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  • feb

Roberto Baggio: il più grande del calcio italiano

robybaggio.jpg

Ho visto giocare Maradona, Zico, Platini e Zidane, ancora oggi ammiro le prodezze di Ronaldinho e Messi, di Kakà e Totti, ma mai nessun calciatore è riuscito a farmi innamorare quanto Roberto Baggio. Non avevo occhi che per lui su quel rettangolo verde e, pur riconoscendo che qualcuno dei fenomeni sopracitati (forse uno) era più forte di lui a livello tecnico, per me è sempre stato il migliore.

Ricordo ancora il giorno in cui firmò il contratto che sanciva l’addio alla mia squadra del cuore e quel poster staccato dal muro e ripiegato mestamente in un cassetto, dove ancora oggi riposa a ricordarmi un passato di tifosa scatenata.

Perdonatemi l’amarcord, ma, quando si parla di Baggio, la mente viaggia e il movimento della mano sulla tastiera diventa quasi automatico: troppi ricordi, troppe emozioni, ma anche polemiche infinite con chi non lo amava quanto me e si permetteva di criticare il più grande calciatore italiano di tutti i tempi.


Per molti rimarrà sempre come colui che ha sbagliato l’ultimo rigore a Pasadena, negandoci la gioia mondiale, ma sarebbe riduttivo fermarci a quell’istantanea e chi lo ha visto giocare e non si è lasciato condizionare dalla casacca che indossava, sa di cosa parlo.

Fortemente voluto da tutte le squadre in cui ha giocato (Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia) è stato spesso lasciato andare senza troppi rimpianti, con quella sufficienza tipica di presidenti ed allenatori, che lo ritenevano ogni volta finito ed ogni volta erano costretti a ricredersi.

Lui andava avanti per la sua strada ed ogni volta rinasceva dalle ceneri dell’altare su cui lo avevano sacrificato, sorprendendo tutti e tornando più forte di prima.

Duecentocinque gol in serie A e 27 in Nazionale: uno score di tutto rispetto per un calciatore che è stato per lunghi periodi lontano dal calcio, a causa di quelle ginocchia fragili che tanto lo hanno fatto penare. Un record poi se si considera che Baggio non era una punta pura, ma “un nove e mezzo”, come lo definì ironicamente Platini, ma c’era ben poco da scherzare d fronte a questo campione ed i numeri stanno lì a dimostrarlo.

Divin codino, coniglio bagnato, nove e mezzo: tanti soprannomi incollati addosso da chi aveva la presunzione di definirlo in una sola frase, ma a me piace ricordarlo per le parole che di lui disse Mazzone che lo allenò ai tempi del Brescia:

è stato il fantasista numero uno, superiore a Meazza e Boniperti in Italia e fra i primissimi subito dopo Maradona, Pelè e forse Cruyff. Senza i problemi alle ginocchia sarebbe stato il numero uno al mondo.

E come dargi torto? Beh ragazzi, io sarò pure di parte, ma se lo dice il Sor Carletto…

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Commenti:

Sono stati scritti 27 commenti su "Roberto Baggio: il più grande del calcio italiano"

  1. [...] Original post by Calciopro.com [...]

  2. Stone

    Grandissimo Baggio! Come lui nessuno mai… Peccato sì quel rigore maledetto, ma nessuno dice che avremmo poi vinto, anzi, probabilmente avremmo perso ugualmente!
    Ma un fuoriclasse di questo genere non si è mai visto nel mondo. Un errore non convocarlo per i mondiali del 2002! Un uomo nato per giocare a pallone (maledette ginocchia!) che negli ultimi anni di carriera era un privilegio vederlo esprimersi, non più di forza ma di classe pura… Indimenticabile! Grazie Roberto!

  3. secondo me, dopo Maradona, Roberto Baggio è stato il più grande

  4. ORSO

    Non aveva bisogno di arbitri per fare vincere la sua squadra

  5. alessio

    dietro a nessuno…Baggio prima di Maradona perchè oltre al calciatore straordinario che era anche l’uomo era ed è invidiabile…lui diceva:”…bisogna far correre il pallone tanto lui non suda!”GENIALE

  6. gioiabo

    Prima di Maradona? Nel mio cuore assolutamente si, ma come ho già detto, io sono di parte :-)
    La non convocazione ai Mondiali fu un vero scandalo e chissà come sarebbe andata con lui in campo… magari avrebbe vinto anche contro Moreno!

  7. Mah….proprio il più grande…….insomma ci sono stati anche altri…….
    Saluti.

  8. luca
  9. gattino

    Ecco, finalmente qualcuno dice quello che penso anch’io. È stato Baggio il più forte giocatore italiano di sempre e uno dei più grandi di tutti i tempi. Certe volte rimango perplesso quando si parla do Totti come il più forte, come possono paragonare Totti a Baggio??? Totti sarà pure fortissimo, ma non facciamo paragoni improponibili. Inoltre, se avessi potuto fare uno squadra, in ogni caso avrei preso Baggio piuttosto che Maratona, mi piaceva più il modo di giocare del divin codino.

