De Laurentiis: “Messi è un cretino!”

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Messi è un cretino, Lavezzi uno scapigliato. Questo il De Laurentiis-pensiero nella giornata di ieri, quando il presidente e numero uno del cinema italiano si è improvvisamente trasformato in un ultras sfegatato. Secondo lui infatti la Pulce sarebbe dovuta restare a casa, ed invece ha fatto “la figura del cretino” andando ad una manifestazione come la Coppa America che è dedicata ai giovani che vogliono mettersi in mostra.

Peccato che De Laurentiis forse si sia dimenticato che in Coppa America ci sono andati anche altri “cretini” come Lavezzi e Cavani, con l’uruguaiano che si è pure infortunato, e di certo, a conti fatti, non ha fatto una figura migliore di quella del Pallone d’Oro.

Argentina: Batista verrà esonerato, ma non tornerà Maradona

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L’ufficialità arriverà solo lunedì, ma Batista è ormai fuori dalla nazionale argentina. Il presidente Grondona ed il consigliere Bilardo si sono visti ieri sera ed hanno deciso che la figuraccia della nazionale favorita per la Coppa America (3 pareggi su 4 partite, tra cui anche una brutta figura contro la Bolivia e l’eliminazione ai quarti di finale) era troppo cocente per poter lasciare l’allenatore al suo posto.

Batista, da parte sua, si diceva sereno perché con lui c’era un progetto fino al 2014, ma visto che la figura è stata davvero meschina, con l’unica vittoria arrivata nella sola partita in cui non ha schierato la squadra nel suo modo solito, alla fine dovrà farsi da parte. Il pubblico rivorrebbe tanto Maradona, ma Grondona, dopo lo scontro post-Mondiale, non ne vuole sapere di riprenderlo.

Juventus: per Rossi manca un passo da 2 milioni di euro

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Due milioni, è questa la cifra che divide Juventus e Villareal dalla chiusura della trattativa che riporterebbe Giuseppe Rossi in Italia, coronando il sogno del giocatore di poter calcare un campo di Serie A dopo 4 anni, e quello dei tifosi bianconeri che avrebbero finalmente il loro top player.

Ad annunciarlo è Marca che dà come quasi concluso l’affare, in cui l’unico ostacolo può essere lo sceicco proprietario del Malaga. Non che voglia acquistare Rossi, il suo obiettivo è Santi Cazorla, e così il Sottomarino Giallo ha annunciato che venderà solo uno dei due perché ha bisogno di solo 30 milioni per il calciomercato. Per questo ha lasciato intendere che chi prima arriva, meglio alloggia.

Roma: mancano 17 milioni, e ora chi paga?

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Non c’è pace per la Roma, nemmeno adesso che la questione societaria era quasi conclusa. In dirittura d’arrivo infatti, l’Unicredit ha annunciato che c’è un ulteriore buco di bilancio da 17 milioni di euro da coprire, e la proposta è che vengano coperti a seconda delle quote societarie, 60% (10 milioni) da DiBenedetto e 40% (i rimanenti 7) dalla stessa Unicredit.

Un ragionamento che non fa una piega se non fosse che l’imprenditore americano non ci sta. Secondo lui non è corretto che gli venga presentato un conto da pagare più alto di quello stabilito, e per questo ha dichiarato di non voler spendere un solo euro in più di quanto precedentemente pattuito.

Colpaccio Udinese: ad un passo da Giovani Dos Santos

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Sarà Giovani Dos Santos il nuovo Sanchez. Questo nome non dirà molto ai più, ma chi segue il calcio estero sa che, se davvero dovesse arrivare all’Udinese, potrebbe essere il grande colpo di mercato, forse anche più dei big delle grandi squadre.

Il “piccolo” Giovani, alto 175 cm per appena 71 kg, è una sorta di Sanchez tatticamente più preparato, che finora non ha avuto l’opportunità di esplodere soltanto perché Redknapp non gli ha dato questa possibilità. Ma nonostante il tecnico del Tottenham l’abbia messo praticamente fuori rosa, conosce il valore del calciatore, e per questo non lo cederà a meno di 8 milioni.

