Serie B: crollo del Bologna, passa da secondo a quarto

di Marco Mancini Commenta

Pronostici ribaltati in serie B. Il Bologna schiacciasassi, quello che sembrava avere una rosa non da serie A, ma da coppa Uefa, perde a Bergamo contro l’Albinoleffe e precipita al quarto posto.
Ringraziano Chievo, ma soprattutto lo stesso Albinoleffe e il Lecce, che daranno vita a 5 partite infuocate nel prossimo mese di maggio.

Nell’ennesima giornata di scontri diretti si capisce che in serie B guai a dare qualcosa per scontato, neanche quando hai tanti punti di vantaggio sugli inseguitori. E’ la lezione che dovranno imparare Chievo e Bologna, che un mese fa erano sicuri di andare a braccetto in serie A, ma che oggi vedono la seconda rispettivamente avvicinarsi a 3 punti, e allontanarsi a 2.


Si sapeva che la trasferta sul campo dell’Albinoleffe fosse ostica, ma i bolognesi se ne sono accorti solo dopo il gol di Carobbio al quarto d’ora. Da quel momento in poi i rossoblù hanno attaccato a testa bassa, ma senza riuscire a segnare il gol che poteva almeno momentaneamente valere il secondo posto. E invece i bergamaschi, che comunque si sono meritati i tre punti, compiono ora il sorpasso, e per la prima volta nella loro storia vedono aprirsi le porte della serie A: se il campionato dovesse finire oggi, sarebbe promozione diretta.

Quella promozione a cui il Chievo punta dall’inizio del campionato, ma che diventa sempre più difficile, visto che non riesce più a staccare le inseguitrici, e anzi oggi ha rischiato di vedere assottigliare ulteriormente il proprio vantaggio. Era dura affrontare il Pisa sul proprio campo, ma i clivensi riescono anche a passare in vantaggio dopo soli due minuti con Obinna. Il pareggio è quasi istantaneo, e per tutta la gara un Pisa sfortunato (tanti infortuni durante i 90 minuti, che si vanno ad aggiungere a quelli già presenti), riesce a strappare quel punticino che lo allontana ancora di più dalle inseguitrici (si fa per dire) alla corsa play-offs.

Anche il Brescia non va oltre il pari in una gara molto più semplice contro il Treviso, dove se non fosse stato per il portiere Calderoni, i 3 punti sarebbero stati la cosa più facile del mondo. E così il Lecce ringrazia tutti e se ne va, supera il Bologna e con la vittoria facile facile contro il penultimo Ravenna si porta ad un solo punto dalla serie A.

Il treno play-offs oramai è irraggiungibile per Mantova e Rimini che è già un mese che hanno rinunciato ad inseguirlo. Perdono ancora una volta le due compagini, contro due squadre molto al di sotto dei loro organici (rispettivamente Vicenza e Ascoli), e devono ringraziare un inizio di stagione molto buono se adesso non stanno facendo compagnia alle ultime della classe.

Ultime che salutano quasi definitivamente lo stesso Vicenza, che in una partita di grande carattere ribalta il vantaggio del Rimini e porta a casa la vittoria che fa aumentare il distacco dalla zona play-out a 7 punti, probabilmente sufficienti vista la lentezza del Treviso. Si allontana quasi definitivamente anche il Modena, che in vantaggio per gran parte della partita a Bari, si fa raggiungere nel secondo tempo, e non riesce più a rendersi pericoloso. Anche per lui però i 7 punti di vantaggio dalla quint’ultima potrebbero essere più che sufficienti.

In coda non si muove nient’altro. Perde solo il Ravenna, come detto, mentre tutte le altre pareggiano. Il Cesena strappa un punto inutile alla Triestina, il Treviso ottiene il punto contro il Brescia, mentre nel big match di bassa classifica, Avellino-Spezia, i liguri gettano al vento il vantaggio acquisito per due volte, e si fanno raggiungere sul 2-2 fondamentale di Pellicori a 10 minuti dalla fine. Ormai la lotta sarà solo tra Treviso, Avellino e Spezia per chi potrà giocarsi l’ancora di salvezza dei play-out, dato che per Ravenna e Cesena l’unica speranza è un miracolo.

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