Coppa Italia, eliminate Torino, Lecce ed Atalanta

Il terzo turno preliminare di Coppa Italia ha registrato non poche sorprese, sebbene nel calcio moderno nulla possa essere dato per scontato, specie in questo periodo dell’anno, quando le gambe non girano come dovrebbero e la preparazione influisce in modo determinante sui risultati.

Fa comunque effetto vedere squadre come il Torino, il Lecce e l’Atalanta fatte fuori dal tabellone e costrette ad assistere alla prossima Tim Cup dal salotto di casa. Bene invece il Cagliari, la Fiorentina, il Bologna, il Parma, il Novara, il Catania, il Chievo, il Bari, il Cesena ed il Modena, che si sono liberati delle rispettive avversarie ed accedono al prossimo turno di Coppa Italia. Dopo il salto trovate i risultati completi ed i marcatori di questa interessante giornata.

Trofeo Berlusconi: Milan – Juventus 2-1

Il Milan si vendica della sconfitta nel Trofeo Tim e batte di misura la Juventus nell’ormai consueto appuntamento dedicato alla memoria di Luigi Berlusconi, padre del patron rossonero. Il Trofeo Berlusconi ha messo in evidenza i limiti degli uomini di Conte, non ancora “squadra” o almeno non quanto il Milan, che giocava con una formazione ampiamente rodata.

Nella prima frazione di gioco i rossoneri hanno fatto il bello ed il cattivo tempo, presentandosi spesso dalle parti dell’area avversaria. Il primo acuto era di Cassano, che però non inquadrava la porta. Più fortuna aveva Boateng al minuto numero 9, quando si coordinava e lasciava partire un destro imprendibile per Buffon. La Juventus non riusciva a reagire ed al minuto numero 23 arrivava il raddoppio rossonero, grazie ad una punizione precisa di Seedorf.

Nuovi video sulla sfida di Supercoppa inchiodano Mourinho e Messi

Le polemiche determinate dalla rissa nel finale di BarcellonaReal Madrid non sembrano placarsi. Anche perché in questi giorni stanno arrivano nuovi video filmati con i telefonini degli spettatori della partita.

Grazie a loro veniamo a scoprire che da una parte Lionel Messi, dopo aver segnato il gol decisivo si lascia andare ad un gesto poco simpatico – ma certo comprensibile – verso Mourinho. Con un gesto mentre passa davanti alla panchina madridista si rivolge allo Special One per dargli del chiaccherone – e Marcelo non apprezza la cosa.

Video: la campagna abbonamenti del Getafe e la banca del seme


Anuncio del Getafe C.F. 2011/2012 Zombies… di ivalegre

Cosa non si fa per riuscire a far parlare di sé e cercare di aumentare il numero di abbonati. Il Getafe è la terza squadra di Madrid, schiacciata da Atletico e Real, ed è anche il club della Liga meno seguito dai tifosi.

Per il lancio della sua nuova campagna abbonamenti, il club ha pensato di produrre un filmato in cui consiglia ai suoi poco numerosi tifosi di andare in una banca del seme per creare nuovi proseliti.

Mondiale Under 20, un Brasile da Oscar

 E così finisce come era nei pronostici, con il Brasile Under 20  pentacampeao che vince il suo quinto mondiale di categoria, dimostrandosi ancora una volta fucina inesauribile di talenti. E in questa finale bella e appassionante contro il Portogallo,  finita 3-2 ai tempi supplementari, brilla la stella di Oscar, autore di una tripletta che regala il titolo ai verdeoro.

La partenza è subito  incredibile: dopo soli cinque minuti un calcio di punizione di Oscar viene deviato da Segrio Oliveira e beffa il portiere Mika, che non subiva gol da ben 620 minuti, sbloccando il risultato. Ma la reazione dei portoghesi si fa attendere solo quattro minuti, quando Nelson Oliveira fa partire un contropiede micidiale finalizzato in rete da Alex. Si torna così in parità, con ancora ottanta minuti da giocare. Il primo tempo regala ancora emozioni, grazie soprattutto ad Oscar che trova la porta in un paio di occasioni con tiri dalla distanza, ma si va negli spogliatoi con il risultato inchiodato. Delude l’unico rappresentate del campionato italiano in campo: Coutinho, che non riesce a trovare spazi ed è spesso assente dal gioco.

