Juventus: Barzagli subito, Luis Fabiano a fine gennaio

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Il mercato della Juventus prende forma, e potrebbe concludersi con due acquisti che avverranno nelle prossime ore. Barzagli, che non è riuscito a rescindere il contratto con il Wolfsburg, ma su cui Marotta è riuscito a strappare un super-sconto (300 mila euro che arriverebbero a 500 mila in caso di raggiungimento degli obiettivi) si sta sottoponendo proprio in questi momenti alle visite mediche a Torino, e già oggi dovrebbe arrivare la firma definitiva.

A confermare ancor di più questa che sta diventando una certezza c’è la trattativa aperta con il Brescia per il passaggio di Legrottaglie tra le Rondinelle. Arrivato Barzagli, si pensa alla punta, che sembra sempre più Luis Fabiano. Il centravanti della nazionale brasiliana sembra esserci rimasto male vedendo che il suo connazionale Leonardo l’ha messo nella lista dei “rincalzi” per l’Inter, preferendogli Pazzini, e così potrebbe decidere definitivamente di vestire il bianconero.

Fiorentina, preso Behrami, ora torna anche Mutu

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La Fiorentina rilancia il suo campionato dal calciomercato. Hanno superato le visite mediche i due nuovi acquisti, il portiere Neto ma soprattutto il centrocampista Valon Behrami, ex conoscenza laziale. E proprio contro i biancocelesti potrebbe ri-esordire in Serie A l’esterno svizzero, dato che oggi sarà presentato ufficialmente dalla società viola.

Il costo di Behrami è di 3,7-4 milioni di euro, a seconda delle prestazioni, a cui si aggiungono i tre milioni e mezzo pagati per Neto. In questo modo il mercato viola si può dir chiuso, anche perché Corvino sarebbe tornato a cercare qualche nuovo campioncino se avesse venduto Vargas, ma né il Bayern Monaco, né lo Zenit, sembrano più tanto entusiasti del peruviano.

Roma ad un passo dagli americani

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A breve la bandiera italiana nella sede della Roma potrebbe essere affiancata da quella a Stelle e Strisce. Secondo gli advisor Rotschild che stanno portando a termine la cessione della società capitolina, è la cordata americana quella con l’offerta più seria in mano. Non fa nulla se per la prima volta nella sua storia la Roma non avrà un presidente italiano, nell’era del fair play finanziario sono i soldi quello che contano, e a quanto pare gli statunitensi offrono più garanzie.

E’ il progetto a convincere. La cordata che ha già, tra i vari imprenditori, gente che di sport ne capisce dato che possono portare “in dote” una squadra di baseball, ha chiaro in mente cosa fare: rilanciare nel mondo il marchio giallorosso, rendendo la Roma quel simbolo del calcio-spettacolo che sono oggi Barcellona e Real Madrid.

Van Bommel al Milan, Adebayor al Real

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Il colpo che non ti aspetti a pochi giorni dalla chiusura del mercato di riparazione. Adriano Galliani aveva giurato e spergiurato che il Milan aveva chiuso le porte del mercato in entrata, ma evidentemente qualche spiraglio deve essere stato lasciato aperto, se è vero che da quella fessura proprio oggi è entrato Mark Van Bommel centrocampista olandese proveniente dal Bayern Monaco. A rendere nota la riuscita della trattativa è il presidente del club tedesco, Karl Heinze Rummenigge:

E’ stata una richiesta esplicita di Mark che ci ha chiesto di rescindere il contratto per potersi trasferire subito al Milan. Mark è sempre stato un professionista esemplare, un giocatore di successo molto importante e un grande capitano per il Bayern. Auguriamo a lui e alla sua famiglia il meglio per il loro futuro in Italia.

Coppa Italia quarti di finale: Palermo – Parma 5-4 d.c.r. (0-0 d.t.s.)

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Prima sfida dei quarti di finale di coppa Italia.
Stadio Barbera, Palermo:
Palermo-Parma 5-4 d.c.r. (0-0 d.t.s.)

La sequenza dei rigori:
Per il Palermo segnano Bovo, Balzaretti, Nocerino, Pastore, Martinez. Sbaglia Cassani.
Per il Parma vanno in gol Palladino, Modesto, Candreva, Giovinco. Sbagliano Crespo e Valiani.

Il Palermo sfiderà in semifinale la vincente del match tra Sampdoria-Milan, in programma mercoledì 26 gennaio alle ore 17.45 presso lo stadio Marassi di Genova.

La si chiami pure coppetta, sacrificio, fastidio, lusso o vezzo. Salvo notare, di fatto, che arrivati ai quarti di finale di una competizione che prevede ancora (il meccanismo cambia in semifinale, dove sono previste gare di andata e ritorno) la formula dello scontro diretto con vincitore e sconfitto sanciti in 90’ (che possono diventare 120’, che si possono protrarre fino ai calci di rigore), a perdere non ci sta più nessuno.