    Alcuni tra i miei più belli ricordi calcistici hanno lui come protagonista.
    Lo ricordo quando alla Fiorentina incominciava a disegnare sul campo quei gol che facevano innamorare del calcio. Come posso non ricordare lo slalom a “Italia 90” contro la Cecoslovacchia, indimenticabile! Oppure, quando giocava con la Juve, ogni volta che c’era una punizione al limite dell’area di rigore si aspettava che Baggio la battesse, tutti erano in attesa del gol … e lui lo faceva. Oppure, a “Usa 94” il gol all’ultimo minuto contro la Nigeria, il rigore procurato e l’altro gol del 2 – 1. E che diciamo del gol alla Spagna? Nessuno ci credeva che avrebbe segnato, neanche il giocatore spagnolo quasi davanti la linea di porta … sappiamo com’è andata. Ma la partita che più mi ha impressionato è stata quella con la Bulgaria, a parte l’intera squadra italiana che ha fatto quella che ricordo come una delle partite (il 1° tempo soprattutto) più belle che ho mai visto, ma Baggio in quella partita è stato semplicemente stratosferico, era come un folletto magico che danzava con il pallone, mentre gli altri guardavano. Baggio era uno di quei giocatori che per giocare in nazionale avrebbe fatto carte false e non deludeva mai con la maglia azzurra, lo avrei portato anche in “Corea e Giappone 2002” ma non è stato così.

    Prima o poi si doveva ritirare, ma quello che ci ha lasciato dentro rimarrà per sempre.

  10. Crash

    Wow bellissimo quest’articolo! Quanto mancano al calcio le sue giocate… ma non solo anche l’uomo.. umile e geniale! Ciao Roby!!

  11. Aurelinho

    Grandissimo Baggio…Peccato veramente per i troppi infortuni, avrebbe potuto fare incetta di palloni d’oro!

  12. gioiabo

    E come non ricordare lo slalom vincente contro la Cecoslovacchia nel ’90?

    Bell’articolo? Beh, per quanto l’ho amato avrei potuto fare di meglio… :-)

  13. Meri

    Questo è il tuo posto Gio, io sono come posso dire un po’ andata , un milione di anni addosso , ma da come scrivi …mi fai innamorare del calcio che poche volte ho amato…grazie…in segreto cmq devo dirti che Baggio, è sempre stato il mio preferito…grazie

  14. [...] di Baggio il primo nome che viene in mente è quello di Roberto, sicuramente uno dei calciatori italiani più conosciuti a livello planetario, ma il calcio italiano [...]

  15. [...] correlati a “Baggio, West, Ronaldo: il look che fa tendenza” Roberto Baggio: il più grande del calcio italiano Ho visto giocare Maradona, Zico, Platini e Zidane, ancora oggi ammiro le prodezze di Ronaldinho e [...]

  16. luca

    GRANDE BAGGIO,MA NON SO’ SE IL TOP,FORSE QLCUNO DIMENTICA O VISTO CHE IL PIU’ HA GIOCATO ALL’ESTERO MAGIC ZOLA,ECO FORSE ZOLA ERA PIU’ COSTANTE NEL RENDIMENTO POI PER IL RESTO SIAMO LI, CMQUE DUE GRANDISSIMI NELLA STORIA DEL CALCIO MONDIALE

  17. Gioia Bò

    Non abbiamo dimenticato il “tamburino sardo”. Se vuoi trovi un articolo dedicato a lui qui http://www.calciopro.com/calcio-estero/gianfranco-zola-la-fantasia-al-potere/

  18. Visto che Gioia mi rimanda qui non posso esimermi dal commentare. Baggio è di sicuro, ad oggi, il più forte giocatore italiano di tutti i tempi e di sicuro uno dei primi 10, ma forse anche 5, al mondo di tutti i tempi. Baggio era l’essenza del calcio, la gioia di praticare quello che con lui in campo era veramente lo sport più bello del mondo. A mettergli i bastoni fra le ruote sono state le sue ginocchia, ma anche i pessimi rapporti avuti con certi “signori” del calcio. Altro aspetto fondamentale ed indiscutibile è anche lo spessore umano, cosa non troppo frequente, purtroppo, nel mondo del calcio.
    Un saluto.

