Arbitraggi 11^ giornata: disastro Banti, Juve e Napoli graziate

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Il turno infrasettimanale storicamente non ha mai portato bene agli arbitri, e questa volta non ha fatto eccezione. Sono molti gli errori, alcuni piuttosto gravi, che hanno condizionato la giornata, e probabilmente il proseguio del campionato, dato che sia il Milan che la Juventus sono stati fortemente aiutati da arbitraggi “poco attenti”, ma anche qualche piccola può recriminare.

Ha ragione Zamparini ad inveire contro il signor Banti in quanto i suoi errori condizionano molto la partita. Escludendo due azioni sospette in area molto simili, una per parte, valutate alla stessa maniera, c’erano due rigori per il Palermo, uno così così su Pinilla nel primo tempo, ma l’altro evidentissimo su punizione di Miccoli con Boateng che stende il braccio con cui tocca la palla in area, mentre dall’altra parte il rigore di Ambrosini non ci doveva essere perché il milanista ha toccato la palla con un braccio e poi è lui che va a cercare il contatto con Sirigu, mentre il terzo gol è viziato da un fuorigioco in partenza di Ibrahimovic, anche piuttosto evidente.

Zamparini: “Sempre lo stesso schifo, vendo subito!”

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Non è andata giù la sconfitta a Maurizio Zamparini, patron del Palermo, dopo il 3-1 di ieri contro il Milan. A suo dire l’arbitro, il signor Banti, ha preso delle decisioni sbagliate che hanno falsato il risultato della partita. Solo che come al solito non l’ha fatto con parole moderate, ma con tutta la sua nota foga:

Mi voglio allontanare al più presto da questo calcio. La società è in vendita sin da subito. Pensavo che ci fosse sta­to un cambiamento e, invece, è sempre lo stesso schifo. Il rigore per il Milan? Ha preso prima il pal­lone con la mano e poi è stato lui ad andare con­tro Sirigu. Si è trattato di una decisione scandalo­sa. Se il Palermo poteva fare qualcosa di più? Come avrebbe potuto, dovendo giocare in 11 contro 12. E’ già successo in più di un’occasione durante questo campiona­to. Se ci avessero concesso i rigori che meritavamo, saremmo primi in classifi­ca. In queste pri­me undici giornate, né Milan né Inter né Juventus hanno avuto un rigore con­tro. Evidentemente sono squadre corret­tissime. Ma è mai possibile? Io dico di no. Significa che non è cambiato pro­prio nulla e io voglio an­darmene al più presto.

Premier League: derby di Manchester a reti bianche, Essien rilancia il Chelsea

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Riprende la corsa del Chelsea, che se fuori casa sembra una squadra normale, in casa è mostruosa. Contro il Fulham la partita era difficile, ma gli uomini di Ancelotti hanno mostrato la solita compattezza, specie in difesa, e sono riusciti a portare a casa il risultato grazie alla rete di Essien. Osservato speciale Drogba, in campo nonostante la malaria, gioca 90 minuti e sembra che per lui questo problema non valga più di un semplice raffreddore.

Le attenzioni di questa giornata erano incentrate soprattutto sul derby di Manchester, uno dei rari con entrambe le compagini nelle zone alte della classifica. Ma come spesso accade quando la gara è molto tesa, sono più i contrasti che i tiri in porta, e lo 0-0 finale (con tanto di fischi assordanti del pubblico) è la fotografia di una delle partite più brutte dell’anno.

Serie A 11a giornata: fotogallery

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Copertina dedicata alla nuova capolista, il Milan, che approfitta dello scivolone esterno della Lazio (al bis dopo la sconfitta nel derby) per concedersi il lusso di guardare tutti dall’alto dei suoi 23 punti. Il trio delle meraviglie rossonero (Pato-Ibrahimovic-Robinho) mette la firma sulla tripletta ed a nulla è valso il momentaneo pareggio di Bacinovic che ha solo illuso il Palermo.

La Lazio, come detto, non riesce a cogliere l’occasione di allungare il passo e rimedia invece la seconda sconfitta in quattro giorni, arrendendosi in pieno recupero al gol da fuori area di Parolo, che regala tre punti al Cesena.

Serie A 11a giornata: Milan in vetta, Lazio ko a Cesena. Ok Roma; Inter e Juve, solo pari

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Brescia-Juventus 1-1: 26′ st Quagliarella (J), 28′ st Diamanti (B)
Cagliari-Napoli 0-1: 49′ st Lavezzi (N)
Catania-Udinese 1-0:
15′ st Maxi Lopez (C)
Cesena-Lazio 1-0: 40′ st Parolo (C)
Chievo-Bari 0-0
Genoa-Bologna 1-0:
36′ st Milanetto (G)
Lecce-Inter 1-1: 31′ st Milito (I), 34′ st olivera (L)
Milan-Palermo 3-1: 19′ pt Pato (M), 18′ st Bacinovic (P), 32′ st rig. Ibrahimovic (M), 38′ st Robinho
Roma-Fiorentina 3-2: 45′ pt Simplicio (R), 6′ st Borriello (R), 24′ st Gilardino (F), 32′ st Perrotta (R), 44′ st D’Agostino (F)
Parma-Sampdoria giovedì 11 novembre ore 20.45

Il Barcellona è la miglior squadra spagnola del decennio

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Secondo uno studio condotto dal Centro de Investigaciones de Historia y Estadística del Fútbol Español – CIHEFE -, il Barcellona è stato il miglior club spagnolo del primo decennio del ventunesimo secolo – dopo essere stato considerato la squadra più forte degli ultimi venti anni dall’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio – IFFHS -, un istituto riconosciuto dalla FIFA che si occupa – come dice il suo nome – di statistiche e record individuali e di squadra riguardanti la storia del calcio.