E allora, ecco che prima di ricorrere al turn over ci si pensa parecchio su. La riflessione generale è che piace la riconsiderazione di un trofeo troppo spesso – e ingiustamente – snobbato per altre priorità, soprattutto se in coincidenza – lo ricordano nell’immediato pre partita le note della fanfara che ripropone l’inno italiano – con l’anniversario dei 150 anni dell’Unità nazionale. La valutazione più specifica è che si torna ad assistere a belle partite anche nell’infrasettimanale di Tim Cup.

Recupero 20a giornata serie B: FOTO Livorno – Padova 3-3

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Recupero della ventesima giornata di serie B.
Stadio Picchi, Livorno:
Livorno-Padova 3-3
Reti:
16’ pt aut. Renzetti (P), 31’ pt e 19′ st Tavano (L), 3′ st e 35′ st Vantaggiato (P), 28′ st Ronaldo (P)

I riflettori dello stadio Picchi si accendono in maniera anomala rispetto alla consuetudine nel corso di un martedì sportivo che pone di fronte al recupero della ventesima giornata di cadetteria (Livorno-Padova, lo scorso 19 dicembre, non si era disputata per le copiose nevicate che tennero sotto scacco la Toscana intera) e al primo dei quattro quarti di finale di coppa Italia. Fondamentale, la sfida in terra livornese, per entrambe le compagini: i labronici, senza ombra di dubbio, puntavano a ottenere i tre punti per avvicinarsi in modo significativo al trio di testa; i veneti, dal canto loro, si ritrovavano nella condizione di provare, sbancando Livorno, a porsi quale seria candidata per il conseguimento di un posto nei play off.

Qualche dato statistico in preparazione del match porta a dire che dopo 22 giornate di campionato il Livorno, in casa, ha vinto quattro volte, tre i pareggi e altrettante le sconfitte (una differenza reti di più uno in virtù delle quattrodici messe a segno e delle tredici subite). Il percorso esterno del Padova è poco incoraggiante: zero vittorie all’attivo, cinque pareggi e cinque sconfitte (male anche la differenza reti con otto centri a fronte delle quindici marcature incassate).

I nuovi arrivi di gennaio: Urby Emanuelson

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L’ultimo acquisto rossonero, Urby Emanuelson, è un giocatore olandese – originario del Suriname come gran parte dei colored olandesi – cresciuto nelle giovanili dell’Ajax. E’ nato il 6 giugno 1986, ed è molto veloce e con una buona tecnica – il fisico è da giocatore di fascia e non da marcantonio, con i suoi 176 cm e i 71 chili di peso.

Ha debuttato nella Eredivisie a diciannove anni, il 10 aprile 2005, nella partita vinta dai Lancieri 4-2 contro l’Az Alkmaar. L’anno successivo diventa titolare – come terzino sinistro – della squadra che vince Coppa e Supercoppa d’Olanda. Nello stesso anno vince anche l’Europeo Under 21 e debutta nella Nazionale maggiore in un’amichevole contro l’Irlanda, il 16 agosto 2006 – complessivamente vanta 13 presenze con la maglia degli Orange. Nel 2006 – il suo anno fortunato – vince pure il premio di talento dell’anno di Amsterdam.

Genoa: saltato Marchetti, l’agente del calciatore querela Preziosi

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Povero Marchetti, passare da un presidente come Cellino ad uno come Preziosi non dev’essere di certo facile, e di questo se n’è accorto in tempo, visto che il suo passaggio in Liguria è saltato proprio all’ultimo momento, quando tutti lo davano per fatto.

La trattativa, come un po’ tutto quello che riguarda il portiere azzurro ultimamente, è avvolta nel mistero. Ma ricapitoliamo la vicenda. Marchetti era ad un passo dalla Juventus, ma un po’ le problematiche con Storari, un po’ l’insistenza del Genoa che gli garantiva un posto da titolare, a differenza della Juve che l’avrebbe preso come vice-Buffon, hanno fatto preferire i Grifoni.

Fantacalcio: Di Natale-Di Vaio, che sicurezza!

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E’ incredibile come gli anni passino per tutti ma non per Di Natale e Di Vaio. Chi ha avuto il coraggio di credere in queste due punte “stagionate” ha avuto ragione, visto che esattamente come gli ultimi anni, continuano a segnare e a regalare punti, sia alle loro squadre che ai Fantallenatori che puntano su di loro.

Ma iniziamo con ordine, dal portiere. Non ci sono state grandissime prestazioni in questo week-end, e dunque il punteggio migliore è stato appena 6,5. Sono in tre ad averlo raggiunto, e così nella nostra top 11 rientra Julio Sergio che, rispetto ad Abbiati e a Curci, ha una quotazione inferiore.

Società Sportiva Napoli

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Società Sportiva Napoli

Nasce il 1° agosto 1926 dalle ceneri dell’Internaples, una squadra nata dalla fusione nel 1922 del Naples Foot-ball & Cricket Club e l’Unione Sportiva Internazionale Napoli.

Il promotore principale della nascita del club è Giorgio Ascarelli, un imprenditore che da Napoli si spinge fino alla zona di Busto Arsizio, ed è stato tra i protagonisti del rinascimento ebraico napoletano.

