Champions League – Quarta giornata Gruppo E
Juventus Stadium di Torino
Juventus – Nordsjaelland 4-0
Reti: 6′ pt Marchisio (J); 23′ pt Vidal (J); 37′ pt Giovinco (J); 30′ st Quagliarella (J)
Champions League – Quarta giornata Gruppo E
Juventus Stadium di Torino
Reti: 6′ pt Marchisio (J); 23′ pt Vidal (J); 37′ pt Giovinco (J); 30′ st Quagliarella (J)
L’ennesimo risultato deludente in Champions League (2-2 con l’Ajax che quasi estromette i citizen dalla competizione anche quest’anno) fa traballare la panchina di Roberto Mancini, alla guida del Manchester City da qualche anno ma che dopo la conquista della Premier League non sembra più convincere società e tifosi. Vero, il risultato di ieri è stato fortemente condizionato da un pessimo arbitraggio, ma la realtà dei fatti dice che, salvo miracoli, il Manchester City sarà eliminato dalla Champions League per il secondo anno consecutivo nella fase a gironi. E adesso la stampa britannica si interroga se il “Mancio” sia davvero l’uomo giusto per guidare una squadra di campioni in Europa.
Questa sera alle 20:45 allo Juventus Stadium va in scena una partita fondamentale per i bianconeri, che devono assolutamente vincere contro i danesi del Nordsjaelland per continuare a sperare nel passaggio di turno in Champions League. Dopo tre pareggi nelle prime tre gare, compreso quello contro il Nordsjaelland di due settimane fa è vietato sbagliare e anche un pareggio significherebbe esser fuori dall’Europa che conta

Le buone prestazioni degli azzurri di Prandelli durante le qualificazioni hanno fatto guadagnare altre tre posizioni all’Italia nella classifica FIFA in cui, per fortuna, non conta come giochi ma il risultato. Dopo il crollo dell’ultimo Mondiale infatti ci siamo ripresi alla grande con l’Europeo ed ora continuiamo a scalare la classifica grazie ad una buona prima fase delle qualificazioni a Brasile 2014.

L’Inter ha le idee chiare: servono due centrocampisti. Uno serve subito, da prendere a gennaio, l’altro può arrivare con calma la prossima estate. Su quello di gennaio non ci sono dubbi: sarà Paulinho. Il centrale del Corinthians ha infatti dichiarato proprio ieri che è vero che alcuni club come PSG e Manchester City sono interessati a lui, ma ha scelto l’Inter e non cambierà idea.

Secondo quanto riporta questa mattina il Messaggero, è inutile girarci intorno: Daniele De Rossi è in vendita. La decisione della società è spiegata da una mera questione economica. Dopo il rinnovo del contratto in totale De Rossi costa 60 milioni di euro, tra i vari ingaggi e premi, e per un calciatore che non rientra nei piani dell’allenatore è una cifra esagerata. Da qui alla dichiarazione di Baldini “ascoltiamo tutte le offerte” il passo è breve.

Il Milan di Allegri sperava di bissare la vittoria contro il Chievo, pur sapendo che il Malaga è un osso duro sia in casa che in trasferta. I timori dei rossoneri si sono materializzati al minuto numero 40 della prima frazione di gioco, quando Eliseu portava in vantaggio gli spagnoli, regalando l’ennesima delusione al pubblico di San Siro.
Un discreto Milan si salva solo nella ripresa al cospetto di un cinico Malaga, che ha concretizzato una delle poche occasioni che gli sono capitate e ha rischiato di portarsi a casa la vittoria. Grazie al pari arriva comunque la qualificazione agli ottavi per gli spagnoli, mentre il Milan dovrà adesso giocarsela letteralmente alla prossima giornata contro l’Anderlecht, che incalza a un punto soltanto. Ecco le pagelle dei rossoneri

La quarta giornata della fase a gironi di Champions League non è stata avara di emozioni, proponendo spettacolo sui campi di mezza Europa. L’attenzione era puntata sul Santiago Bernabeu, dove il Real Madrid cercava il riscatto dopo la sconfitta sul campo del Borussia Dortmund. A pararsi di fronte ai blancos erano ancora i tedeschi, bravi a mantenere il vantaggio sino al minuto numero 89, ma poi disattenti o sfortunati per prendere il gol del pareggio a ridosso del fischio finale.
Champions League – Quarta giornata Gruppo C
Stadio Giuseppe Meazza di Milano
Reti: 40′ pt Eliseu (Ma); 28′ st (Mi)
Mentre la squadra si prepara per la delicata sfida di questa sera contro il Malaga, valida per la quarta giornata dei gironi di Champions League, l’amministratore delegato Adriano Galliani incontra una figura illustre che potrebbe cambiare il futuro prossimo della guida tecnica rossonera. Nel pomeriggio, l’AD ha infatti incontrato Pere Guardiola e Manuel Estiante, fratello-manager e assistente del ben più noto Pep, per parlare probabilmente di un possibile approdo dell’allenatore più vincente degli ultimi anni sulla panchina del Milan il prossimo anno, e realizzare così il sogno di Silvio Berlusconi.

Allegri ha pochi dubbi per la formazione da schierare nella fondamentale partita di questa sera contro il Malaga: punterà sui pochi che sono sembrati in forma in quest’ultimo periodo. Quindi ovviamente spazio ad El Shaarawy che ha fatto risollevare il morale dei tifosi fin troppo basso negli ultimi tempi. Il Faraone ha gran resistenza, ha detto il tecnico, e per questo va schierato sempre e comunque, tanto si sa che la giocata prima o poi se la inventa.

Quando si dice “dovrebbero fargli un monumento”. Ecco, il Manchester United ad Alex Ferguson gliel’ha fatto. L’allenatore più longevo della storia del calcio riceverà in regalo una statua per festeggiare i 26 anni di militanza sulla panchina dei Red Devils. L’inaugurazione avverrà il prossimo 23 novembre in occasione della sfida casalinga contro il QPR, e la statua verrà posizionata di fianco alla Sir Alex Ferguson Stand, la tribuna a lui dedicata.

Non spenderà molto sul mercato, ma è bastata una bella vittoria in campionato per far tornare in casa Milan la voglia di spendere in casa. Sì perché anche se siamo a novembre si sta cominciando a pensare a costruire una squadra degna per la prossima stagione, e per farlo si parte dalla conferma di chi c’è già in casa.