
Lunedì scorso il presidente Porcedda aveva tranquillizzato tutti, affermando di aver versato quanto dovuto in data 15 novembre, e che il suo Bologna non aveva più debiti con nessuno. Sarà vero? Secondo alcuni siti internet e radio locali bolognesi pare proprio di no. Porcedda doveva ancora 3 mesi arretrati di stipendi a calciatori e staff, e pare che non vi sia certezza che questi siano stati pagati.
A breve i calciatori si riuniranno e, se verrà confermato che nessun emolumento è stato versato, potranno chiedere la messa in mora della società. Ciò significa che, a livello sportivo, il Bologna perderà 3 punti in classifica, a livello economico, oltre a pagare gli arretrati, Porcedda dovrà anche far fronte ad una multa, mentre da quello societario i migliori calciatori potrebbero fare le valigie.