
A meno di qualche rivoluzione dell’ultimo minuto, Sergio Aguero finirà al Manchester City, il Real si “accontenterà” di Tevez, e senza più richieste, il Villareal sarà costretto ad abbassare le pretese per Giuseppe Rossi. In sintesi è questa la strategia di Marotta che sembra attendere anche troppo per chiudere una trattativa che sembra scontata da tempo.
Ieri il ds dei bianconeri è stato chiaro quando ha spiegato che, a conti fatti, con i soldi di Aguero la Juve potrebbe prendere due giocatori, Rossi e Vucinic, peraltro due già rodati nel campionato italiano che non hanno bisogno di tempo per adattarsi come farebbe il Kun.
L’offerta della Juve è 25 milioni, la richiesta del Villareal è 30. Le due società sono vicine, e così mercoledì gli emissari bianconeri incontreranno il procuratore di Rossi per tastare il terreno e vedere se davvero il calciatore è convinto. Poi si incontreranno anche con i dirigenti spagnoli per vedere di inserire nell’affare una contropartita in modo da abbassare la richiesta (Amauri o Felipe Melo sono i due indiziati), e così tra la fine della settimana e l’inizio di quella successiva potrebbe essere già messo nero su bianco.
Risolta questa situazione, si passerà a Vucinic, per il quale la Roma avrà fretta di chiudere perché, con tutti gli acquisti che sta portando a termine, avrà bisogno di incassare. Il montenegrino non verrà mai pagato dai bianconeri 20 milioni, ma si potrebbe chiudere sui 15 o ancor meno se si inserisse una contropartita. Se questa fosse Marchisio, i due verrebbero scambiati quasi alla pari.