Serie A 2011/2012: conosciamo il Catania

A differenza degli altri anni in cui era uno dei club più scatenati, quest’anno il Catania si è mosso molto sotto traccia, mettendo a segno colpi potenzialmente importanti puntando sui giovani, come sempre è stato per la squadra etnea. Il calciomercato non è ancora finito, ma finora l’unico nome di un certo peso arrivato è quello di Davide Lanzafame, che nelle cosiddette “provinciali” si è sempre comportato bene, e sicuramente confermerà questa sua fama anche in Sicilia.

Di contro però sono partiti calciatori a cui i tifosi si erano affezionati, anche se le prestazioni negli ultimi tempi erano un po’ calate, come Morimoto e Terlizzi. Ma soprattutto sono due le cessioni pesanti, e cioè quella di Carboni, che quando era in forma guidava da solo la squadra, tornato a casa, al Banfield, e quella di Silvestre, passato da pochi giorni ai cugini del Palermo.

Inter: Pandev può sbloccare un giro di attaccanti milionario

La grande assente del mercato italiano quest’anno è stata l’Inter, ma in pochi giorni tutto questo potrebbe cambiare. Pare infatti che, dopo la trasferta di Supercoppa a Pechino, i 90 minuti in panchina abbiano fatto capire a Pandev che per lui non c’è posto, e così voci vicine al calciatore fanno sapere che ha accettato di essere ceduto. A qualunque squadra.

E questo dettaglio cambia molte cose. In particolare è aperta una trattativa con il Genoa da settimane per portare Palacio a Milano. Il Grifone, che non riesce ad ingaggiare Cassano, potrebbe accettare l’offerta iniziale dell’Inter e scambiare i due attaccanti. Ma c’è un’altra trattativa che potrebbe essere messa in campo.

Juventus: rifiutata l’offerta per Elia, Vargas più vicino

Ancora tutto può succedere visto che le armi a disposizione di Marotta sono tante, come gli obiettivi per quel famoso tassello sulla sinistra che serve a Conte, ma oggi la situazione è un po’ più chiara. Anche se non ci sono state offerte ufficiali, ieri è circolata la voce che l’Amburgo avesse rifiutato l’offerta di 7 milioni per Elia.

Si diceva che la valutazione fosse di 8, ma poi improvvisamente, in un gioco al rialzo un po’ esagerato, il ds dei tedeschi ha sparato una cifra incomprensibile: 15 milioni di euro. Per questo attualmente i rapporti tra le due società si sono raffreddati, e l’unico filo che le mantiene attaccate è la volontà del calciatore stesso di trasferirsi alla Juve.

Roma, i convocati per i play off di Europa League

Mancano ormai pochi giorni ai play off di Europa League che vedranno impegnate le squadre italiane ed è già tempo di presentare le liste dei giocatori arruolabili per l’appuntamento. La Roma ha presentato una lista di 21 giocatori, ai quali se ne potranno aggiungere 4 da pescare in una lista alternativa o eventualmente un paio di elementi non disponibili al momento perché impegnati con le proprie nazionali nel mondiale Under 20.

I neo acquisti Lamela e Nego, infatti, non fanno parte né della lista A né della lista alternativa, ma potrebbero aggregarsi alla squadra dopo il 20 agosto, quando il mondiale di categoria calerà il sipario. Dopo il salto trovate la lista dei convocati per l’appuntamento contro lo Slovan Bratislava (18 e 25 agosto) e la lista B, modificabile fino a 24 ore prima della gara di andata.

Lazio, Floccari escluso dalla lista Uefa. Zarate presente

Da settimane ormai Edy Reja predica la necessità di sfoltire la rosa biancazzurra in vista della prossima stagione ed un buon segnale in questo senso potrebbe arrivare dalla lista Uefa presentata oggi dalla Lazio, secondo la quale qualche pezzo da novanta resta escluso dai piani del club di Lotito.

Qualcuno temeva che l’escluso eccellente potesse essere Mauro Zarate, cercato da diversi club europei e non così certo di restare agli ordini di Reja. E invece l’argentino fa parte della lista dei 25 presentati all’Uefa, mentre fa un certo rumore l’assenza di Floccari, destinato – pare – a preparare la valigia e ad accasarsi lontano dalla Capitale. Dopo il salto trovate la lista completa dei giocatori selezionati per i play off di Europa League contro il Rabotnicki.

