Coppa America 2011: Brasile – Paraguay 2-2

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Seconda giornata del girone B della coppa America 2011
Brasile-Paraguay 2-2
Reti:
39’ pt Jadson (B), 10’ st Santa Cruz (P), 22’ st Estigarribia (P), 45′ st Fred (B)

Le formazioni iniziali

Brasile (4-2-1-3): Julio Cesar; Dani Alves, Lucio, Thiago Silva, Andre Santos; Lucas, Ramires; Ganso; Pato, Neymar, Jadson.
Paraguay (4-1-4-1): Villar; Da Silva, Veron, Alcaraz, Torres; Vera; Santa Cruz, Ortigoza, Riveros, Estigarribia; Barrios.

Brasile – Paraguay 2-2

Ancora gruppo B in campo con le due partite che vanno a completare la seconda giornata del girone. I primi a calcare l’erba sono i brasiliani di Menenes che necessitano di una vittoria per non rischiare di arrancare e sperare nell’ultimo turno utile. Di fronte ai verdeoro, i paraguaiani schirati in formato offensivo per accaparrarsi tre punti pesantissimi. I confronti tra le due formazioni dicono che negli ultimi 5 incontri, I carioca si sono imposti in due circostanze, un pareggio e due vittorie avversarie. Stupisce la decisione del tecnico brasiliano, secondo cui è Robinho – finito in panchina – a pagare per la prestazione opaca dell’esordio.

Fabio Cannavaro si ritira

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Era il 9 luglio del 2006 e Fabio Cannavaro sollevava al cielo la Coppa del Mondo in quel di Berlino, dopo una finale al cardiopalma vinta ai rigori dagli azzurri. Oggi – a distanza di cinque anni da quella notte magica – il capitano di quella nazionale si ritira dal calcio giocato e si prepara a sedersi dietro una scrivania per continuare la carriera come dirigente.

Trentotto primavere il prossimo settembre, la maggior parte delle quali passate a correre dietro ad un pallone, a respingere gli attacchi degli avversari, ma anche quelli della critica, che in qualche circostanza non ha avuto pietà del difensore napoletano. Basti pensare alle polemiche nate nel 2005, quando vennero tirate fuori delle immagini in cui Cannavaro si mostrava su un lettino, intento a sottoporsi ad una flebo. In seguito venne accertato che si trattava di una sostanza non dopante, ma intanto le chiacchiere correvano sul filo.

Una corsa a tre per Vargas?

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La Juventus sta seguendo diversi giocatori per completare il 4-2-4 di Antonio Conte. E non è un mistero che tra le piste seguite, è molto calda quella che porta al centrocampista esterno ventisettenne della Fiorentina Juan Manuel Vargas, centrocampista esterno 27 enne della Fiorentina e della nazionale peruviana.

Il giocatore dovrebbe avere una valutazione di una dozzina di milioni di euro, e Pantaleo Corvino confida nelle prestazioni del giocatore in Coppa America per ritoccare la valutazione verso l’alto.

Napoli, acquisti da Champions

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Il Napoli formato Champions League che Mazzarri ha chiesto ad inizio estate, sta prendendo sempre più forma. Dopo gli arrivi di Donadel, DzemailiRosati è dato per certo anche  il passaggio di Britos dal Bologna, difensore fortemente voluto dal tecnico dei partenopei e sponsorizzato proprio oggi dal suo ex compagno Marco Di Vaio che ha dichiarato:

Miguel è un ottimo calciatore, a Bologna ha fatto molto bene ed ha ancora margini di miglioramento. Può diventare più forte e sicuramente in maglia azzurra crescerà ancora.  Fisicamente è molto forte, bravo di testa, potente e nello stesso tempo veloce. E’ un difensore molto affidabile ed è disciplinato, ha le caratteristiche giuste per la Champions League

Ma il presidente De Laurentis vuole regalare ancora qualche tassello al tecnico e ai tifosi, per poter competere al meglio su tutti e tre i fronti in cui il Napoli si troverà impegnato nella prossima stagione e quindi il mercato non si ferma qui.

Video: Fifa 12 e la visione di gioco dei calciatori

Non c’è bisogno di essere un esperto di videogiochi per comprendere che lo sviluppo dei giochi di simulazione dipende dalla loro capacità di rendere più realistici i comportamenti dei giocatori sul campo da gioco. Un lavoro che dipende dal livello di intelligenza artificiale del gioco.

L’Electronic Arts ad esempio, ha messo a punto la Pro Player Intelligence. Questo video ne spiega le caratteristiche prendendo in considerazione due giocatori come Cesc Fabregas, centrocampista spagnolo per ora capitano dell’Arsenal, e Park Ji-Sung, dinamicissimo sette polmoni del Manchester United – e beniamino di Sir Alex Ferguson.

Roma: è fatta per Lamela, martedì verrà presentato

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Ormai è fatta, Lamela ed il River Plate hanno accettato le condizioni della Roma e probabilmente oggi ci sarà la firma mentre martedì potrebbe esserci la presentazione. Una presentazione di lusso, visto che si vocifera che alla conferenza, insieme all’argentino, potrebbe esserci anche Bojan Krkic.

