Serie A 2011/2012: conosciamo il Parma

Il mercato del Parma, più che quest’estate, è stato fatto nel gennaio scorso. Gli innesti del mercato invernale, in particolar modo Giovinco, hanno dato alla squadra una dimensione tale da non rendere necessari grossi stravolgimenti. La rosa dei gialloblù è talmente completa che nell’albergo in cui si sono fatte le maggiori trattative di quest’anno, i suoi rappresentanti si sono visti davvero poco.

Sono 4 o 5 gli arrivi, molti prestiti o giovani interessanti in prospettiva futura, e forse a parte Pellè e Rubin, non ci dovrebbero essere cambiamenti nella formazione titolare. Certo, se si riuscisse a riprendere Amauri sarebbe la situazione ideale, ma mai sottovalutare i tanti giovani interessanti di cui il Parma può disporre. Gente come Borini o Sansone che, dopo le esperienze all’estero, potrebbero diventare delle belle scoperte anche in Italia. Da valutare gli arrivi di Santacroce e Valdes, il primo si deve un po’ ritrovare dopo una stagione negativa, il secondo deve recuperare da un grave infortunio e non sappiamo quando potremo rivederlo in campo.

Le inglesi cercano i saldi in Italia

Dopo l’addio di Eto’o che, con una valutazione di 40 milioni è andato via per 25, si è sparsa la voce che in Italia ci sono i saldi, e così le big d’Inghilterra ora tentano di fare l’affare. Una di queste è l’Arsenal, un altro club che finora ha dovuto cedere agli sconti per Fabregas e Nasri, che ha messo gli occhi su Mauro Zarate.

Non che a Lotito dispiaccia. L’italo-argentino è ormai ai margini della rosa ed i problemi caratteriali si scontrano con quelli del suo presidente. Per questo è ufficialmente sul mercato al costo di 21 milioni di euro. Una valutazione importante, supportata dalle richieste di Newcastle e Spartak Mosca. Ma è l’Arsenal la destinazione più gradita, peccato che Wenger abbia offerto appena 11,5 milioni, quasi la metà.

Milan: inviata richiesta ufficiale al Liverpool per Aquilani

Milan e Aquilani sono sempre più vicini. Ormai non ci sono più dubbi che il famoso Mister X sia lui, e a confermarlo è proprio Galliani che ha fatto sapere di aver inviato il fax al Liverpool con l’offerta per il centrocampista. Il Milan vuole Aquilani in prestito con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni di euro pagabili in tre anni, praticamente regalato.

Inoltre con il calciatore è stato già trovato l’accordo sull’opportunità di ridurre l’attuale ingaggio di 4,5 milioni che dovrebbero scendere fino a 3. Galliani ha anche ammesso che Aquilani sarà l’unico acquisto del calciomercato del Milan, ma non tutti ne sono sicuri.

Juventus, preso Giaccherini

Antonio Conte avrà il suo esterno sinistro. Certo, non avrà l’esperienza di Bastos e Vargas o il talento di Elia e Nani, ma ha dalla sua una buona tecnica, la freschezza dei suoi 26 anni, e soprattutto il costo del cartellino basso. Emanuele Giaccherini ed il Cesena hanno trovato l’accordo con la Juventus. Il ragazzo andrà a Torino in comproprietà, una scelta che sblocca molti risvolti di mercato.

Dal punto di vista del Cesena, il club evita di perdere il calciatore a parametro zero visto che il suo contratto scade a fine stagione. Con la comproprietà invece l’esterno ha accettato di rinnovarlo, ma con un ingaggio da grande squadra che fa capire che, al momento di decidere chi acquisterà l’altra metà del cartellino, saranno i bianconeri piemontesi a spuntarla.

Liberato il padre di Obi Mikel

Dalla Nigeria arrivano buone notizie per John Obi Mikel, giocatore del Chelsea, che da qualche giorno non aveva più notizie del papà, rapito in prossimità del Ferragosto nel suo Paese

Amichevole Barcellona – Napoli 5-0

Amichevole di lusso per il Napoli di Mazzarri, che questa sera si trovava ad affrontare Sua Maestà il Barcellona nel tempio del Camp Nou. Un’amichevole che faceva la felicità del patron De Laurentiis, onorato dell’attenzione dei campioni d’Europa, almeno fino al fischio d’inizio quando non poteva immaginare quanto la sua squadra avrebbe sofferto al cospetto di Messi e compagni.

E dire che nell’undici iniziale del Barça non figuravano molti pezzi da novanta, visto che Pep Guardiola decideva di mettere in campo  Pinto, Montoya, Piqué, Fontàs, Adriano, Thiago, Fàbregas, Keita, Iniesta, Kiko Femenía, Villa.  Il Napoli rispondeva con il miglior undici possibile: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Ruiz, Maggio, Inler, Dzemaili, Dossena, Hamsik, Lavezzi e Cavani.

Mondiali Under 20: Brasile campione, supera in finale il Portogallo

A molti tifosi della Seleçao dopo la partita di ieri verrà da dire “fortuna che c’è l’Under 20”. Dopo le scoppole prese l’anno scorso in Sudafrica e recentemente in Coppa America, i campioncini giallo-verdi fanno vedere ai loro fratelli maggiori come si fa a vincere un mondiale di calcio – la competizione under 20 si è svolta in Colombia.

