Milan, è l’ora degli investimenti

di Marco Mancini 1

Non spenderà molto sul mercato, ma è bastata una bella vittoria in campionato per far tornare in casa Milan la voglia di spendere in casa. Sì perché anche se siamo a novembre si sta cominciando a pensare a costruire una squadra degna per la prossima stagione, e per farlo si parte dalla conferma di chi c’è già in casa.

Il rinnovo numero uno è quello di El Shaarawy. Non che sia in scadenza di contratto, ma non si sa mai quali pensieri può far venire in mente qualche emissario del Manchester City. Il Faraone sta bene a Milano, ma sicuramente starebbe meglio con più soldi in tasca. Galliani ha avviato le pratiche per rinnovargli il contratto fino al 2017 con opzione per un ulteriore anno, in modo da blindarlo definitivamente e togliersi un peso.

I RISCATTI – Ma non è l’unico. Si pensa anche a due riscatti importanti, quello di Constant che ha trovato il suo collocamento come esterno di sinistra in modo da alternarsi ad Antonini anziché come inizialmente provato da Allegri al posto di Muntari centrale. Insieme a lui si studia anche la possibilità di riscattare Bojan Krkic che, dopo un inizio titubante, sembra ora essersi ritagliato un posticino almeno come prima alternativa ad El Shaarawy. L’ex Barcellona dovrebbe essere riscattato, almeno sulla carta, per 15 milioni, ma considerando che in blaugrana non lo vogliono vedere nemmeno in foto, può darsi che lo si possa ottenere per meno, anche della metà.

Infine si parla anche di un acquisto in queste ore, ed è quello di Perin. Il portiere del Pescara piace ai dirigenti rossoneri che vorrebbero acquistarne la comproprietà per 5 milioni di euro. Al momento la cifra non sembra consona al Genoa che ne detiene il cartellino visto che il solito Manchester City si sarebbe fatto vivo con un assegno doppio rispetto a quello rossonero. Vedremo se l’amicizia tra Galliani e Preziosi sarà più forte dei soldi degli sceicchi.

Photo Credits | Getty Images

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