Mondiale per Club, il Barça travolge l’Al-Sadd e raggiunge il Santos in finale

Tutto facile per il Barcellona di Guardiola, che si aggiudica senza grossi sforzi la semifinale del Campionato del Mondo per Club contro gli arabi dell’Al-Sadd. Il tecnico catalano decideva di non rischiare alcuni dei suoi pezzi migliori, lasciando a riposo Xavi, Piqué e Fabregas, mentre l’Al-Sadd schierava la migliore formazione possibile nella speranza di frenare l’invincibile armata spagnola.

Nel primo quarto di gara i blaugrana tentavano in tutti i modi di filtrare nel fortino arabo, ma né MessiVilla riuscivano a sollevare le braccia in segno di esultanza. Il vantaggio degli spagnoli arrivava solo al minuto 25 della prima frazione di gioco, quando Adriano approfittava di un errore di Saqr ed appoggiava in rete.

Cristiano Ronaldo in vendita?

Strane voci circolano in questi giorni nella Liga spagnola. Ieri si parlava di una probabile cessione di Villa che da tempo sembra insofferente al Barcellona, oggi persino della cessione di Cristiano Ronaldo. Per lui la motivazione è diversa, non rischia di certo il posto da titolare, ma sembra rivivere storie già viste in passato in cui la personalità di un campione in campo si scontra spesso con quella del suo allenatore in panchina.

CR7 è stato la grande delusione nel Clasico, e Mourinho anziché stigmatizzare ha girato il coltello nella piaga, rimproverandogli di aver sbagliato gol facili. Ieri inoltre lo ha schierato in amichevole contro una squadretta di Serie C in una di quelle partite che servono per vedere all’opera i giocatori che giocano meno, e questa sarebbe stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza di Ronaldo.

Calciomercato Milan, se non arriva Tevez ritorna Kaka

Tevez al Milan si farà. Nonostante tutte le offerte e le dichiarazioni che in questi giorni stanno trapelando da più fonti.

Tra i più convinti c’è Franco Rossi, noto giornalista sportivo, che dalle pagine del suo sito dichiara che i rossoneri hanno deciso di alzare la posta in gioco per portare l’Apache alla corte di Allegri. Nove milioni di euro netti al giocatore e 30 milioni di euro per il cartellino, tanto ammonterebbe l’offerta che Galliani, su mandato di Berlusconi, presenterebbe alla dirigenza del City nelle prossime ore. Chi conosce il Milan e le dinamiche di mercato che l’hanno contraddistinto negli ultimi anni non potrà che storcere il naso di fronte a questi numeri, su tutti quello riguardante il compenso (netto!!) del giocatore che, in caso di riscontro, diverrebbe il giocatore più pagato in rosa. Chissà come la prenderebbe il buon Ibrahimovic ed i vari senatori a cui l’ingaggio è stato spalmato su più anni.

Tessera del tifoso illegittima, ma resta in vigore

La tessera del tifoso non va bene, ma resta in vigore. E’ questo in sostanza quello che si è deciso (o meglio non si è deciso) ieri in sede di una sentenza del Tar del Lazio. Secondo il tribunale Regionale infatti, la tessera sarebbe illegittima in quanto può presentare una pratica commerciale scorretta. Alla base della decisione c’è la costrizione per i tifosi che vogliono acquistare abbonamenti o biglietti per le trasferte ad aprire una carta di credito ricaricabile che, secondo il Codacons, rischia di condizionare le scelte economiche dei tifosi.

Totti shock: “penso di andarmene da Roma”

La storia si ripete. Come negli scorsi mesi ad ogni minimo accenno di serenità accade qualcosa che fa rimpiombare l’ambiente della Roma nel più cupo baratro, ecco che ieri sera ci sono ricascati. In occasione della cena di Natale in cui erano invitati tutti i dirigenti ed i giocatori, ne sono successe di ogni colore.

Il primo sussulto si è avuto per l’assenza del presidente, Thomas DiBenedetto. Ma lui era in America, ed a parte la scelta poco delicata di rimanere lontano dalla società, non gli si poteva dir nulla visto che non poteva andare da una parte all’altra del mondo per una cena. Poi ha fatto scalpore l’assenza di Osvaldo (ufficialmente perché sua figlia non stava bene), ed alla fine ciò che ha mandato tutti in tilt è stata la frase di Totti “penso di andarmene”!

Video Lazio – Sporting Lisbona 2-0

La Lazio vince contro lo Sporting Lisbona nella sesta ed ultima giornata della fase a gironi di Europa League e – grazie alla vittoria dello Zurigo sul Vaslui – si qualifica ai sedicesimi di finale. Inutile dire che i capitolini hanno approfittato della qualificazione già raggiunta dai portoghesi, scesi in quel di Roma senza particolari ambizioni.

Foto Lazio – Sporting Lisbona 2-0

Vincere contro i primi della classe dello Sporting Lisbona e sperare che il Vaslui non facesse altrettanto contro il fanalino di coda Zurigo. Questo era l’obiettivo della Lazio nella sesta ed ultima giornata della fase a gironi di Europa League. Ebbene, l’obiettivo è stato raggiunto ed i biancazzurri possono festeggiare l’accesso ai sedicesimi di finale della competizione europea di minor prestigio.