In finale hanno battuto – sotto gli occhi del selezionatore della nazionale maggiore Mano Menezes – il Portogallo per tre a due. Mattatore della partita è stato Oscar, che con la sua tripletta ha deciso la partita.

Juventus, si allontana Diego Lugano

 L’agente di Diego Lugano, Juan Figer,  è arrivato oggi in Italia, e subito si è pensato ad un possibile incontro con i dirigenti della Juventus per il passaggio del difensore dal Fenerbache alla Vecchia Signora. Ma in realtà l’agente è qui per un altro trasferimento che potrebbe vedere il suo assistito Thiago Ribeiro vestire la maglia del Cagliari. Le parole rilasciate da Figer però sembrano raffreddare la pista italiana per il giocatore argentino:

Diego è un calciatore richiestissimo e abbiamo ricevuto offerte da diverse società europee, non solo del vostro Paese. Lazio e Juventus? In Italia io ho parlato esclusivamente con i bianconeri, ma ci sono concrete opportunità che il mio assistito vestirà la maglia di un club non italiano. In ogni caso, il suo futuro si definirà entro le prossime ore; non posso fornire altri dettagli, parlerò più diffusamente quando verrà ufficializzato il trasferimento del mio assistito

Video: partita interrotta per sparatoria in Messico

Questa vicenda ai confini della realtà si è svolta in Messico. Durante una partita di calcio di prima divisione – la nostra serie A – tra Santos e Morelia, giocata nello stadio di Torreon, c’è stata una sospensione.

Di sospensioni nel calcio ce ne sono tante, ma non ricordo casi in cui questo sia dovuto ad una sparatoria. Fortunatamente si è svolta all’esterno dello stadio, e non ha provocato che molto spavento tra pubblico e giocatori.

Serie A 2011/2012: conosciamo il Palermo

Il mercato del Palermo si è sicuramente caratterizzato dal tanto parlare che si è fatto intorno all’affare-Pastore. Purtroppo per i tifosi però, i tanti milioni incassati dal Psg non sono stati investiti, tanto che in entrata l’unico acquisto di peso che si è registrato è stato quello di Matias Silvestre.

Insieme all’ex catanese sono arrivati Mantovani e le solite scommesse di Zamparini come Lores, Cetto e Zahavi. Di contro sono partiti in molti, da Lanzafame a Sirigu, da Goian a Kasami, da Guana a Carrozzieri, fino a Glik. Insomma, gli incassi sono stati tanti e gli investimenti pochi, e così si spiega l’ennesima contestazione dei tifosi che ha fatto infuriare il presidente rosanero.

Roma: Borriello sul mercato, Osvaldo quasi preso

Per un attaccante che arriva ce n’è un altro che se ne va. Pablo Osvaldo, ex attaccante della Fiorentina e del Bologna, oggi all’Espanyol, potrebbe firmare a giorni per la Roma. L’accordo tra le società è stato trovato sulla base di 15 milioni più 3 di bonus, mentre non ci dovrebbero essere ostacoli con il calciatore che ha ammesso sin da subito di gradire la destinazione.

Visto lo stato del mercato, si rende necessaria la cessione di Borriello. Ma c’è un problema. Forse Luis Enrique ha commesso una leggerezza che ha sorpreso persino l’agente del calciatore, schierandolo nei preliminari contro lo Slovan per 15 minuti. Questo esordio in Europa con la maglia giallorossa infatti gli preclude la possibilità di giocare per tutta la stagione le coppe con un altra maglia, e questo pone diversi ostacoli nella sua cessione.

Premier League: favoloso City, Malouda salva il Chelsea

La seconda giornata di campionato conferma che è il Manchester City la squadra da battere. I ragazzi di Mancini sembrano una corazzata invincibile che soltanto i cali di concentrazione possono battere. Basti dire che nell’ultima gara contro il Bolton in panchina si accomodano Tevez e Balotelli, per capire la qualità della rosa.

Il City mette sotto gli avversari per tutto il primo tempo, Aguero per una volta non è il solito cecchino, ma si mangia l’impossibile, e così bisogna affidarsi alla fortuna per sbloccare il risultato. Un bel regalo lo fa Jaaskelainen che si fa rimbalzare davanti un tiro innocuo di Silva che finisce in porta. Una volta trovato il gol, il City si scioglie e raddoppia, stavolta con Barry. Il Bolton non ci tiene a passare da vittima sacrificale e si fa sotto, prima accorciando con Klasnic, e poi nella ripresa, dopo il terzo gol di Dzeko, segnando ancora, ma il City è troppo forte ed è impossibile togliergli punti.

Milan: Berlusconi ammette le mani su Aquilani e Kakà

Probabilmente arriverà solo uno dei due, non fosse altro perché i soldi e i posti nello spogliatoio sono limitati, ma Berlusconi, nella serata di ieri, ha aperto ad un arrivo importante per il suo Milan, una squadra che finora, ad esclusione di due parametri zero presi a fine campionato scorso, non ha ingaggiato nessuno.

Il più probabile è Alberto Aquilani che per il presidente “è un giocatore da Milan”. Per il suo cartellino il Liverpool vorrebbe 6 milioni, Galliani ha proposto il prestito semplice. La trattativa potrebbe essere lunga, ma quando uno come Berlusconi dice

Alberto Aquilani è un giocatore interessante e di lui ho già parlato sia con Allegri che con Galliani

vuol dire che qualcosa si è mosso. Ma è su Kakà che ci sono maggiori attese.