Lazio, Reja: “Scudetto? Non si sa mai”

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Pochi giorni fa Cissè, eccitato dal suo esordio con la maglia biancoceleste, ha ammesso che secondo lui la Lazio era da scudetto. I dirigenti ci vanno più cauti, ma lanciano segnali importanti. Lotito ad esempio parla di rinforzare la squadra per migliorare il risultato della scorsa stagione (quinto posto). Eventualità possibile visto che l’Udinese senza Sanchez e qualche altro pezzo importante potrebbe non ripetere l’annata galattica di un anno fa, anche se bisogna stare attenti al ritorno di Juventus e Roma.

E così tra i due si inserisce Reja che, dopo le prime amichevoli, si lascia scappare qualche sbilanciamento di troppo:

Non pensavo fossimo così avanti. Cissè e Klose? Con loro dovremo aver risolto il problema del gol.

Mandorlini, arriva il deferimento per il coro razzista

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La procura della Federcalcio ha aperto oggi un procedimento di carattere disciplinare sul comportamento tenuto dall’allenatore dell’ Hellas Verona, Andrea Mandorlini, durante la presentazione della sua squadra, avvenuta il 18 luglio scorso. Facciamo un passo indietro e andiamo a vedere cosa è successo in quella data, le reazioni che si sono scatenate e la difesa del tecnico gialloblù.

Il Verona è tornato in serie B dopo un infuocato spareggio di playoff contro la Salernitana, ma le polemiche a distanza di oltre un mese non sembrano finite. Infatti durante la presentazione ufficiale del Verona, l’allenatore ha conquistato la scena, incitando la folla accorsa a cantare cori di sfottò nei confronti dei campani. In particolare il coro preso in esame e che ha fatto scaturire le polemiche diceva: “Ti amo terrone“. Il coro è in realtà un ritornello di una canzone del gruppo musicale bolognese Skiantos, salito alla ribalta nazionale qualche anno fa per esser stato ospite fisso della famosa trasmissione comica Colorado Caffè.

Larissa Riquelme, strip per festeggiare il suo Paraguay (fotogallery)

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Larissa Riquelme nuda (o quasi), di nuovo, sia in pubblico che sul giornale. La procace tifosa più famosa del mondo aveva promesso, con uno stile molto italiano, che si sarebbe spogliata in caso di vittoria finale nella Coppa America del suo Paraguay, come se ai suoi fans non bastasse il recente servizio su Playboy. Ma evidentemente la dichiarazione è bastata a far fioccare i contratti pubblicitari, così una rivista colombiana ha anticipato tutti sul tempo e si è assicurata un servizio in cui la modella lascia poco spazio alla fantasia.

Finita qui? Nient’affatto. Infatti la bella paraguaiana ha voluto deliziare i tifosi giunti a vedere i quarti di finale contro il Brasile e la semifinale con il Venezuela, facendosi trovare con i suoi soliti abiti succinti in tribuna, disponibile alle foto con dei ragazzi decisamente contenti di aver acquistato il biglietto per la partita. Se lo strip era previsto per la finale, festeggiare in anticipo non porta affatto bene, ma anche se dovessero perdere, i tifosi paraguaiani avranno modo di tirarsi su di morale. Dopo il salto qualche foto di Larissa.

Coppa America 2011: Paraguay – Venezuela 5-3 d.c.r.

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Il Paraguay accede alla finale di Coppa America, anche se questo traguardo è davvero poco meritato. La squadra biancorossa infatti, oltre a non aver vinto nemmeno una partita finora (5 pareggi su 5, ed ha passato il turno solo grazie ai rigori), non ha mostrato nemmeno un buon gioco, tanto che il Venezuela in questa semifinale avrebbe ampiamente meritato il passaggio del turno.

La squadra di Martino è molle, sembra quasi che dia per scontata la vittoria, e così in 120 minuti ne gioca appena una trentina. Ben diverso invece è l’approccio alla gara dei venezuelani, pericolosi sin dal primo tempo. Almeno un paio di volte avrebbe meritato di andare in gol, compresa una in cui la rete si gonfia davvero, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.