Il risultato è arrivato utilizzando un metodo di calcolo simile a quello impiegato dall’IFFHS. L’organismo iberico ha attribuito ad ogni club spagnolo una serie di punti per ogni risultato ottenuto nelle competizioni – nazionali e continentali – affrontate. Non sono stati attribuiti punteggi aggiuntivi in caso di conquista di titoli – campionati, coppe o Champions League.

Inter: Demichelis, Afellay e quell’idea Cassano…

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Gennaio è sempre più vicino e l’Inter deve capire cosa vuol fare da grande. Dopo aver incassato durante il mercato estivo, Moratti ora è chiamato a spendere, ma non solo per un acquisto, come preventivato il mese scorso, ma bensì almeno 3.

Benitez aveva chiesto un centrocampista centrale, ma lo scarso rendimento di Milito e l’infortunio di Samuel costringeranno i nerazzurri ad effettuare almeno un acquisto per reparto. Andando in ordine, il più urgente è il difensore centrale, ed il nome numero uno sul taccuino di Branca è Demichelis. Il centrale del Bayern Monaco è in scadenza di contratto, ed il club bavarese lo manderà via sicuramente a gennaio per non perderlo a parametro zero a giugno. Su di lui c’è la Juventus da tempo, e quindi potrebbe aprirsi un’asta con base di partenza da 7 milioni. Anche altri club sembrano interessati, ma sono questi due i più probabili acquirenti.

Fantacalcio: il turno infrasettimanale si preannuncia ricco di gol

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Non solo Inter e Juventus, ma anche Bari, Catania, Roma e tantissime altre squadre sono in una vera e propria emergenza in questa giornata. Gli infortuni arrivano spesso in una giornata cruciale come questa, a cui si aggiunge l’handicap per le piccole squadre di dover giocare ogni 3 giorni senza avere la panchina lunga dei grandi club.

E così se Inter e Juve possono in qualche modo inventarsi qualcosa visti i grandi campioni che hanno anche in panca, la giornata appare dover essere davvero nera per gran parte delle piccole squadre. Il consiglio di oggi è di lasciar perdere il modificatore di difesa, inutile anche perché sarà difficile riuscire ad avere 4 difensori titolari visti i tantissimi infortuni, e tentare con il modulo più offensivo possibile.

Veltroni: auguri a Del Piero, uomo straordinario

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Trentasei anni e non sentirli. Trentasei primavere e non avere alcuna voglia di smettere. Trentasei candeline da spegnere sulla torta della vita, che tante soddisfazioni gli ha regalato sia a livello professionale che privato. Alessandro Del Piero festeggia oggi il suo 36esimo compleanno e lo fa da professionista, giocando ancora (e bene) in uno dei club più blasonati del mondo, al contrario di molti colleghi che alla sua età vanno in cerca di gloria e fortuna in qualche campionato minore.

Il giorno del ritiro si fa sempre più vicino, eppure sembra che Pinturicchio stia vivendo una seconda giovinezza, risultando sempre più determinante per le sorti della Vecchia Signora e stritolando un record dopo l’altro, a dispetto dell’età che avanza. Un esempio da imitare in campo e fuori, come ha ricordato oggi Walter Veltroni, tifoso bianconero ed ex sindaco di Roma.

Serie B: FOTO della 14a giornata

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Bonaventura chiude il pugno, in segno di vittoria: l’Atalanta è appena passata in vantaggio grazie a lui. Rolando Bianchi è il solito leone: si carica sulla groppa il Torino e, indomito su ogni palla, è puntuale nel fare la cosa che meglio gli riesce: tiro, gol. Aldo Spinelli? Nonostante il clima, ostile anche a Livorno, il presidente labronico, in tribuna, c’è: un po’ meno la squadra in campo, che soffre contro una Triestina affamata.

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Grosseto-Varese è la classica gara che si arena a centrocampo senza garantire un contributo oggettivo allo spettacolo: aspetti il guizzo personale, solo quello sembra poter modificare i destini di un pari che avrebbe tutti i motivi d’essere. Il Frosinone si fionda all’arrembaggio nella ripresa, dopo che il Crotone aveva già messo in saccoccia mezza vittoria. Le maglie bianche del Cittadella si danno un gran da fare per rimediare al patatrack: dopo il vantaggio di Dalla Bona, infatti, due rigori trasformati da Viola rimescolano le carte.

Serie B 14a giornata: Novara ed Empoli si annullano. Batosta Livorno, bene Atalanta e Torino

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Atalanta-Modena 1-0: 47′ pt Bonaventura (A)
Cittadella-Reggina 1-2: 35′ pt Dalla Bona (C), 41′ pt rig. e 10′ st rig. Viola (R)
Frosinone-Crotone 2-3: 37′ pt Tedeschi (C), 42′ pt Curiale (C), 14′ st e 46′ st Sansone (F), 21′ st Cutolo (C)
Grosseto-Varese 0-0
Livorno-Triestina 1-3: 28′ pt Longhi (T), 32′ pt Dionisi (L), 3′ st Godeas (T), 36′ st Gherardi
Novara-Empoli 1-1: 13′ pt Bertani (N), 12′ st Lazzari (E)
Pescara-Piacenza 2-2: 16′ pt Gessa (Pe), 27′ pt Bianchi (Pi), 36′ pt Piccolo (Pi), 35′ st Sansovini (Pe)
Portogruaro-Padova 1-1: 9′ pt Succi (Pa), 18′ st Altinier (Po)
Sassuolo-Ascoli 0-1: 45′ pt Lupoli (A)
Torino-Albinoleffe 1-0: 46′ pt Bianchi (T)
Vicenza-Siena rinviata (8 dicembre ore 15)