Serie A 2011/2012: conosciamo il Novara

Il Novara è senza dubbio la squadra che, più di tutte, incuriosisce gli appassionati di calcio. Un club che non gioca la A da oltre 50 anni è un mistero per tutti, anche per chi lo scorso anno ha seguito i trionfale cammino nella Serie B, visto che la massima serie è tutta un’altra cosa. Il passaggio in Serie A ha dovuto comportare necessariamente una rivoluzione, tanto che almeno la metà della formazione titolare sarà completamente nuova.

Sul mercato la squadra piemontese si è mossa abbastanza bene, considerato il marchio di “matricola” assegnatole, visto che i dirigenti hanno portato in città nomi importanti con esperienza in A come Jeda, Dellafiore, Granoche, Paci e Morimoto, mentre in uscita si è mosso davvero molto poco, a parte Bertani.

Bundesliga: spettacolo e gol a Brema e Monaco

E’ una giornata di Bundesliga scoppiettante quella che ha fatto stropicciare gli occhi ai tifosi tedeschi in questo fine settimana. A dare spettacolo per primo è il Bayern Monaco che ha letteralmente sotterrato i temibili avversari dell’Amburgo per 5-0. I bavaresi chiudono il discorso in cinque minuti, quelli che intercorrono tra il gol di Van Buyten che fa valere i suoi centimetri in area e quello di Ribery al 17′.

L’Amburgo, che non ricordava un inizio di campionato così terribile da anni (un punto in tre partite con 9 gol subiti) si sfalda, tanto che allo scadere del primo tempo Robben fa ciò che vuole in area, compreso il segnare il gol del 3-0. Nella ripresa chiudono i discorsi Gomez e Olic.

Inter: Eto’o ha firmato per l’Anzhi, la telenovela è finita

Proprio come in un film, all’ultimo momento, quando tutto stava per saltare, ecco il colpo di scena: a salvare capra e cavoli ci hanno pensato i 9 mediatori dell’affare che hanno abbassato le proprie pretese e fatto raggiungere l’accordo tra le società.

Samuel Eto’o ha così potuto firmare, anche se non in via ufficiale. Ma cosa è accaduto nella giornata di ieri? Si partiva da due situazioni distanti ma non troppo: Anzhi 23 milioni senza bonus, Inter 28 più bonus. Le due società hanno continuato a trattare fino ad arrivare ad essere molto vicine (25 netti contro 26 più bonus), e quando la situazione aveva raggiunto lo stallo e rischiava di far saltare il banco: il colpo di scena.

Roma: Totti chiude le polemiche con la maglietta “basta!”

Polemica chiusa tra Totti e Luis Enrique? Probabilmente sì, fino alla prossima volta. Il capitano giallorosso si è presentato all’allenamento di ieri con una maglietta con la scritta “Basta!” che vuol dir tutto e non vuol dir nulla, anche perché non è stata fatta appositamente per questa vicenda, ma faceva parte del guardaroba del calciatore già da qualche tempo.

Il problema di fondo è stata la sua esclusione dalla partita di coppa contro lo Slovan persa per 1-0, in cui è sceso in campo solo per pochi minuti. Una sorta di “affronto” vissuto dal capitano, abituato a giocare anche con una gamba sola, che segue le polemiche delle settimane passate sulla gestione della squadra che, secondo lui, non era stata fatta nel modo corretto.

Video: Mourinho e le provocazioni di Villanova

La polemica fra Barcellona e Real Madrid continua ancora a distanza di giorni dalla fine del ritorno di Supercoppa vinta dai blaugrana.

La televisione di stato spagnola – la TVE – ha diffuso un video in cui il vice allenatore del Barça, Tito Vilanova, colpisce lo Special One con uno schiaffo.

Antonio Conte: la Juve tornerà al vertice

Mancano pochi giorni all’inizio della stagione e per la Juventus è tempo di mettere a punto le ultime strategie per cercare di tornare ai vertici del calcio italiano. Antonio Conte sa che l’impresa è ardua e che ci sono almeno un paio di squadre superiori ai bianconeri, ma promette sin da ora impegno per raggiungere in fretta l’obiettivo:

Juve da scudetto? Non buttiamo fumo negli occhi dei tifosi. Ricordiamoci che nelle ultime due stagioni abbiamo chiuso al settimo posto. Faremo tutto il possibile e l’impossibile per tornare al più presto competitivi.

Video: arbitro rischia di essere linciato

Le immagini che potete vedere nel filmato in testa a questo post si sono svolte qualche giorno fa in Argentina. Siamo in una serie minore – come potrete immaginare osservando le immagini.

In una partita della quinta divisione si affrontano l’Unión San Guillermo e l’Atlético Tostado. Gli animi sono abbastanza accesi e ne fa le spese un arbitro poco accorto.