Coppa America 2011: Colombia – Bolivia 2-0

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Terza giornata del girone A della coppa America 2011
Colombia-Bolivia 2-0
Reti:
14′ pt e 30′ pt rig. Falcao (C)

Colombia – Bolivia 2-0

Stavolta trema l’Argentina, perchè nel corso della terza giornata di incontri del gruppo A, quello appunto in cui militano i padroni di casa, la Colombia ha mostrato di poter spiccare il volo grazie alla classe sopraffina dei suoi uomini più talentuopsi, non ultimo quel Radamel Falcao che tanto ha già incantato nel Porto di Villas Boas – di cui è stato riferimento imprescindibile per tutta la passata stagione calcistica – e che sembra essere destinato a tutti gli effetti a seguire il suo ex tecnico di club nella nuova esperienza di questi in terra inglese, sponda Chelsea.

Non sembrava una sfida semplice, sulla carta, visto che di fronte ai colombiani si schierava l’undici boliviano capace di mettere a freno (senza neppure troppa difficoltà) le velleità dell’Argentina di Messi e compagnia nella sfida di esordio. Invece, la prima parte di gara (i 45′ di gioco iniziali sono parsi tra i migliori nel novero di quelli cui si è fin qui assistito) ha svelato ogni cosa: Colombia straripante e in grado di fare suo un match già messo in archivio dopo una sola frazione.

Guidolin: “Bisogna ripartire da zero”

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Inizia oggi il ritiro di una squadra che classifica alla mano ha avuto il  secondo miglior attacco dello scorso campionato, dietro l’Inter, e ha chiuso al quarto posto centrando l’obiettivo Champions nonostante avesse perso  le prime cinque partite della stagione. Si parla spesso dei giocatori di questa squadra, contesi nel mercato estivo da molti grandi club, ma si dimentica quasi sempre di citare colui che ha oliato i meccanismi e ha permesso al club di raggiungere questi risultati: Francesco Guidolin.

Il mister dai monti della Carnia ha parlato nella prima conferenza stampa della stagione, lasciando trapelare che difficilmente i suo big rimarranno anche quest’anno ad Udine, ma che la squadra saprà ripartire da zero, valorizzando nuovi giovani secondo la filosofia della società.

Se partiranno elementi importanti, arriveranno altri elementi che cercheremo di far diventare altrettanto importanti, nel rispetto del percorso tracciato da questo club da alcuni anni.

Video: Zidane si fa beffe del portiere

Il video è di qualità mediocre e riprende un allenamento amatoriale con un giocatore che non si può definire tale. Si tratta di Zinédine Zidane, che riceve un pallone dalla destra, e grazie anche ad un’uscita abbastanza imbarazzante del portiere, sta per mettere la palla in rete.

Improvvisamente cambia idea e decide di farsi beffe del povero portiere, con due finte successive fa sdraiare per due volte il povero avversario, e poi mette la palla in rete con un pallonetto che solo quelli come lui possono pensare – e fare.

Obiettivi di calciomercato: Andriy Yarmolenko

Andriy Yarmolenko è un attaccante di ventidue anni – ancora da compiere – dai potenti mezzi fisici – è alto 187 cm per 76 chilogrammi di peso -, sinistro naturale, che può giocare come seconda punta o attaccante di fascia in un 4-3-3. Gioca nella Dinamo Kiev e nella nazionale di Kalitvintsev insieme ad Andriy Shevchenko, e per questo in Italia è stato erroneamente considerato come un nuovo Shevchenko.

In realtà presenta caratteristiche tecniche e fisiche diverse dall’ex-calciatore rossonero. Non è un cecchino quasi infallibile – anche se finora ha dimostrato buone doti realizzative, con ventotto reti segnate nelle 92 partite giocate complessivamente con la formazione ucraina -, ma un attaccante esterno di grande dinamismo che parte da lontano, con ottime capacità di inserimento e mezzi tecnici importanti – nel suo bagaglio di colpi c’è pure l’elastico alla Ronaldinho.

Milan: il Lodo Mondadori porterà alla cessione della società?

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l Milan potrebbe essere ceduto a causa del Lodo Mondadori. Se ne era parlato in seguito alla sentenza di primo grado (750 milioni di rimborso), poi dopo mesi tutto fu messo a tacere. Ora se ne riparla, nonostante la riduzione dell’esborso, 560 milioni di euro. La cifra infatti rimane importante, e soprattutto diventa inevitabile, visto che la sentenza è esecutiva e dunque Berlusconi dovrà pagarla, anche prima del terzo grado.

E siccome le aziende di famiglia non si toccano, l’unico modo per ottenere liquidi di così grande portata è vendere il Milan. Ancora non c’è nulla di certo, ma secondo quanto si vocifera dagli ambienti romani, pare che il patron rossonero abbia confessato ad un suo collega del Pdl di star pensando di vendere il 51% della società ad un magnate russo già nei prossimi giorni, visto che, dopo aver vinto lo scudetto, il Milan è più “appetibile” rispetto all’anno scorso.

Juventus: mercoledì l’incontro per Rossi, Aguero sfuma definitivamente

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A meno di qualche rivoluzione dell’ultimo minuto, Sergio Aguero finirà al Manchester City, il Real si “accontenterà” di Tevez, e senza più richieste, il Villareal sarà costretto ad abbassare le pretese per Giuseppe Rossi. In sintesi è questa la strategia di Marotta che sembra attendere anche troppo per chiudere una trattativa che sembra scontata da tempo.

Ieri il ds dei bianconeri è stato chiaro quando ha spiegato che, a conti fatti, con i soldi di Aguero la Juve potrebbe prendere due giocatori, Rossi e Vucinic, peraltro due già rodati nel campionato italiano che non hanno bisogno di tempo per adattarsi come farebbe il Kun.

Roma: Lamela ha firmato, tutto fermo per Stekelenburg

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E’ stata una serata molto intensa quella appena passata per i tifosi della Roma, visto che, mentre tutti gli altri club producevano solo aria fritta, i giallorossi hanno concretizzato molto il loro mercato. L’aspetto più importante è stata la firma di Erik Lamela, è bastato un incontro tra Sabatini, un rappresentante del River Plate e i due Lamela, senior e junior, un’occhiata alle carte e subito la firma.

Le condizioni sono le stesse citate ieri, ma l’argentino non sarà subito a disposizione di Luis Enrique. Potremo vederlo in campo solo all’incirca a metà settembre a campionato già iniziato perché per tutto il mese di agosto la sua nazionale Under 20 sarà impegnata in Colombia per il Mondiale di categoria, e così se l’Argentina dovesse arrivare in finale, vorrà dire che rimarrà in Sudamerica fino al 30 agosto. Tra partenza, giorni di riposo e allenamenti con i compagni per rientrare negli schemi, passeranno settimane prima di poterlo vedere in campo.

Coppa America 2011: Venezuela – Ecuador 1-0

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Seconda giornata del girone B della coppa America 2011
Venezuela-Ecuador 1-0
Rete:
17′ st Cesar Gonzalez

Venezuela – Ecuador 1-0

Non sta decollando l’edizione 2011 della coppa America. In Argentina, complice anche le opache prestazioni delle nazionali più attese, si è ancora in attesa che i migliori – intesi come calciatori e collettivi – mostrino qualcosa di importante. La prima considerazione consequenziale è che, laddove il teatro argentino dovesse servire a far lievitare ulteriormente il prezzo dei giovani talenti, in tale scopo la competizione non ha garantito un supporto. La seconda: ci si sta appassionando poco e, neppure i calciofili che non avrebbero resistito un luglio intero senza partite, sembrano mostrare trasporto.

Brasile – Paraguay 2-2: fotogallery

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Il girone B della Coppa America resta in perfetto equilibrio al fischio finale di Brasile-Paraguay, terminata con il punteggio di 2-2. Ci si aspettava un Brasile pimpante e capace di imporre il gioco sui meno quotati avversari, ma alla fine della fiera Pato e compagni devono ringraziare la buona stella di Fred, entrato a pochi minuti dalla fine della gara al posto di Neymar.  Il Paraguay si è mostrato pimpante sin dalle prime battute di gioco, quando Santa Cruz faceva correre lunghi brividi sulla schiena dei tifosi verdeoro, sbagliando poi una rete quasi fatta.

Qualche minuto dopo era Estigarribia a proporsi in avanti, ma Lucio faceva buona guardia ed impediva ai biancorossi di passare in vantaggio. Ed il Brasile? Non pervenuto fino al minuto 19, quando Pato si presentava dalle parti di Villar, ma non riusciva ad indovinare il pertugio giusto per far esultare i suoi.