I portoghesi erano scesi a Roma con la certezza della qualificazione come primi del girone e non hanno dato troppo filo da torcere ai capitolini, bravi comunque ad approfittare delle disattenzioni degli avversari. Il vantaggio laziale arrivava al minuto numero 42 della prima frazione di gioco, quando Kozak riusciva finalmente a sfruttare un invito di Lulic.

Formazioni Lazio Sporting Lisbona: c’è Cissé, Klose riposa

 Stasera alle ore 19 la Lazio proverà l’assalto all’ Europa League, anche se passare il turno sarà davver difficile. Infatti la squadra di Reja ha gli stessi punti del Vaslui e in caso di arrivo in parità passerebbero i rumeni per gli scontri diretti. Non resta che vincere e sperare che lo Zurigo aiuti i biancocelesti, anche se Reja lascierà a riposo alcuni titolari.

In porta ci sarà Bizzarri mentre la difesa a quattro sarà composta da Cavanda, Diakité, Biava e Lulic arretrato al suo ruolo originale di terzino. Le aquile giocheranno con un 4-2-3-1 con in mediana Cana e Ledesma. Nel modulo l’unica punta sarà capitan Rocchi, supportato da Cissè che giocherà in linea con gli altri due trequartisti: Sculli e Hernanes. Non ci sarà Radu per un affaticamento e saranno tenuti a riposo Gonzales e Klose, con il tedesco pronto a entrare a gara in corso se fosse necessario

Mondiale per Club, Neymar trascina il Santos e aspetta Messi in finale

Risultato scontato nella prima semifinale del Campionato del Mondo per Club, che vedeva di fronte i brasiliani del Santos ed i giapponesi del Kashiwa Reysol. Risultato scontato sì, ma gara più difficile del previsto per Neymar e compagni, che forse non si aspettavano di trovarsi di fronte una squadra pronta a lottare ed a ripartire anche quando il punteggio sembrava sfavorevole.

I brasiliani partivano nel migliore dei modi, con il fenomeno Neymar che colpiva un clamoroso palo nei primi minuti di gioco. Il pupillo di Pelè aveva l’occasione di rifarsi al minuto numero 19, quando strappava applausi a scena aperta, lasciando sul posto un avversario ed infilando la rete con uno splendido sinistro a giro, che toglieva le ragnatele dall’incrocio dei pali.

Tavolo della Pace: le dichiarazioni a caldo dei Presidenti

 Il tavolo della pace si è appena concluso dopo 4 ore e 36 minuti, ma nonostante fosse partito con buoni propositi sembra si sia risolto con il più classico dei nulla di fatto. E’ però un punto da cui partire, un primo incontro a cui sicuramente ne seguiranno altri, anche se le posizioni degli interpreti non sono cambiate come ha detto Diego Della Valle, il primo a rilasciare dichiarazioni all’ uscita della sede del CONI:

 Al tavolo della pace non è stato fatto nessun passo in avanti. Ognuno rimane sulle sue posizioni

Pochi istanti dopo è il presidente Petrucci a confermare il fallimento del Tavolo, che non ha portato a niente:

Devo essero onesto e sincero, non sono stati fatti passi avanti. Le scorie di Calciopoli restano scottanti, ognuno è rimasto sulle proprie posizioni. Mi auguro che mondo del calcio possa avviare quelle riforme che sarà poi mia cura portare all’attenzione del governo. C’è stata la buona volontà ma non si sono ottenuti risultati.Non è arrivato un risultato ma non è stato un fallimento e non accuserò i presidenti del calcio. E’ un tentativo non riuscito e basta.

Calciomercato: il Chelsea mette in vendita Fernando Torres

Una incredibile mossa di mercato potrebbe rivoluzionare la finestra di gennaio. Fernando Torres non ha per nulla soddisfatto il Chelsea e per questo verrà messo in vendita. E non solo sarà ceduto dopo appena un anno di militanza in Blues, ma sarà anche in saldo, visto che il prezzo fissato è di appena 24 milioni di euro.

El Nino, come era stato soprannominato ai tempi dell’Atletico Madrid, è sempre stato titolare nel Chelsea, ma ha segnato in un anno appena 3 gol, troppo pochi per un giocatore che guadagna 9 milioni di euro a stagione. Per questo Abramovich e Villas Boas hanno deciso di disfarsene.

Tavolo della pace iniziato sotto i migliori auspici

Il tavolo della pace è iniziato. Nove personalità importanti del calcio italiano si sono riunite per chiudere una volta per tutti la vicenda Calciopoli e per tentare di “salvare” il calcio italiano. I convenuti a questo importante incontro sono prima di tutti Andrea Agnelli, presidente della Juventus, che lo ha chiesto. Insieme a lui ci sono il presidente della Figc Abete, quello del Coni Petrucci, quello dell’Inter Moratti, del Napoli De Laurentiis, della Fiorentina Della Valle, il vice del Milan Galliani, il direttore generale della Figc Valentini ed il segretario generale del Coni Pagnozzi.