Bundesliga: un boccale di birra ferma St. Pauli-Schalke, e intanto il Borussia va (video)


Non ne va bene una allo Schalke 04. Vincere è diventata un’impresa in Bundesliga, ma una volta tanto che ce la stava facendo, ecco il pazzo che non ti aspetti. Mancano poco più di 10 minuti alla fine di St.Pauli-Schalke, sul risultato di 0-2. I padroni di casa, ad un passo dalla retrocessione, sono in 9 per l’espulsione di due giocatori, e gli animi surriscaldati portano un tifoso, evidentemente ubriaco, a lanciare un bicchiere pieno di birra addosso al guardalinee. La conseguenza è inevitabile: partita sospesa. Si riprenderà probabilmente a porte chiuse, ma ormai l’euro-avversaria dell’Inter ha i tre punti in tasca che la porteranno, una volta per tutte, alla salvezza. In capo all’articolo il video del “fattaccio”.

Ma non c’è solo questa partita a riscaldare gli animi dei tifosi. Per la seconda volta negli ultimi mesi il Borussia Dortmund esce dalla crisi con una grande prestazione. La pausa per le nazionali ha fatto bene ai (probabili) futuri campioni di Germania che rifilano 4 reti alla terza in classifica (quarta dopo la sconfitta), l’Hannover. La gara ha un che di incredibile. 0-0 alla fine dei primi 45 minuti, gli ospiti vanno in vantaggio al 57′. Il gol dà la carica ai padroni di casa che si svegliano e assaltano l’area avversaria. Gotze ci mette appena due minuti a pareggiare, e questa reazione dà il via alla goleada che ne seguirà.

Milan – Inter 3-0: fotogallery

Foto: AP/LaPresse

Il tricolore non campeggia ancora sulle maglie rossonere, ma è chiaro che da questa sera le sarte di Milanello cominceranno a procurarsi ago e filo per provvedere all’applicazione di quel triangolino tanto agognato. Se il derby di Milano doveva darci qualche indicazione in più su come sarebbe stato questo finale di stagione, questa sera abbiamo qualche certezza in più, anche se le sette gare che mancano potrebbero ancora cambiare le carte in tavola.

Pato (doppietta) e Cassano su calcio di rigore hanno passeggiato sulle speranze di sorpasso dell’Inter, mentre Leonardo viveva la sua serata particolare da ex, tra fischi e striscioni che mostrano molte soluzioni linguistiche, ma un solo significato: traditore.

Serie A 31a giornata: Milan – Inter 3-0

Foto: AP/LaPresse

Anticipo della trentunesima giornata di serie A.
Stadio Meazza di San Siro, Milano:
Milan-Inter 3-0
Reti:
1′ pt e 17′ st Pato (M), 43′ st rig. Cassano (M)

Milan – Inter 3-0

I tifosi del Milan l’avevano pensata nel corso degli ultimi tre mesi: la coreografia di marca milanista in occasione dell’ennesimo derby da tutto esaurito è tutta per lui. Leonardo Giuda Iscariota riprodotto in occasione dell’ultima cena, messa lì a cancellare per sempre in cuori nei quali l’ex tecnico milanista era riuscito a entrare con prepotenza, quella figura diventata ingombrante. Anche perchè, semmai, nel corso degli ultimi anni il club della famiglia Berlusconi aveva abituato al percorso inverso e contrario: fiotte di interisti passati sull’altra estremità della guglia.

Gara decisiva ma la convinzione è che ai fini della vittoria finale in campionato possa essere più pesante la vittoria degli uomini di Allegri, che lascerebbero i cugini a -5, che quella di Zanetti e compagni. Lo spettacolo dello stadio San Siro è degno di fotoricordo, il prepartita – caratterizzato dall’arresto di un ultrà milanista (“Frequentatore della curva ma non è mai stato un capo”, si è premurato a dichiarare lo storico riferimento del tifo rossonero, Giancarlo Capelli, noto ai frequentatori delle curve come il Barone) – trovato con un ordigno artigianale – definito dal potenziale micidiale dagli artificieri – quattro coltelli, una mazza da baseball e una bomboletta di spray urticante. Poteva essere una strage. Evitata grazie alla segnalazione di un secondo tifoso, anch’egli rossonero, anch’egli frequentatore della curva. Due modi differenti di intendere il tifo, probabilmente due maniere diametralmente opposte di intendere la vita stessa.

