Vai al contenuto

Guardiola si allontana dal Barcellona: Juve e Roma pronte all’assalto

Foto: AP/LaPresse

Il problema allenatore per due grandi club come Juventus e Roma, o almeno per uno dei due, potrebbe essere risolto a breve. Pep Guardiola, uno degli allenatori più apprezzati (e vincenti) al mondo, ha nuovamente manifestato la sua volontà di lasciare Barcellona.

Non è una novità, già mesi fa si ventilava un suo addio, per poi rimandare tutto quando ha firmato il rinnovo del contratto per un altro anno. Ma ora è tutto di nuovo in discussione. Parlando ai microfoni della Rai, ieri l’allenatore blaugrana ha spiegato che, anche se il Barça è un grande club e che ha vinto tutto e può vincere anche in futuro, lui non se la sente di rimanere legato al club per sempre.

Credo che il mio periodo al Barça stia finendo. In un club come questo non è possibile rimanere troppo a lungo e io ci sto già da molto tempo. Il prossimo anno sarà il quarto consecutivo come allenatore del Barcellona: una società grande come questa deve avere molto coraggio per tenere un allenatore per tutto questo tempo, perché i giocatori si stancano degli allenatori e viceversa. E io, così come ho capito da giocatore quando era l’ora di cambiare, l’ho compreso ora da allenatore.

E siccome si sa che il sogno di Guardiola sarebbe di venire ad allenare in Italia, dove ha anche giocato nemmeno troppo tempo fa, l’ex giocatore del Brescia, senza sbilanciarsi, ha già eliminato due possibili opzioni: il Milan e l’Inter perché, a suo dire, hanno due allenatori molto bravi e preparati. Insomma, sta spianando la strada per Juventus e Roma, ma resta ancora l’incognita di quando avrà l’ardire di lasciare Barcellona.

Secondo il suo contratto infatti dovrebbe rimanere fino a giugno 2012, ma a quanto pare un’offerta uguale o superiore allo stipendio che percepisce oggi potrebbe fargli rescindere l’accordo con un anno di anticipo. Una curiosità finale: pare che, dopo il rinnovo contrattuale, a far tornare Guardiola sui suoi passi sia stata un’uscita infelice del presidente Rosell che lo ha convocato qualche giorno fa nel suo studio e gli ha chiesto che, nel prossimo incontro di Coppa del Re contro il Real Madrid, il Barça gli rifili un’altra manita (5-0 come in campionato). Non sembrava avere tanto l’aria di uno che stesse scherzando, e questo atteggiamento a Guardiola non è piaciuto e potrebbe aver accelerato la sua volontà di lasciare il club.