Gli obiettivi di calciomercato: Juraj Kucka

Juraj Kucka è un centrocampista slovacco mancino di ventiquattro anni che attualmente milita nella nazionale – quindici presenze, zero reti segnate – e nel Genoa – che lo ha prelevato dallo Sparta Praga per tre milioni di euro.

Ha giocato in tutti i ruoli di centrocampo – da mediano a trequartista -, è dotato di ottimi mezzi fisici – è alto 186 cm per 84 chili di peso – che gli permette di farsi valere di testa sulle palme da fermo e quando si proietta in attacco.

Mondiale Under 20, avanti Argentina, Portogallo, Colombia e Camerun

 La prima giornata degli ottavi di finale del Mondiale Under 20 è iniziata con quattro gare equilibrate,  incerte e decise tutte da un solo gol di scarto. Sicuramente i rigori sono stati l’elemento chiave di questi ottavi, visto che su quattro partite ne sono stati concessi ben cinque, oltre alla gara Camerun-Messico, decisa dopo i tempi supplementari dai tiri dagli undici metri.

La gara più interessante era Argentina-Egitto che si è conclusa per 2-1 in favore della formazione trascinata da Eric Lamela, autore di una doppietta su calcio di rigore.  Dopo il primo tempo finito 1-0 grazie al rigore trasformato dal gioiello della Roma al termine di una bella azione con Luque, la ripresa vede l’Egitto protagonista, senza riuscire però a pungere come vorrebbe anche a causa della mancanza di una punta  capace di segnare. Il secondo rigore assegnato all’ Albiceleste chiude di fatto la partita, e l’Egitto può consolarsi solo con il gol della bandiera, arrivato al settantesimo per mano di Salah, che trasforma il terzo rigore concesso nel match.

Video: i palleggi di Dan Magness

Qualche tempo fa vi avevamo proposto le immagini di Jeremy Lynch – per quelli che non lo conoscono ricordo che si tratta di una star del calcio freestyle, ovvero di un incrocio tra un giocoliere e un giocatore di calcio.

Oggi ritorniamo sull’argomento per proporvi un’altra star del campo. Si chiama Dan Magness, ha ventisette anni ed è nato a Guilford. E’ conosciuto soprattutto perché ha battuto in due occasioni il record mondiali di palleggi portandolo da 19 ore e 30 minuti a 24 e poi a 26 ore – l’ultimo record è del giugno 2010.

Serie A 2011/2012: conosciamo il Cesena

Il Cesena è una delle squadre che ci ha colpito maggiormente in fase di calciomercato perché, dopo aver puntato forte lo scorso anno sul gruppo che aveva portato la squadra dalla B alla A, più qualche ritocco, quest’anno ha costruito una squadra davvero competitiva, acquistando giocatori di esperienza.

Non ci riferiamo soltanto a Mutu, uno che ha dimostrato che quando la squadra gioca per lui è in grado di fare grandi cose, ma anche altri arrivi importanti di calciatori che conoscono bene la A come Comotto, Candreva, Guana o Eder. La squadra romagnola si è comportata bene anche in uscita, dato che ha trattenuto molti calciatori importanti come Parolo (che ha appena rinnovato) o Giaccherini che avrebbe fatto comodo a molti club di A.

Roma: riprendono i contatti per Nilmar, Pinilla l’alternativa

Sabatini ha avuto l’ok da parte di DiBenedetto per portare a casa due acquisti, e così è ripartita la caccia all’attaccante. Sarebbe Nilmar l’indiziato numero uno di casa-Roma, ma oltre all’ostacolo Villareal che su di lui fa “melina” (né tratta, ma nemmeno rifiuta di trattare), c’è anche il problema dell’extracomunitario.

Deve partire per forza un calciatore non europeo per far arrivare il brasiliano, e tutti sanno che questo dovrebbe essere Barusso. Peccato però che il ghanese proprio nei giorni scorsi abbia rifiutato il trasferimento in un altro club, e questo ha fatto arrabbiare i tifosi, fino a scatenare la solita testa calda che non manca mai che ieri, a fine allenamento, ha preso a calci la sua macchina, al grido “te ne devi andare”.

Inter: Moratti apre all’offerta per Eto’o, forse resta Sneijder?

Ci aspettavamo che, come per ogni sparata dell’Anzhi, il presidente del club di turno rispondesse “no, grazie”, ma stavolta non è andata così. Moratti ha infatti accettato di aprire le trattative per Eto’o, ed i russi, da sempre alla ricerca di un campione che gli possa far fare il salto di qualità anche in fatto di immagine, dopo aver preso tanti ex campioni, hanno cominciato a fregarsi le mani.