A dare quella che suona tanto come un’ufficializzazione è lo stesso fantasista che, su Facebook e Twitter, ha definitivamente salutato i tifosi del River, mentre il padre, ospite insieme a lui nell’hotel prenotato sulla Pontina, ha dichiarato:

E’ tutto a posto, mancano alcuni dettagli. Firmerà un quinquennale, siamo felicissimi.

Coppa America 2011: pari tra Cile e Uruguay, Perù quasi qualificata

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Il girone era di quelli tosti, ma la squadra “materasso”, il Perù, potrebbe essere persino in grado di vincerlo. Nella nottata di ieri infatti le due favorite, Cile e Uruguay, si sono tolte punti a vicenda, così i peruviani, forti del pari nel primo match, vincono contro il Messico ed ora hanno bisogno di un solo punto per qualificarsi, anche se persino con una sconfitta potrebbero passare alla fase successiva.

Ma andiamo con ordine ed analizziamo il match clou tra Cile e Uruguay. La Celeste ripropone il solito schema a tre punte Cavani-Forlan-Suarez, stavolta con l’attaccante del Villareal come punta centrale, mentre la Roja vede in attacco Sanchez a fare da spalla al pilone Suazo. La gara è pimpante, ma ancora i gol faticano ad arrivare.

Argentina, Messi e Burdisso ai ferri corti

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In casa dell’Argentina l’aria è diventata irrespirabile dopo i due pareggi rimediati nelle prime due gare di Coppa America. Lionel Messi è finito nell’occhio del ciclone, poiché non è riuscito a dimostrare tutto il proprio valore sul campo, e pare che anche qualche compagno di squadra cominci a non credere nelle qualità del talentuoso numero 10 del Barcellona.

La dimostrazione verrebbe da un litigio piuttosto acceso tra Messi e Nicolas Burdisso, difensore della Roma, al termine di un’azione non andata a buon fine. A detta di una parte della stampa argentina, Burdisso avrebbe invitato l’attaccante ad un maggiore impegno in mezzo al campo, gridandogli “bimbo, metti in funzionamento le pile”. Un’espressione più colorita viene riportata invece da altri quotidiani, secondo i quali il difensore della Roma si sarebbe lasciato scappare un “bimbo, nell’ultima azioni dovevi correre. Non puoi farti anticipare. La p… che te pariò (equivalente al nostro figlio di…)”.

Scudetto 2006, Moggi attacca Moratti

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Continua a tenere banco la vicenda dello scudetto 2006, in attesa che la Figc scriva la parola fine su una delle pagine più buie del calcio nostrano. Il procuratore Palazzi ha stabilito che l’Inter era colpevole quanto i club che all’epoca furono pesantemente penalizzati (Juventus in primis che conobbe l’onta della Serie B e fu costretta a restituire due tricolori).

I reati sono ormai caduti in prescrizione, ma ciò non toglie che anche i nerazzurri (e in particolare Giacinto Facchetti) debbano essere iscritti nel libro dei colpevoli. Una situazione che ovviamente non piace a Moratti, il quale cerca di dissolvere le ombre, affermando che si può fare un processo a chi non c’è più e non può difendersi. Ma Moggi, radiato ed escluso di fatto dal calcio italiano, non ci sta ed attacca il patron nerazzurro:

Certo è che devono toglierlo all’Inter. E’ inutile che Moratti si nasconda dietro la morte di Facchetti, cosa che ovviamente come uomo mi è dispiaciuta molto, ma le voci non si cancellano.

Juve, prove di 4-2-4

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Il ritiro a Bardonecchia della Juventus è iniziato da meno di 24 ore, ma già possiamo avere le prime indicazioni  sul modulo che il nuovo tecnico vuole utilizzare. E sarà  il  4-2-4 che tante soddisfazioni ha dato ad Antonio Conte nelle sue esperienze a Bari e a Siena. Molti hanno detto che i giocatori acquistati, la presenza di Pirlo e la rosa a disposizione fosse adatta ad un 4-3-3 in cui l’ex milanista potesse esser affiancato da due mediani per rendere al meglio. Invece, il nuovo allenatore non vuole rinunciare ai suoi dogmi: difesa a quattro, due centrocampisti centrali non avanzati, possesso palla il più possibile e due attaccanti aggiunti da utilizzare come ali molto larghe.

Per ora la formazione tipo vorrebbe Krasic a destra e Pepe a sinistra, con Matri e Quagliarella punte centrali. Ma attenzione alle prove fatte da Conte, che ieri ha messo il napoletano come esterno alto di centrocampo, per una formazione ancora più offensiva. Per quel ruolo sappiamo bene che piace anche Vucinic, ma la trattativa per il momento è ferma visto che la Juve vuole offrire contropartite tecniche, mentre Sabatini vorrebbe solamente contanti da reinvestire sul mercato.

Video: strip a fine partita di Josefine Öqvist

Mi cospargo il capo di cenere in anticipo per il post un po’ sessista – se la scena l’avesse fatta un calciatore non avrebbe certo fatto notizia – ma oggi ci occupiamo di Josefine Öqvist.

Lei è un’ala ventisettenne della nazionale svedese che ha già colpito la fantasia maschile con un servizio fotografico apparso sulla rivista Slitz nel 2004. Oggi ritorna a far parlare di sé con uno strip – abbastanza innocente – alla fine dei Mondiali femminili che si stanno svolgendo in questi giorni in Germania.