
Posticipo 14a giornata Serie A
Stadio Olimpico di Roma
Lazio – Novara 3-0
Reti: 16′ pt Biava (L); 23′ pt e 27′ st Rocchi (L)

Posticipo 14a giornata Serie A
Stadio Olimpico di Roma
Reti: 16′ pt Biava (L); 23′ pt e 27′ st Rocchi (L)
Andrea Pirlo è già un leader della nuova Juve targata Conte, sia in campo che fuori. L’ex bandiera rossonera dopo aver vinto tutto con la maglia del Milan ha voluto rimettersi in gioco con questa nuova avventura, ed è arrivato alla Juventus per vincere e per insegnare ai suoi compagni come si fa. In un’intervista rilasciata al sito Fifa.com, Pirlo ha ribadito come sia contento della scelta fatta in estate:
Con questa maglia mi sento a mio agio. La maglia della Juventus rappresenta anni di vittorie e di storia. Sento un legittimo orgoglio nel vestire questa maglia dopo aver giocato tanti anni al Milan, squadra che si puo’ paragonare per storia e tradizione. Sono contento, direi felice. Al mio arrivo alla Juventus ho subito sentito il desiderio di vincere, raggiungendo in breve tempo il vertice. Anche con la mia esperienza, credo che abbiamo tutto per riuscire a far bene
Oggi vi abbiamo raccontato dei possibili cambiamenti futuri nella dirigenza dell’Inter prodotti dalla crisi dei nerazzurri.
Ora torniamo sulla crisi dell’Inter per vedere cosa faranno i nerazzurri nel mercato di riparazione. Diversi operatori di mercato sono convinti che il patron Moratti aprirà ancora una volta il portafogli per cercare di recuperare il gap che divide l’Inter dalle due rivali storiche.
La Lazio torna in campo dopo il pareggio in Europa League contro il Vaslui che li ha quasi eliminati dalla competizione. Nel “Mondey Night” della serie A all’ Olimpico di Roma arriva il Novara di Tesser, matricola della massima serie. Obiettivo per Klose e compagni quello di ottenere la vittoria per non perdere il passo da Udinese, Milan e Juventus che ieri hanno vinto. Le aquile non sono in un grande periodo di forma e hanno ottenuto un solo punto nelle ultime due partite di campionato. Per sbloccare la situazione Reja sembra intenzionato a far giocare Rocchi dal primo minuto.
Formazione laziale che è decisa per nove undicesimi, con due soli ballottaggi che sembrano però esser sciolti. Il Primo è in difesa, dove Biava dovrebbe fare coppia con Stankevicius, mandando Diakitè in panchina. A comporre la linea a quattro della difesa, sugli esterni agiranno Konkò e Radu, davanti al solito Marchetti, sempre più leader di questa squadra.

Massimo Moratti probabilmente è il primo responsabile della crisi dell’Inter per le scelte prese negli ultimi anni di gestione, ma non potendo esonerare se stesso, potrebbe decidere una rivoluzione interna alla società. I rapporti con Marco Branca non sono mai stati idilliaci e sono andati sempre peggiorando negli ultimi tempi (la goccia che ha fatto traboccare il vaso si dice sia stata la scelta di Gasperini che Moratti non voleva). Fatto sta che pare che la prima testa a saltare potrebbe essere la sua.
L’Inter vuol puntare su un direttore sportivo di prim’ordine come ha fatto la Juve con Marotta, e per questo si parla di un contatto con Pantaleo Corvino, attuale ds della Fiorentina, il quale potrebbe essere tentato a fare il grande salto, magari portando con sé anche Montolivo.
Qualche giorno fa vi abbiamo proposto un video con Robinho, Pato e Thiago Silva in versione ballerini-cantanti. E’ tutta colpa di un tormentone brasiliano del cantante Michel Teló – dal

Erano 40, sono stati ridotti a 23, ed oggi sono stati annunciati i tre finalisti. I capitani delle nazionali, i ct e i giornalisti sportivi più importanti al mondo hanno votato il loro Pallone d’Oro Fifa 2011, e nell’attesa di conoscere il vincitore (che verrà eletto il 9 gennaio prossimo), la FIFA ha ridotto a tre il numero dei contendenti.