I motivi per cui Moratti ha aperto alla cessione sono sostanzialmente tre: uno è la richiesta di rinnovo di Eto’o che nei giorni scorsi si era presentato in sede chiedendo più anni ed un ingaggio più alto. Se sul primo punto il patron era ben lieto di accontentarlo, sul secondo invece non c’era discussione, visto che attualmente si sta tentando di abbassare gli stipendi, non di alzarli.

De Laurentiis: voglio Giuseppe Rossi

Giuseppe Rossi è stato uno dei noi più caldi del calciomercato estivo. Sembrava destinato al Barcellona, prima che Pep Guardiola mettesse gli occhi su Alexis Sanchez dell’Udinese. In seguito era finito nelle mire della Juventus ed il tira e molla tra il Villareal e la società bianconera è durato per diverse settimane. Alla fine non se ne è fatto nulla e Pepito è rimasto (non sappiamo quanto volentieri) nelle fila del Sottomarino Giallo.

Ma quando ormai tutti lo credevano fuori dal mercato ecco arrivare il “capriccio” di Aurelio De Laurentiis, il quale di dice pronto a partire all’attacco per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante della nazionale italiana:

L’ho chiamato. Un mese fa aveva l’ambizione di andare al Real o al Barcellona, è normale. Non mi ha detto no, ma questo accadeva circa quattro settimane fa. Ho parlato con il Villarreal. Loro non mi hanno più chiamato, ora li cercherò di nuovo. Sono disposto anche a prenderlo quest’anno e lasciarlo un altro anno in Spagna. Comunque se si farà un acquisto sarà per l’anno prossimo.

Pippo Inzaghi vuole ancora essere protagonista

Avrebbe voluto essere tra i protagonisti della corsa tricolore della scorsa stagione e di sicuro lo sarebbe stato se lo scorso novembre il destino non gli avesse giocato un brutto scherzo. La diagnosi fu impietosa (lesione del legamento crociato anteriore e del menisco esterno), specie per uno come Pippo Inzaghi, vicino ai 40 anni ed all’addio al calcio giocato.

Chiunque al suo posto avrebbe ceduto le armi, appeso le scarpe al chiodo e salutato il mondo del pallone. Ma non lui, che ha sempre avuto fame di gol e che fino al giorno dell’infortunio riusciva ad essere determinante anche se giocava per una manciata di minuti. Oggi Superpippo compie 38 anni ed è pronto a vivere la sua ennesima stagione da protagonista:

Sono 7-8 mesi che lavoro, sono quasi pronto e questa è la cosa più importante. Alla mia età aver superato un infortunio così brutto era una bella sfida con me stesso e spero di tornare a fare cose importanti.

Video: gol del Barcellona dopo quaranta passaggi!

Siamo ancora al calcio di agosto. E quindi si può dire tutto e il contrario di tutto. Non si può però fare a meno di notare che il Barcellona ha perso per quattro a una un’amichevole contro la squadra messicana del Chivas.

Eppure la squadra era andata a segno con David Villa, dopo un’interminabile azione – lunga più di quaranta passaggi. Una superiorità tecnica lampante durante però solo lo spazio di un’azione.

Calcio scommesse, -6 all’Atalanta e all’ Ascoli

 Si pensava che potesse esserci uno sconto per i giocatori e soprattutto per le società coinvolte nel caso calcio scommesse, invece le riduzioni di pena sono state minime e nelle sentenze di primo grado sono state accolte quasi completamente tutte le richieste depositate da Palazzi la settimana scorsa. Ora non resta che aspettare la prossima settiamana, quando con ogni probabilità presso la Corte Federale ci sarà il ricorso in appello.

L’unico sconto che la commissione presieduta da Sergio Artico ha disposto è nei confronti dell’Atalanta che vede diventare sei gli iniziali sette punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato di serie A. Sei punti come per l’Ascoli che dovrà scontarli nel prossimo campionato di serie B.  Dopo il salto tutte le sanzioni della commissione disciplinare riguardanti le società calcistiche.

Video: la pubblicità sexy dei Vancouver Whitecaps

I Vancouver Whitecaps non possono essere certo orgogliosi della loro ultima annata nella Major Soccer League USA. Dimorano stabilmente nei bassifondi della Western Conference. L’unica consolazione, probabilmente, è che anche l’altra squadra canadese – i Toronto FC – non se la passano meglio, visto che pure loro si trovano parecchio indietro nella Eastern Conference.

Risultati deludenti, in particolare se si considera che tra i suoi dirigenti c’è la stella NBA Steve Nash e azionisti dei San Francisco Giants – una squadra della Major League Baseball – e dei Boston Celtics.