Ad elezioni già passate si può parlare liberamente, e allora notiamo come le tecniche elettorali siano simili a quelle che il Presidente usa per il suo Milan.
Chissà, magari l’ha fatto per accaparrarsi i voti dei tifosi milanisti, fatto sta che, passate le elezioni, la compagnia italiana per aquistare l’Alitalia è svanita nel nulla, così come i due fuoriclasse di Barcellona e Chelsea.
Mal che vada, Secco ha già pronta la contromossa. Si chiama Keita, gioca nel Siviglia, e soprattutto è molto amico del compagno di nazionale Sissoko, che ci metterebbe davvero poco a convincerlo a venire a Torino. Ultima idea per il centrocampo della Juve potrebbe chiamarsi Bosko Jankovic, che quest’anno a Palermo non ha trovato molto spazio, ma che il prossimo anno potrebbe approdare alla corte di Ranieri per sostituire Nedved.
Il Napoli ha annunciato di puntare all’Intertoto, e nel caso in cui dovesse farcela, De Laurentis potrebbe mettere mano al portafoglio. I nomi che si sentono sono tanti, e molti faranno esaltare i tifosi partenopei. Uno su tutti, quello di Liverani, che potrebbe trovare poco spazio nella Fiorentina formato Champions, ma che nelle piazze delle piccole, come quella di Napoli, potrebbe esprimere tutto il suo talento. Per sopperire alla partenza di Domizzi, i nomi che si fanno sono Balzaretti, Raggi o addirittura Vargas, anche se il terzino catanese è uno dei più costosi che ci sono in giro ultimamente. A centrocampo c’è l’interessamento per Maresca e Pinzi, o addirittura per Ahumada del River Plate, mentre per l’attacco, data per certa la partenza di Sosa, si cercano nomi che forse sono un pò troppo altisonanti, ma fanno sicuramente bene alla piazza: Iaquinta, Borriello, Luis Fabiano e Cavenaghi.
