Lega Pro: Taranto e Sorrento, belle scoperte

Mik Negro (Nocerina, doppietta) stende l’Atletico Roma in un Flaminio che si fa proscenio della prima sconfitta stagionale dei laziali: dimenticando l’ordine cronologico, partiamo dal girone B di Lega Pro. Perchè la notizia arriva da lì: gli uomini di Beppe Incocciati si sono piegati. Dopo un ruolino impeccabile (sei partite altrettante vittorie), il ko.

GIRONE B. Ne approfittano Taranto (2-1 casalingo alla Lucchese) e Benevento (capaci, i campani, di espugnare l’insidioso campo del Cosenza) che restano in scia dei capitolini: la graduatoria li vede al secondo posto (appaiati a 16 punti) e a due lunghezze dietro i romani.

Col il balzo in avanti della Nocerina va inoltre registrato quello del Gela: i siciliani salgono a 15 punti dopo il successo interno contro il Foggia di Zdenek Zeman. Un primo tempo da dimenticare, quello dei pugliesi, che chiudono la prima frazione sotto di due reti; il tentativo di rimonta della ripresa garantisce solo la rete che dimezza lo svantaggio (Regini al 35′).

Bene il Foligno (2-0 a Terni, gli umbri salgono a 11), buono anche il pari esterno del Lanciano (0-0 contro l’Andria) che consente agli abruzzesi (14 punti) di non perdere di vista la cima. Nella sfida delicatissima tra bassifondi, il Siracusa (6) si impone di misura sul Barletta (4).

Messi conteso tra Inter e Milan

Il futuro immediato di Lionel Messi è Barcellona, ma non è detto che lo sia per sempre. Tanti, troppi indizi lo portano sulla via di Milano. Resta da capire però su quale sponda. I motivi per cui dovrebbe finire nel capoluogo lombardo sembrano tanti, l’ultimo dei quali (solo in ordine di tempo) è la firma del contratto di sponsorizzazione con la casa di moda Dolce&Gabbana. La Pulce presterà il suo volto per alcune campagne pubblicitarie, e così gli arrivi in terra meneghina, come quello dei giorni scorsi che ha fatto impazzire i tifosi, potrebbero diventare sempre di più.

A Milano poi Messi ha una casa, e non ha mai nascosto di apprezzare il calcio italiano, ritenendolo il più attraente, dopo la Liga ovviamente. Inoltre ha uno stretto legame con Davide Lippi che potrebbe pesare molto in un eventuale trasferimento in Italia. Ma dove finirà, al Milan o all’Inter? Cerchiamo di capirlo insieme.

Inter: 2-3 settimane di stop per Cambiasso e Milito

Brutte notizie per i tifosi interisti. Cambiasso e Milito, partiti per disputare l’amichevole con la loro nazionale contro il Giappone (peraltro persa) sono tornati con le stampelle. Dopo gli accertamenti fatti a Pavia, l’esito degli esami è stato reso pubblico sul sito internet dell’Inter, che riporta le condizioni dei due calciatori.

Per il centrocampista si tratta di uno stiramento di primo grado (circa 15-20 giorni di stop), per l’attaccante lo stiramento è tra il primo ed il secondo grado, e per lui lo stop dovrebbe essere di poco più lungo. I tempi di recupero potrebbero essere accelerati in allenamento, ma se tutto dovesse rimanere invariato, i due calciatori metterebbero nei guai Benitez, specialmente in attacco dove i sostituti non sono all’altezza di Milito.

Dove finirà Kakà?


Il futuro di Ricardo Kakà rischia di diventare una vera e propria telenovela. Fino a qualche giorno fa il giocatore sembrava destinato – almeno a dare retta agli articoli del Corriere dello Sport – all’Inter.
Ora la situazione si è fatta decisamente più complessa. Il sito spagnolo Sport.es propone una lista di pretendenti al fuoriclasse brasiliano composta da Milan, Chelsea, Manchester City e Liverpool – l’ultimo nome sembra una bufala.

Milan: via Nesta, nel mirino David Luiz

Il mercato estivo del Milan si farà principalmente in difesa. E’ un po’ il reparto che più ha fatto preoccupare nelle scorse settimane i tifosi rossoneri, dato che l’attacco può reggere così per qualche altro anno (ammesso che Pato rimanga), ed anche il centrocampo pare non destare preoccupazione.

Il problema principale deriva da Nesta. Il centrale idolo della tifoseria è in scadenza del contratto. La società vorrebbe prolungarlo, ma avendo già oggi 34 anni, Galliani vorrebbe rivedere l’ingaggio al ribasso. Una soluzione che di solito non piace a nessun calciatore, e non è detto che gli vada a genio. Per questo la dirigenza milanista si sta già guardando intorno per cercare un sostituto.

Entrata assassina di De Jong su Ben Arfa, il Marsiglia lo denuncia (video)

L’incolumità dei campioni è sempre in pericolo, specialmente da quando gli arbitri hanno deciso di tollerare il gioco duro. E così se si è creato un dramma per un pestone a Messi che gli è costato due settimane di stop, è facile immaginare il putiferio che sta avvenendo in questi giorni tra Francia e Inghilterra a causa di un bruttissimo fallo di De Jong.

Il calciatore olandese, in forza al Manchester City, pochi giorni fa, durante la partita contro il Newcastle, si era reso autore di un’entrata da codice penale ai danni di Ben Arfa. Solo che stavolta non si è risolto tutto con un gonfiore alla caviglia e un po’ di riposo. Il talento francese ha riportato una frattura di tibia e perone che gli farà saltare l’intera stagione. Un infortunio terribile che a molti calciatori è costato la carriera, e che ha fatto salire De Jong sul banco degli imputati.

Del Piero: la Juve non ha limiti

Cari amici, oggi è il 10/10/10. E sono anche le 10.10. E’ il giorno del 10!

Così Alessandro Del Piero questa mattina apriva il botta e risposta con i propri ammiratori su Facebook. E’ il giorno del 10, dunque il suo giorno, perché quel numero lo ha accompagnato per quasi tutta la carriera da professionista, se si escludono i primissimi anni in maglia bianconera, quando faceva la riserva di Baggio, e le gare della nazionale. In ogni caso, il capitano della Juventus ha voluto approfittare di questo giorno particolare per intrattenere i propri ammiratori sul social network:

Dato che capita una volta ogni cent’anni, e temo che la prossima non ci sarò (o perlomeno non credo che sarò ancora in campo…), questa data va celebrata in un modo speciale, come merita un numero per me molto speciale.

Serie B 8a giornata: Atalanta – Torino 2-1

Posticipo dell’ottava giornata di serie B.
Stadio Atleti Azzurri d’Italia, Bergamo.
AtalantaTorino 2-1
Reti: 6′ pt Padoin (A), 22′ pt Sgrigna (T), 47′ st Tiribocchi (A)

A scorrere a ritroso i ricordi più recenti custoditi in memoria, il posticipo tra Atalanta-Torino sembra a tutti gli effetti una coda di una qualunque delle giornate della serie A.

Invece, l’undici di Colantuono e i granata di Lerda si trovano costretti a riconquistare sul campo l’antica gloria passando attraverso il campionato di cadetteria. Cristiano Doni e Rolando Bianchi sono anime esemplari di due squadre scese in campo per vincere, lo si evince dalle prime battute di gioco.