Otto punti ed un po’ di paura. Tutto questo è stato il pomeriggio di Alessandro Del Piero che sta vivendo forse il momento più nero della sua carriera. Dopo 10 panchine consecutive e pochi spezzoni di partita disputati, ieri Antonio Conte lo aveva mandato in campo all’11’ del secondo tempo, con più di mezz’ora da giocare, un tempo che per lui equivaleva ad un record stagionale.
Ed invece un intervento sconsiderato a gamba altissima di Marco Rossi del Cesena lo ha mandato k.o. dopo appena 7 minuti. Il colpo con il tacchetto sulla tempia, la ferita che si apre immediatamente ed il sangue che sgorga a fiotti hanno fatto spaventare subito tutti in campo (tranne l’arbitro che non ha nemmeno fermato il gioco), tanto che il cambio è stato chiesto immediatamente.

La quattordicesima giornata di campionato per gli arbitri di Serie A non è tutta da buttare, ma ci sono molte recriminazioni da considerare. Partiamo dalle note positive però. Non ci sono sbavature in almeno 5 partite, anche condite da decisioni difficili come Fiorentina-Roma e Inter-Udinese in cui i direttori di gara vedono tutto e vedono bene, e non si tirano indietro quando c’è da espellere qualcuno, anche se si tratta di tre giocatori della stessa squadra. I problemi sorgono nelle altre partite.

I tifosi della Roma questa notte avranno gli incubi, dopo che la Fiorentina di Delio Rossi, con un secco 3-0 sgretola letteralmente le poche certezze dei giallorossi. Bastano 10 minuti a Jovetic per accendersi, controllare un lancio di Montolivo, saltare alle spalle di Juan e lasciarsi cadere sulla trattenuta dello stesso difensore brasiliano che tentava il recupero. Rigore netto e chiara occasione da gol sfumata. Rosso diretto e Roma in 10.
Dal dischetto lo stesso Jovetic non sbaglia.
I giallorossi non accusano il colpo, Luis Enrique arretra De Rossi (l’unico dei giallorossi oggi a salvarsi) e chiede sacrifici ai terzini. La cattiveria agonistica c’è ed i giallorossi costringono la Fiorentina a rintanarsi nella propria area ma l’assenza di un punto di riferimento avanzato è evidente e sembra interminabile la sequenza di calci d’angolo battuti dalla Roma e prontamente ribattuti dalla difesa viola.

Posticipo 14a giornata Serie A
Stadio Tardini di Parma

La copertina della quattordicesima giornata di campionato spetta alla Juventus, che batte in casa il Cesena e si riprende la testa della classifica, dopo il sorpasso momentaneo di Milan ed Udinese. I bianconeri cercavano sin dal primo minuto di gioco di imporre il giusto ritmo alla gara, facendo un possesso palla quasi continuo.
Ma la prima rete della Vecchia Signora arrivava solo al minuto numero 72, grazie a Claudio Marchisio, che quest’anno si sta rivelando un goleador d’eccezione. Qualche minuto più tardi Antonioli veniva espulso con rosso diretto e Vidal trasformava il calcio di rigore che chiudeva di fatto la gara. Tra tanti sorrisi in casa bianconera, c’è il volto triste di capitan Del Piero, che – entrato al 56′ in sostituzione di Vucinic – era costretto ad uscire qualche minuto dopo per infortunio.

Genoa – Milan 0-2: 11′ st Ibrahimovic (rig.) (M); 34′ st Nocerino (M) (giocata venerdì – cronaca)
Inter – Udinese 0-1: 28′ st Isla (U) (giocata ieri – cronaca)
Napoli – Lecce 4-2: 26′ pt Lavezzi (N); 33′ pt e 37′ st Cavani (N); 41′ pt Dzemaili (N); 9′ st Muriel (L); 49′ st Corvia (L) (giocata ieri – cronaca)
Catania – Cagliari 0-1: 19′ st Ibarbo (C) (giocata alle 12,30 – cronaca)
Bologna – Siena 1-0: 28′ pt Di Vaio (B)
Chievo – Atalanta 0-0
Fiorentina – Roma 3-0: 18′ pt Jovetic (rig.) (F); 44′ pt Gamberini (F); 41′ st Silva (F)
Juventus – Cesena 2-0: 27′ st Marchisio (J); 38′ st Vidal (rig.) (C)
Parma – Palermo stasera ore 20,45
Lazio – Novara domani ore 20,45

Una straordinaria rete di Ibarbo, che ha ricordato il Suazo dei tempi migliori, permette al Cagliari di espugnare il Massimino di Catania e ottenere la prima vittoria della seconda era Ballardini.
Una partita comunque equilibrata, rotta proprio dalla straordinaria prodezza del giovane attaccante cagliaritano. Ecco le pagelle della gara che proietta il Cagliari in zona Europa: