Genoa-super sul mercato: vicini Gilardino e Pandev

Dopo settimane di attesa e di mosse studiate dettagliatamente, Preziosi sembra aver deciso di accelerare ed entro una decina di giorni dovrebbe portare a Genova due pezzi da novanta. Il primo, quello che più fa sognare i tifosi, è Alberto Gilardino.

L’ex punta del Milan infatti non fa mistero di voler lasciare Firenze, ma Corvino, che si è sempre mostrato refrattario a qualsiasi offerta, pare sia stato convinto dall’ultima di Preziosi: 11 milioni più Kharja. Il ds viola sa bene che sarà difficile trattenere Gilardino ora che la squadra sembra ben lontana dalle posizioni europee, e così ecco che si è guardato subito in giro, alla ricerca di un sostituto.

La Liga spagnola in sciopero: saltano le prime due giornate?

Il mondo dello sport mondiale è in fermento ed i supporter di mezzo mondo rischiano di vedersi privati del loro amato giocattolo per qualche tempo. Non bastava il lockout nel basket Nba, né la minaccia di sciopero dei calciatori italiani in guerra aperta con la Lega per il contratto collettivo. Ora ci si mette anche il calcio spagnolo a minacciare la serrata ed a spaventare i milioni di tifosi che seguono la Liga ogni domenica. Il rischio è concreto, come spiega il presidente dell’Assocalciatori spagnola Luis Rubiales:

I calciatori sono uniti e hanno deciso di dire basta. I calciatori di A e B hanno deciso in maniera responsabile, ferma e unanime di proclamare uno sciopero per le prime due giornate dei rispettivi campionati. Non ci sarà Liga né Liga Adelante finché non verrà firmato il nuovo contratto collettivo.

Mutu radiato dalla nazionale dopo una notte brava

Adrian Mutu ne ha combinata un’altra delle sue e questa volta la bravata gli costerà davvero cara. Il fattaccio risale alla vigilia dell’amichevole tra la Romania e San Marino, quando l’attaccante del Cesena era in ritiro con la sua squadra. Ma mentre i compagni soggiornavano in albergo e si riposavano in visto della gara, il numero 10 se la spassava in un locale fino a notte fonda, per rientrare poi in stato alterato dall’alcol.

Di qui la decisione del ct Victor Piturca di escluderlo dalla rosa a tempo indeterminato, il che significa che Adrian Mutu non vestirà mai più la casacca della sua nazionale. L’allenatore dei romeni ha spiegato così la decisione:

E’ un peccato, ma le regole sono rigide e loro le conoscevano.

Scudetto 2006: John Elkann risponde a Moratti

Il campionato non è ancora partito, ma la rivalità tra Juventus ed Inter infiamma l’estate italiana ancor più della vigilia di un derby. Il motivo del contendere – manco a dirlo – è lo scudetto 2006, vinto sul campo dai bianconeri ed assegnato d’ufficio all’Inter. La querelle Agnelli-Moratti continua a scaldare le nostre giornate, mentre anche altri protagonisti si aggiungono sull’uno o sull’altro fronte, come ha fatto oggi John Elkann, presidente della Fiat.

Nei giorni scorsi il presidente della Juventus aveva ribadito la volontà di rivolgersi alla giustizia ordinaria per veder riconosciuti i propri diritti. Moratti, dal canto suo, invitava Agnelli a concedersi un periodo di vacanza, come a dire “rilassati”. La risposta non si è fatta attendere ma è arrivata da un altro rampollo della famiglia Agnelli, John Elkann appunto:

La Juve è sempre stata molto coerente nel chiedere parità di trattamento, senza entrare nel merito della decisione. Noto disagio e consigli da parte di altri e questo fa supporre che qualcosa da nascondere c’è.

Mondiale Under 20, bene Brasile e Nigeria

 Si è completato con le partite disputate nella notte il quadro dei quarti di finale del Mondiale Under 20 in Colombia. Tutte le favorite hanno passato il turno, ma qualche squadra ha brillato meno delle attese. Ad esempio la Spagna, che è riuscita a vincere la propria gara contro la Corea del Sud soltanto ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari erano finiti 0-0. La Corea  è scesa in campo con un 4-4-2 ben organizzato, chiudendo tutti gli spazi alle furie rosse, che non sono riuscite ad essere pericolose e a fraseggiare come al solito. Si è dovuti così ricorrere a otto rigori, prima di vedere il secondo errore dei coreani che ha sancito la vittoria della Spagna.

Meglio invece ha fatto un’altra favorita per il titolo: il Brasile di Coutinho e Henrique. Partita piacevole contro un Arabia Saudita che non rinuncia al suo atteggiamento offensivo, regalando sprazzi di ottimo gioco. Non basta però ad avere la meglio del Brasile, che al primo minuto della ripresa va in gol con Henrique e mette la gara in discesa. Il risultato finale di 3-0 porta anche  la firma di Silva e Dudu, ma è forse troppo pesante per quello che ha mostrato l’Arabia durante la partita.

Video: incredibile autogol di Jenkinson

Il manager dell’Arsenal, l’alsaziano Arsene Wenger è universalmente riconosciuto come uno dei maggiori scopritori di talento del calcio mondiale.

Tra le sue ultime scommesse c’è anche l’acquisto dei Carl Jenkinson, difensore classe 1992 anglo-finlandese del Charlton Athletic acquistato per una somma di circa un milione di sterline.

Il giovane difensore è già apparso in alcune amichevoli durante il tour in Asia dell’Arsenal, il giocatore si è “messo in mostra” – si fa per dire – durante una partita contro il Colonia.

Serie A 2011/2012: conosciamo il Chievo

Come ogni anno, il Chievo presenta una rosa, all’inizio della stagione, che non promette scintille. Ma siamo sicuri che, proprio come ogni anno, i tifosi clivensi non rimarranno delusi. Il calciomercato del Chievo è stato piuttosto povero, e a parte gli acquisti di Hetemaj (in comproprietà) e di Cruzado, più il prestito di Paloschi, non ci sono stati grossi movimenti, il che fa pensare che forse fino alla fine del calciomercato qualche altro colpo verrà messo a segno.

Discorso diverso in uscita, dato che sono partiti tantissimi calciatori. In tutto le cessioni sono state ben 12, molte in prestito o ritorni dal prestito, ma fatto sta che Di Carlo dovrà fare a meno di Costant, uno che ha impressionato molto nella scorsa stagione, Granoche, ma anche dei calciatori storici come Marcolini e Mantovani.

Juventus: chiusura anche per Perotti e Bastos, e spunta la grana-Amauri

Sono almeno tre giorni che tutti i segnali portano a Vargas alla Juventus. Ma oggi non sembra più tutto così certo. Andiamo con ordine. Dopo lo stop alla trattativa per Elia, ieri sera sono arrivate altre due docce fredde in casa-Juve: prima Bastos ha annunciato di voler rinnovare con il Lione, poi il ds del Siviglia ha detto chiaro e tondo che Perotti non si vende.

Ormai tutte le alternative a Vargas sono sfumate, e questo Corvino lo ha subodorato, tanto da aver aumentato la richiesta da 8 a 10 milioni più Amauri per il peruviano. Dopotutto, vista l’urgenza di chiudere, Marotta si era detto d’accordo, ma ora il problema deriva proprio dall’attaccante italo-brasiliano.

Amichevoli internazionali: Brasile ancora k.o. in Germania, Francia solo pari

In un giorno di agosto in cui il calcio è orfano di quella che sarebbe potuta essere un’amichevole molto interessante, Inghilterra-Olanda, non ci possiamo lamentare visto che di belle amichevoli ce ne sono state eccome. A parte la gran partita dell’Italia contro la Spagna, va segnalata principalmente Germania-Brasile, con Menezes che continua a tremare.

I verdeoro infatti scendono in campo con la squadra titolare (o quella che dovrebbe essere secondo i piani del suo tecnico), la Germania mette in campo una squadra semi-sperimentale dove spicca un nuovo talento di cui sentiremo parlare sicuramente in futuro: Mario Goetze.

Prandelli esalta Cassano e Balotelli

E’ un Prandelli soddisfatto e fiducioso quello che si presenta davanti a taccuini e microfoni al fischio finale di Italia-Spagna, amichevole di lusso giocata sul terreno del San Nicola di Bari e vinta per 2-1 dagli azzurri. Forse l’Italia non meritava di portare a casa il risultato, considerando le occasioni create dalla Spagna nella seconda frazione di gioco, ma un pizzico di fortuna nel calcio non guasta mai e per una volta possiamo addormentarci con la soddisfazione nel cuore. Il ct azzurro non si esalta più di tanto, ma vuole sottolineare quanto di buona fatto dai suoi:

Dobbiamo prendere questa vittoria nella maniera giusta. Fino a quando abbiamo avuto gambe e lucidità abbiamo fatto un’ottima partita, poi ci è mancato un po’ d’ordine ed è su quello che dobbiamo lavorare ancora di più ancora. Soprattutto in fase di non possesso palla. Abbiamo avuto personalità e coraggio, abbiamo giocato, e paradossalmente abbiamo avuto anche fin troppa personalità.

Amichevole Italia – Spagna 2-1

Amichevole di lusso per l’Italia di Prandelli, che al San Nicola di Bari si trovava ad affrontare la Spagna campione d’Europa e del mondo. Del Bosque ha mischiato le carte, lasciando fuori molti pezzi da novanta della sua armata e concedendo spazio a qualche giovane leva. Prandelli invece metteva in campo la migliore Italia possibile con Buffon a difendere i pali, Criscito, Ranocchia, Chiellini e Maggio in difesa, Pirlo, De Rossi, Thiago Motta e Montolivo a centrocampo, Cassano (capitano nella sua Bari) e Giuseppe Rossi in avanti.

Azzurri vivi e pimpanti nella prima parte di gara, tanto che al minuto numero 4 Criscito avrebbe potuto far esultare il San Nicola, se solo il palo non avesse respinto il suo tiro dalla distanza. Ma il gol era nell’aria ed arrivava quando il cronometro segnava il minuto numero 11: Montolivo si inseriva bene in area su suggerimento di Criscito (tra i migliori in campo) e beffava Casillas con un pallonetto.