Divieto di trasferta per i tifosi dell’Inter: “Noi andremo ugualmente”

di Marco Mancini Commenta

Se lo aspettavano tutti, e alla fine è arrivato il divieto di trasferta dei tifosi dell’Inter a Parma. L’ordine, annunciato dal sindaco di Parma, Pietro Vignali, è arrivato dopo che era già stata concessa l’autorizzazione alla trasferta lunedì scorso. Ma ieri mattina la vendita dei tagliandi per la partita era stata bloccata in via precauzionale, e infatti oggi il contrordine: i tifosi interisti dovranno vedere la partita a Milano.

La decisione suona come un’ingiustizia tra i tifosi nerazzurri. Infatti i rapporti tra loro e i tifosi del Parma sono ottimali, non ci sono mai stati scontri e si possono definire tifoserie amiche. Tutto il contrario dei supporter di Roma e Catania, che dopo il 7-0 dello scorso anno se le sono promesse e ripromesse, e tra cui già sono volate minacce via web. Forse la decisione dell’Osservatorio del Viminale è stata presa in base alle dichiarazioni dei tifosi romanisti, che hanno promesso di andare a “gufare” l’Inter a Parma. Così si è deciso di evitare scontri tra le due fazioni. Il problema adesso è che i tifosi dell’Inter hanno detto di volerci andare lo stesso a Parma, e tenendo conto che non si venderanno biglietti nell’area di Milano, sarà un’altra bella gatta da pelare per la polizia italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>