Pastore: “Sono venuto qui in cerca di titoli”

 E’ stato uno dei trasferimenti più chiacchierati dell’estete, soprattuto per la cifra record di 42 milioni di euro e per il club scelto. Stiamo parlando di Javier Pastore, argentino ex Palermo che ha deciso di contiuare la sua carriera calcistica al di là delle Alpi, nella capitale francese. I tifosi palermitani non hanno preso bene la vendita del campione classe ’89, anche perchè non è stato degnamente sostituito e il Palermo orfano del suo talento è stato prematuramente eliminato dall’ Europa League.

Ma Pastore sembra felice della scelta fatta, ed è pronto a vincere con la nuova maglia del Paris Saint Germain, come ha dichiarato nella conferenza stampa tenutasi oggi:

Sono molto felice qui. Parigi è una città bellissima. Il PSG è un club importante. Sono venuto qui in cerca di titoli. Credo che la Ligue francese non sia al livello dei campionati italiano, spagnolo e inglese ma per me accettare il Psg non è stato un passo indietro tecnico.

Daniele De Rossi dirà addio alla Roma?

Daniele De Rossi, Capitan Futuro, potrebbe anche lasciare la squadra in cui è cresciuto calcisticamente – della serie non esistono più le bandiere.

Come tutti i tifosi giallorossi sanno, il forte centrocampista romano non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza a giugno del prossimo anno. E De Rossi non si sarebbe ancora convinto se compiere questo passo oppure accettare l’offerta faraonica del solito Manchester City.

Serie A 2011/2012: conosciamo il Cagliari

A meno di tre settimane dall’inizio del campionato la rosa del Cagliari si può dire quasi completa. Sono partiti calciatori importanti come Matri che non è stato sostituito a dovere, e Acquafresca, mentre l’unico attaccante di un certo peso arrivato (o sarebbe meglio dire tornato, anche se per poco) era David Suazo, il quale però, dopo i capricci nel ritiro, è stato messo fuori squadra ed il contratto è stato rescisso.

Sono arrivati finora appena 5 giocatori, e mentre Sivakov e Ibarbo potrebbero essere acquisti interessanti, rimangono sempre delle scommesse che però non è detto che vengano vinte. Avramov farà da secondo ad Agazzi, mentre Gozzi ed El Kabir andranno bene solo per la panchina.

Fiorentina: Della Valle furioso con i tifosi, le istituzioni e la Federcalcio

Non è di certo un bel momento per Andrea Della Valle. Dopo la contestazione di pochi giorni fa in ritiro, oggi torna a farsi sentire, minacciando (ancora una volta) di lasciare ogni incarico e mollare la società al suo destino. La mossa è stata una lettera inviata ai tifosi viola, in cui il patron ricorda i momenti belli degli scorsi anni e non si spiega come mai ora la situazione stia precipitando in questo modo.

Ne ha per tutti Della Valle, in primis con le istituzioni cittadine che dicono di star vicine al club, ma lo fanno solo con mosse simboliche come la partecipazione del sindaco Renzi al cda, ma poi all’atto concreto, come lo sblocco del progetto della Cittadella Viola, spariscono tutti.

Bundesliga: partenza shock per Bayern, Schalke e Bayer

A parte i campioni di Germania, per il resto le big tedesche non potevano sognare un inizio di campionato peggiore. Sarà che siamo ancora ad agosto e mancano forma e concentrazione, ma il tasso tecnico abnorme che divide certi club, a volte può diventare un handicap per il più forte (ed il Psg ne sa qualcosa) a causa della sottovalutazione dell’avversario.

Capita così che il Bayern Monaco, che come ogni anno parte favorito per la vittoria del campionato, stecchi già alla prima giornata, peraltro in casa, contro una squadra come il Borussia Moenchengladbach che lo scorso anno è stata all’ultimo posto per gran parte della stagione, e si è salvata solo grazie ad un’incredibile rimonta nell’ultimo mese.

Juventus, entro una settimana si decide: Elia o Vargas

Marotta sembra intenzionato a completare la rosa a disposizione di Conte entro Ferragosto, almeno per quanto riguarda i titolari, e così in questa settimana lavorerà su due fronti, Amburgo e Firenze. Nel primo caso la trattativa sembra semplice: per Elia i tedeschi vogliono 8 milioni. Si tratta di un esterno offensivo molto talentuoso, giovane (appena 24 anni) ed  integro, ma di contro ha la poca esperienza ed il fatto di non aver mai calcato i terreni italiani.

Dall’altra parte invece c’è Vargas, più esperto (28 anni), più in grado di fare la fase difensiva, e già abituato alla Serie A e a grandi palcoscenici. I contro però sono tutti da ricercare sulla sua integrità fisica, visto che ha saltato quasi tutto lo scorso campionato per infortunio. I viola vogliono 15 milioni, ma pare siano disposti ad abbassare la cifra di fronte a contropartite tecniche.