Premier League: Torres toglie l’ultima zavorra, e le “big four” prendono il volo

di Marco Mancini Commenta

Il campionato inglese ha già emesso 2/3 dei suoi verdetti. La matematica non dà ancora la certezza, ma i valori in campo, a sei giornate dalla fine, sembrano non dare scampo.
Il primo valore è senza dubbio l’impossibilità di raggiungere il Manchester United. Gli uomini di Ferguson, incuranti della sfida Champions contro la Roma, scendono al gran completo contro il malcapitato Aston Villa. Non potevano trovare avversario peggiore i Villans per interrompere la striscia di risultati negativi che dura già da un mese, e infatti il risultato è scontato. Il solito Cristiano Ronaldo fa impazzire gli avversari, apre le marcature dopo soli 17 minuti e poi fornisce 3 assist per i compagni che chiudono il match sul 4-0 già a 20 minuti dalla fine.

Il secondo dei verdetti è la qualificazione alla prossima Champions. Con la vittoria nel derby ottenuta grazie alla solita zampata di Fernando Torres, il Liverpool allontana a distanza di sicurezza i cugini dell’Everton, che si dovranno accontentare di disputare di nuovo la coppa Uefa, sperando di non incontrare di nuovo la Fiorentina.


L’unica lotta in zona Champions, semmai è quella per il secondo posto che significa qualificazione diretta. La distanza è di un solo punto, ma la rete di Carvalho dopo 5 minuti (col Chelsea graziato dai 3 legni colpiti dal Middlesbrough), e la rimonta incredibile dell’Arsenal, culminata col gol al 90′ di Fabregas dopo essere rimasti in 10 a metà partita, significano che ci sarà ancora molto da dire su questa posizione, nessuno vuole mollare.

A questo punto però l’Everton è costretto a guardarsi indietro perchè le altre si avvicinano. Se prima era vicino alla qualificazione in Champions, ora vede il Portsmouth, che non è più una novità, avvicinarsi a soli 3 punti, grazie alla vittoria 2-0 col Wigan. Subito sotto c’è il Blackburn, che però non va oltre il pareggio con il Reading, ma anche Aston Villa e Manchester City, che si erano guadagnate l’Europa tempo fa, ma che è un bel pò che latitano, sia per il gioco che nei risultati, e perdono entrambe.

In coda c’è il terzo obiettivo del campionato, la salvezza, che già ha dato il suo primo verdetto. Come ampiamente previsto il Derby County saluta matematicamente la Premier League con un mese e mezzo di anticipo, chiudendo con 11 punti, frutto di un’unica vittoria. Per il resto la lotta sarà dura.
Il Fulham, che aveva l’opportunità di fare punti pesanti in casa proprio del Derby, si fa raggiungere a dieci minuti dalla fine e butta quelle poche speranze di salvezza che le erano rimaste. Infatti 4 punti sopra c’è il Birmingham che riesce nell’impresa di battere il City e portarsi a distanza di sicurezza dalla terz’ultima Bolton, ma basterà una sconfitta o un paio di giornate storte per far tornare tutti in gioco. Infatti sono 6 le squadre racchiuse in 5 punti al momento salve, ma non si sa mai nel calcio.

Ultimo appunto per il ritorno alla vittoria del Newcastle. Finalmente i bianconeri tornano a sorridere, e lo fanno nella maniera meno attesa. Infatti Martins e Owen hanno finalmente fatto vedere tutto il loro valore, e hanno rifilato 4 gol addirittura al Tottenham, campione della Curling Cup. Per la serie “a volte ritornano”.

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