
La tensione a Catania e Parma si sfoga fuori dallo stadio
Di Redazione1 minuto di lettura

Nonostante l’Osservatorio del Viminale avesse vietato la trasferta di Parma, circa 4.000 tifosi nerazzurri sono andati in Emilia per incitare i loro giocatori. A parte qualche centinaio di persone, tutti gli altri avevano ottenuto il tagliando per entrare nello stadio, o perchè erano andati apposta a Parma ad acquistarlo, oppure attraverso amicizie nel capoluogo emiliano. Fatto sta che a pochi minuti dall’inizio della partita alcuni facinorosi nerazzurri hanno cominciato a cercare di entrare illegalmente, o spingendo sui cancelli o scavalcando le recinzioni (come hanno fatto in 500 circa), fatto sta che la polizia è dovuta intervenire anche nella giornata in cui sembrava che tutto dovesse andare tranquillamente. Per fortuna poi ha cominciato a piovere e anche gli animi più bollenti si sono sopiti, evitando anche la solita conta di feriti. E non si sono ancora visti i tifosi della Roma!
Ieri intanto episodi di intolleranza sono avvenuti anche a Catania, dove alcuni delinquenti hanno preso a sassate il pullman dei calciatori romanisti, lasciandoli però in pace la notte in un albergo circondato dalla polizia. La peggio l’hanno avuta due giornalisti Mediaset, spintonati da ultrà catanesi e che hanno finito la loro giornata in ospedale per accertamenti.