Premier League: 5 gol del Manchester United, 4 del Chelsea, le big riprendono a volare

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Ogni due settimane siamo qui a raccontare del Chelsea che è uscito dalla crisi, per essere poi smentiti la settimana successiva quando un pareggio, o peggio ancora una sconfitta, fanno ricadere la squadra di Ancelotti nel baratro. Stavolta però sembra la volta buona perché i Blues vincono fuori casa, e lo fanno con un sonoro 0-4 che la dice tutta sulla partita.

In casa del Bolton ben messo in campo di vuole un’invenzione di Drogba per sbloccare il risultato, con una bomba da 35 metri che si infila dove Jaaskelainen non può arrivare. A fine primo tempo arriva il raddoppio del solito devastante Malouda, e così la ripresa è un gioco da ragazzi per gli uomini di Ancelotti che vanno in rete altre due volte.

Oscar del calcio 2010: Inter e Di Natale fanno il pieno (foto)

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L’Auditorium di Milano ieri sera era più illuminato che mai per via della presenza contemporanea di tutte le stelle del campionato italiano. L’occasione era offerta dalla consegna degli Oscar del calcio italiano 2010, ovvero i premi consegnati dall’Associazione Italiana Calciatori a tutti quei giocatori che si sono distinti nella passata stagione.

Otto le categorie premiate (Miglior calciatore italiano, Miglior calciatore straniero, miglior calciatore giovane, miglior portiere, miglior difensore, miglior allenatore, miglior arbitro e miglior calciatore assoluto), alle quali si aggiungevano cinque premi speciali da assegnare all’autore del gol più bello del 2010, al cannoniere dell’anno, alla squadra dell’anno, al calciatore più amato ed al calciatore più corretto (Premio Fair Play).

Inutile dire che l’Inter ha fatto incetta di premi, avendo vinto tutto quello che c’era da vincere, ma non ha da lamentarsi neppure Totò di Natale, che sarà costretto ad aggiungere un ripiano alla propria bacheca. Curiosi di conoscere i nomi dei premiati nelle varie categorie?

Serie B 23a giornata: FOTO di Triestina – Novara 1-1

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Posticipo della ventitreesima giornata di serie B.
Stadio Nereo Rocco, Trieste:
Triestina-Novara 1-1
Reti:
20′ pt Lunardini (T), 14′ st Motta (N)

C’era da approfittare del mezzo passo falso compiuto da Atalanta e Siena che, nelle rispettive sfide di sabato, non sono riuscite ad andare oltre il pari (casalingo per i bergamaschi, fermati sullo 0-0 dal Varese; esterno dei toscani, che hanno impattato a reti inviolate sul campo della Reggina). Piemontesi, a meno uno prima della gara serale, costretti a inseguire per una delle prime volte della stagione e chiamati a mostrare fino a che punto la tenuta di una condizione strepitosa nel corso della prima parte, fosse intatta. Le recenti prestazioni, e i punti persi per strada, qualche dubbio lo lasciavano e andava a fare il paio con quelli suggeriti da una Triestina in scarsa condizione. Invischiati nella lotta per non retrocedere, gli alabardati avevano disperata necessità di fare punti.

Gli ospiti potevano contare sulla presenza, in contemporanea, della coppia offensiva composta da Bertani e Gonzalez; dal canto suo, il tecnico  Salvioni era nuovamente nelle condizioni di schierare Della Rocca dall’inizio con Antonelli e Longoni quali spalle ottimali di un reparto offensivo finora poco propenso al gol. Massima concentrazione fin dalle prime battute e lo si è evinto dal timore con cui i ventidue in campo hanno provato sortite offensive. Al 5′ la prima occasione, costruita dai padroni di casa: al tiro Antonelli, sfera a lato.

Il Siviglia minaccia Mourinho: zeru tituli per te

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Provocatore, rozzo e maleducato. Bisogna ammettere che Josè Mourinho è un vero maestro nell’attirarsi le antipatie dei tifosi avversari, anche se il suo modo di fare fa parte del personaggio, di uno che ha un solo obiettivo: vincere a qualunque costo. Ma in campo ci sono anche gli avversari, che rincorrono la medesima meta e che a volte fanno ricorso a tutte le armi in proprio possesso per arrivare sul traguardo. Ricordate ad esempio il video della “remuntada” confezionato dal Barça alla vigilia della semifinale contro l’Inter dello Special One?

Ebbene, c’è una squadra che si spinta oltre, non solo incitando i propri tifosi ad un tifo esagerato, ma cercando di spaventare Mourinho con una promessa precisa. Parliamo del Siviglia, prossimo avversario del Real Madrid in Coppa del Re. I calciatori andalusi hanno giocato a fare gli attori, proponendosi come protagonisti di un simpatico video. Volti pitturati e minacciosi, primi piani significativi ed un messaggio preciso per l’uomo di Setubal: ti lasceremo a zeru tituli! Basterà questo espediente a spaventare Mourinho? A voi il video del Siviglia.