Brescia – Bologna 3-1: fotogallery

Foto: AP/LaPresse

Il biscotto è cotto, sfornato e pronto per essere consumato insieme al the pomeridiano. O forse no, ma certo fanno pensar male quelle puntate sull’1 fisso arrivate alle agenzie di scommesse sin dallo scorso venerdì, quando mancava ancora una settimana buona al fischio d’inizio di Brescia-Bologna.

Dubbi sulla regolarità della partita? No, ma l’1,30 (o giù di lì) proposto dai maggiori bookmakers italiani e stranieri non contribuisce certo a dissipare le nubi su un incontro il cui risultato sembrava scritto da giorni e giorni, sebbene le due parti si sforzassero di dimostrare il contrario.

Serie A 31a giornata: Brescia – Bologna 3-1

Foto: AP/LaPresse

Anticipo della trentunesima giornata di serie A.
Stadio Rigamonti, Brescia:
Brescia-Bologna 3-1
Reti:
3′ pt Hetemaj (Br), 9′ pt Zoboli (Br), 30′ pt Di Vaio (Bo), 20′ st rig. Caracciolo (B)

Brescia – Bologna 3-1

Aperitivo della trentunesima giornata di campionato, anticamera dell’attesissimo derby della Madonnina: Brescia-Bologna, seppure priva del fascino suscitato dal Milan-Inter a seguire, è partita fondamentale per entrambe le squadre, chiamate ad allontanare i fantasmi di una retrocessione da difendere con unghie e denti. Le Rondinelle, per la verità, se la passano peggio dei felsinei, visto che il terzultimo posto in condivisiione con il Lecce non lascia dormire sonni tranquilli mentre il Bologna, nonostante i tre punti di penalità, staziona a metà classifica con 40 punti all’attivo.

Non sono piaciute – la speranza è che siano infondate – le voci di combine che hanno preceduto il match. Beppe Iachini si ritaglia il palcoscenico del pre partita spedendo in panchina il talento Diamanti: Brescia schierato con Arcari fra i pali; difesa a tre con Zebina, Bega e Zoboli; i cinque di mediana sono Zanetti, Hetemaj, Vass, Zambelli e Accardi; di punta, la coppia costituita da Eder e Caracciolo. Malesani replica con il consueto 4-3-1-2 con Ramirez  e Di Vaio di punta, Khrin davanti alla difesa, con Perez e Della Rocca. Ekdal giostra a ridosso della coppia offensiva.

Montella: “Il futuro? Adesso è presto.”

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Vincenzo Montella nella conferenza integrale alla vigilia di Roma-Juventus è stato molto abile nel chiarire che tutte le questioni attorno alla nuova presidenza della Roma possono far perdere di vista l’aspetto più importante:

Non mi posso sottrarre a determinate domande, ma per me è più importante la partita di domani. La squadra è stata molto distaccata da quanto sta avvenendo, è abituata a convivere con queste situazioni e con le tante voci. Sia i giocatori che io sappiamo che si deve pensare solamente alla partita per interessi personali e di squadra. Siamo molto concentrati ed è inutile sottolineare che la partita con la Juve è particolarmente importante.

Insomma non ci si può sottrarre alle domande sul nuovo che avanza, ma per l’aeroplanino sarebbe meglio non dilungarsi molto. Per questo ringrazia

DiBenedetto per le belle parole spese e mi fermo qui.

Il nuovo allenatore della Roma sa

che devo fare bene per me, per la squadra, per la Roma. E poi non è detto che se arrivo quarto vengo confermato, magari arrivo quinto e resto…E’ la regola delle cose, io penso a fare bene e poi si vedrà.

Serie B 34a giornata: Atalanta a valanga, Novara di misura. Livorno ko al Picchi

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Torino-Grosseto 1-0 (giocata ieri): 30′ st Antenucci (T)
Atalanta-Triestina 4-0: 5′ pt Ferreira Pinto (A), 3′ st rig. Doni (A), 43′ st Tiribocchi (A), 48′ st Bonaventura (A)
Cittadella-Varese 2-2: 17′ st Carrozza (V), 36′ st Dalla Bona (C), 43′ st rig. Piovaccari (C), 49′ st Ebagua (V)
Empoli-Padova 2-2: 4′ pt Laurito (E), 23′ pt De Paula (P), 9′ st El Shaarawy (P), 28′ st Valdifiori (E)
Livorno-Modena 0-1: 45′ st Pasquato (M)
Novara-Ascoli 1-0: 31′ pt Bertani (N)
Pescara-Crotone 1-0: 17′ pt Bucchi (P)
Portogruaro-Reggina 1-1: 17′ st Bonazzoli (R), 28′ st Altinier (P)
Sassuolo-AlbinoLeffe 1-0: 48′ st De Falco (S)
Vicenza-Piacenza 3-1: 1′ st Abbruscato (V), 25′ st Catinali (P), 38′ st Tulli (V), 46′ st Misuraca (V)
Frosinone-Siena lunedì ore 20.45

Fantacalcio: chi se la sente di puntare sul derby?