  19. pier

    Di sicuro il più grande del dopoguerra, forse ex aequo con l’immenso Gianni Rivera, anch’egli ingiustamente accantonato da critica e media dopo il ritiro.
    Lui era l’espressione di un calcio d’altri tempi, in cui la classe, immensa nel suo caso, prevaleva su tatticismi e atletismi esasperati tanto in voga oggi.
    Lui era il grimaldello che scardinava qualsiasi roccaforte.
    Lui accendeva la luce quando i suoi compagni, spesso non all’altezza neanche di condividere lo stesso spogliatoio, brancolavano nel buio.
    Lui trovava sempre la forza di rialzarsi quando la cattiva sorte,che lo elesse suo bersaglio preferito, bussava sistematicamente alla sua porta.
    Lui univa fedi inconciliabili, andando oltre la maglia, i campanilismi, unendo l’Italia tutta in nome del Calcio, quello con la C maiuscola.
    Lui, l’eterno incompreso, vittima dell’idiosincrasia di una miriade di incompetenti invidiosi della sua grandezza ed eclissati dal suo carisma.
    Lui che vinse molto meno di quanto avrebbe meritato, ma non scese mai a compromessi e camminò a testa alta sempre.
    Lui che in data 17/05/2004 disse basta a questa fogna chiamato calcio moderno, ritirandosi a vita privata e facendo si che la sua immagine si conservi incontaminata nel cuore di ogni suo tifoso lontano da corruzione, veleni e ingiustizie.
    Uno come Lui non tornerà più, e se ciò per un verso mi getta nello sconforto, allo stesso tempo mi riempie d’orgoglio per averne potuto ammirare le altissime e luminosissime gesta.
    Grazie Roby.

  20. Leo

    Baggio è stato un grande ma il più forte calciatore italiano del dopo guerra è stato senza dubbio Gianni Rivera.Più goal, più talento, più fantasia, stile più elegante, più precisione nei passaggi, molte più vittorie!Baggio ha il difetto di non essere mai stato bandiera di un club ma il pregio di essere stato simbolo e trascinatore della nazionale, Rivera è stato la bandiera del Milan ma non della nazionale!Chi dice che il miglior calciatore italiano è stato Baggio non ha mai visto giocare il “Golden boy”.Naturalmente questo non toglie a Roby il suo talento, le sue punizioni, l’effetto quasi magico che riusciva ad imprimere al pallone.
    Cosa ne pensate del confronto fra questi 2 Big del calcio italiano?(Perchè non aggiungere Mazzola, Bettega, Rossi, Riva)

  21. Giacomo

    @ Gianluca:
    Hai ragione. Quando un tifoso parla per amore, esagera sempre. Ragionando, bisogna invece dire che Beppino Meazza, Valentino Mazzola e Gianni Rivera sono stati tutti più completi sul piano tecnico e più continui su quello del rendimento sportivo di Roberto Baggio. Tuttavia, Roby merita di stare a fianco di quei tre “mostri”, e se aggiungiamo Gigi Riva ne viene fuori una bella cinquina di immortali del nostro calcio. In attesa dei campionissimi del futuro. Ciao.

  22. Anonimo

    baggio.io hoo 15 anni e l’ho sempre ammirato…gol stupefacenti…grandi giocate..molto stimato..ma nn amato da tutti..km hai dtt tu…sikuram il + grande calciatore ke il calcio italiano abbia mai avuto..

  23. rosario61fo

    Roberto Baggio è stato il piu grande perchè si è dimostrato tale anche giocando in squadre di bassa classifica come il Bologna o il Brescia e poi è uno dei pochissimi calciatori famosi che quando ha smesso di giocare non è andato a fare il buffone in televisione a commentare partite o ai reality show a vendersi. Grande come calciatore e come persona. Rappresenti tutti noi semplici uomini che passano su questa Terra senza lasciare traccia.

  24. [...] il suo addio al calcio giocato nel 2004, Roberto Baggio è rimasto un po’ al di fuori del grande carrozzone, godendosi una meritata e dorata [...]

  25. [...] il suo addio al calcio giocato nel 2004, Roberto Baggio è rimasto un po’ al di fuori del grande carrozzone, godendosi una meritata e dorata [...]

  26. Kla

    Baggio e’ il più grande ma subito dopo Del Piero!!
    A Del Piero li manca solo il pallone d’oro… nella sua lunga carriera ha vinto tutto e’ il più grande juventino di sempre

  27. alessandro

    la verita è una sola nel calcio italiano..DEL PIERO HA PORTATO AVANTI CIO KE HA APPRESO DA BAGGIO DANDOGLI QUEL TOCCO DI CLASSE IN PIU COME SOLO LUI SA FARE…tipo: COLPI DI TACCO AL VOLO,ROVESCIATE,FINTE SBILANCIANTI,DOPPI PASSI…ECC ECC VI SEMBRA POCO?? E STATO PIU FURBO…GRANDE ALEX!!!




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