sbilanciamento di troppo che non è piaciuto al presidente Cellino che, di tutta risposta, non solo ha rifiutato ogni offerta arrivatagli per il calciatore, ma ha anche chiesto che Marchetti fosse messo fuori squadra (anche se ufficialmente risulta come terzo portiere).

Rooney minacciato, contratto prolungato

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Ha passato un brutto quarto d’ora ieri Wayne Rooney, attaccante del Manchester United. Durante la serata una quarantina di “tifosi” incappucciati e armati sono arrivati sotto casa del calciatore con scopi poco concilianti ed uno striscione piuttosto chiaro: “Gioca nel City e sei morto“.

Una minaccia che più chiara non poteva essere. Ai tifosi dello United non dà tanto fastidio che Rooney lasci la squadra, ma che passi agli odiati cugini del Manchester City. Uno sgarbo che non digerirebbero, e che probabilmente ha portato il calciatore a cambiare idea sul suo futuro.

Juventus: due di picche da Maxi Lopez, si pensa alla difesa

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Maxi Lopez non andrà alla Juventus. A ribadirlo in maniera piuttosto energica è Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, che in un’intervista di ieri ha chiuso le porte a qualsiasi trasferimento nel prossimo mercato riparazioni:

Non c’è nulla di vero, Maxi Lopez non si muove e non andrà alla Juve. Questo i nostri tifosi lo sanno. In questo momento della stagione nessuna società pensa ancora al mercato, noi dobbiamo pensare al nostro campionato, Maxi Lopez a gennaio non andrà né alla Juventus né in nessun’altra squadra. Smentisco tutto quello che è uscito in questi giorni sui giornali.

Tutti vogliono Bale: dove andrà?

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Fino alla scorsa settimana era uno dei pezzi pregiati del mercato. In molti gli avevano messo gli occhi addosso: è giovane (21 anni), veloce, forte fisicamente e dotato di un buon sinistro. Ma finora Gareth Bale era considerato un buon difensore e basta. Sono bastati 45 minuti contro l’Inter però per farlo salire al rango di oggetto del desiderio di mezza Europa.

Sembra di rivivere la vicenda di Maicon, con la differenza che il brasiliano ha 30 anni e Moratti non ha intenzione di cederlo (o non aveva?), mentre il gallese è molto più giovane e sicuramente lascerà il Tottenham. Dove finirà? In Italia la destinazione più probabile è Milano. Resta da vedere su quale sponda.

Italia-Serbia, le sanzioni richieste dal procuratore Uefa

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Il Procuratore dell’Uefa ha terminato le sue indagini in merito ai disordini della partita Italia-Serbia durata solo 6 minuti del 12 ottobre scorso. Le richieste formulate sono più o meno quanto prospettato alla vigilia, e riguardano molto pesantemente la Serbia, e leggermente anche l’Italia.

In primis è stata chiesta la vittoria a tavolino (3-0) per gli azzurri, respingendo così categoricamente la richiesta della federazione serba di ripetere la partita. Inoltre i serbi saranno costretti a giocare le prossime partite in casa, contro Irlanda del Nord, Far Oer e Italia, a porte chiuse.

Roma, Ranieri in bilico: 3 settimane di tempo per evitare l’esonero

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La situazione della Roma è peggio delle più nere aspettative. Dopo 11 partite (tra campionato e coppe) sono arrivate ben 6 sconfitte che al momento valgono un poco edificante quart’ultimo posto in campionato a +1 dalla zona retrocessione e l’ultimo posto nel gruppo-Champions.

Quanto di buono fatto lo scorso anno è stato già cancellato, e per questo la dirigenza giallorossa, con Rosella Sensi in testa, ha già inviato l’ultimatum a Ranieri: 3 settimane di tempo per risollevare la situazione o sarà esonero. In queste tre settimane i giallorossi affronteranno Parma, Lecce e poi il derby con la Lazio, oltre che il ritorno a Basilea. Se dovesse perdere anche una sola di queste quattro partite, Ranieri potrebbe essere esonerato, ma anche se non dovesse vincere le due di campionato potrebbe non arrivare nemmeno al derby.

Juventus, più di una mano su Dzeko, e si pensa a Maxi Lopez

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Illazioni? Ipotesi? Molto di più. Le idee che circolavano nei giorni scorsi sul futuro dell’attacco bianconero sono chiare. Non ci sono “possibilità” ma “certezze”: a giugno Dzeko sarà bianconero. A meno di qualche stravolgimento dell’ultimo minuto infatti l’attaccante bosniaco, ormai da due anni associato a club italiani e dall’anno scorso a quello bianconero, finirà certamente a Torino.

A dirlo è Diego, ex bianconero ed ora proprio compagno dell’ariete del Wolfsburg, il quale evidentemente deve avergli rivelato qualcosa. Parlando con Tuttosport il brasiliano non è riuscito a trattenere lo scoop:

so che Edin ha un’opzione per trasferirsi alla Juve nella prossima estate.

Liga: Trezeguet gol ed espulsione, bloccato il Villareal

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David Trezeguet è rinato. Non sembra più quello delle ultime due stagioni alla Juventus, un calciatore sottotono alla fine della carriera. Con la maglia dell’Hercules Trezegol torna a segnare e a combattere, forse anche troppo come dimostra il posticipo di ieri sera contro il Villareal.

Rossi e compagni puntavano al primato dopo che il Barcellona aveva sconfitto il Valencia, ma si devono accontentare di un solo punto dopo una gara pirotecnica. Un tira e molla che vede l’Hercules andare in vantaggio con Valdez, pareggiare il Sottomarino Giallo con Capdevila, e mandare ancora in vantaggio i padroni di casa con la rete dell’ex juventino. Poi la troppa veemenza del francese lo porta a beccarsi il secondo cartellino giallo per proteste e lasciare i suoi in 10.