Foto: AP/LaPresse

Probabilmente la giornata di campionato che stiamo per andare ad affrontare è la più difficile da prevedere per i Fantallenatori. Le due squadre che danno più giocatori al Fantacalcio, Milan e Inter, si affrontano in un derby ad alta tensione dove può succedere davvero di tutto. Ma la giornata prospetta anche un altro derby difficilissimo, Catania-Palermo, e due sfide d’alta quota come Napoli-Lazio e Roma-Juventus. E siccome in queste partite può succedere l’imprevedibile, puntare sui giocatori di queste 8 squadre diventa un azzardo.

Per questo motivo il consiglio è di scegliere qualche giocatore dell’Udinese, sempre che la sosta per le nazionali non abbia spento il “fuoco” che animava i friulani, o su quelli del Brescia che affronta in una sfida salvezza il Bologna, ormai tranquillo. Fortemente sconsigliati, più che i giocatori delle 8 squadre sopra citati, quelli di Chievo e Sampdoria. La partita si prospetta fiacca e calcolata, quindi lo spettacolo che verrà a mancare potrebbe pesare sui voti dei calciatori in campo, presumibilmente molto bassi.

Guardiola si allontana dal Barcellona: Juve e Roma pronte all’assalto

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Il problema allenatore per due grandi club come Juventus e Roma, o almeno per uno dei due, potrebbe essere risolto a breve. Pep Guardiola, uno degli allenatori più apprezzati (e vincenti) al mondo, ha nuovamente manifestato la sua volontà di lasciare Barcellona.

Non è una novità, già mesi fa si ventilava un suo addio, per poi rimandare tutto quando ha firmato il rinnovo del contratto per un altro anno. Ma ora è tutto di nuovo in discussione. Parlando ai microfoni della Rai, ieri l’allenatore blaugrana ha spiegato che, anche se il Barça è un grande club e che ha vinto tutto e può vincere anche in futuro, lui non se la sente di rimanere legato al club per sempre.

Adriano si presenta al Corinthians, ma il pubblico lo lascia solo (video)

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Dopo la partenza di Ronaldo, il Corinthians avrebbe dovuto sostituire il Fenomeno con un altro campione, e per questo ha pensato ad Adriano. Ma viste le recenti vicende dell’ex Imperatore, ormai i tifosi non ci credono più, e così giovedì, durante la “cerimonia”, se così si può definire, di presentazione, sono andate in scena le comiche.

Adriano entra nello stadio per incontrare fotografi e pubblico, ma mentre i primi sono numerosi (circa un centinaio), sono i secondi a mancare. Precisamente a salutare l’attaccante non c’è più di una decina di persone, manco si trattasse della presentazione di un brocco preso per far numero.

Del Piero out 15 giorni

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Altra tegola in casa bianconera. Ieri gli accertamenti diagnostici hanno evidenziato un danno muscolare che terrà lontano dai campi da gioco Giorgio Chiellini per un mese.

E oggi si aggiunge alla lista degli infortunati Alessandro Del Piero. Come recita il comunicato della società apparso oggi:

La risonanza magnetica effettuata presso la Clinica Fornaca e l’ecografia effettuata presso l’Istituto di Medicina dello Sport hanno fortunatamente escluso lesioni muscolari serie.

Mancini: Balotelli cambierà

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Speravamo che lasciare l’Inter e trasferirsi in Inghilterra potesse contribuire in modo positivo alla sua crescita, ma evidentemente Mario Balotelli ha ancora un lungo cammino dinnanzi prima di potersi definire adulto. Le ultime bravate in ordine di tempo (il colpo di karate in Europa League ed il tiro al bersaglio contro i ragazzini delle giovanili del Manchester City) gli sono costate la convocazione in nazionale e una multa salata da parte del club, che ormai è stanco dei colpi di testa del giovane attaccante italiano.

Probabilmente anche Roberto Mancini ne ha piene le scatole degli atteggiamenti infantili di Supermario, ma almeno davanti alla stampa si dice sicuro della volontà di cambiare del ragazzo:

Non mi pento di averlo portato qui perché Mario è un giocatore fantastico e deve capire che questa può essere per lui una grande esperienza.