Juventus: tutti i campioni dicono sì a Marotta

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Ieri è stato il giorno di Andrea Pirlo, oggi dovrebbe essere quello di Reto Ziegler (altro parametro zero). Ma sarà nei prossimi giorni che ci potrebbe essere il gran colpo di mercato. Marotta è sicuro, uno tra Aguero, Tevez, Benzema, Sanchez e Nani arriverà, resta solo da vedere chi di loro.

Il motivo di tanta sicurezza proviene dagli agenti di tutti questi calciatori che gli hanno assicurato che l’assenza di coppe per l’anno prossimo non li spaventa perché il progetto della Juve è serio e loro vogliono rientrarci. L’unico problema, come ammette lo stesso ds, sono i rispettivi club che chiedono molti, spesso troppi, soldi.

Napoli: Inler ad un passo, si cerca un attaccante

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Ora che tra De Laurentiis e Mazzarri è ri-scoppiato l’amore, si pensa al calciomercato, e già le prime mosse sono da Champions League. Dopo un temporaneo raffreddamento della pista che porta ad Udine, ieri è arrivato l’ok da Pozzo a trattare con Gokhan Inler, centrocampista della nazionale svizzera da anni inseguito da grandi club.

E’ stato finalmente trovato l’accordo sul costo del cartellino, ancora non reso pubblico, ma che dovrebbe aggirarsi intorno agli 8 milioni di cui si parlava tempo fa. Manca l’accordo con il calciatore, ma di certo questo è il problema minore. Ma non finisce qui perché il Napoli cerca anche un grande attaccante.

Milan: riscattato Boateng con una maxi-operazione

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Il moonwalk può ricominciare per festeggiare il riscatto totale, da parte del Milan, del cartellino di Kevin Prince Boateng. Il ghanese, che rischiava di tornare al Genoa, è diventato completamente del Milan con un’operazione considerata da Galliani e Preziosi “rasserenante”.

Quella che è andata in scena ieri sera è stata davvero una prova della grande esperienza dei due dirigenti visto che non era per nulla facile trovare un accordo che andasse bene ad entrambe le squadre, e che coinvolgeva ben 8 giocatori in totale.

Milan: il Real Madrid su Ibrahimovic?

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Per ora è solo Fantacalcio, come si affretta a dire Mino Raiola, procuratore di Ibrahimovic, ma un domani chi lo sa? José Mourinho è seriamente interessato all’attaccante del Milan, visto che pare che Higuain, Benzema e Adebayor siano in partenza. Almeno un attaccante dovrà andare al Real, e di certo non si può pensare ad una seconda linea.

Per ora Mourinho ha cominciato a muovere i primi passi verso lo svedese, ma finché non si manifesta l’interessamento di Perez, i tifosi milanisti possono dormire sonni tranquilli. Ma ci sono possibilità che Ibra finisca al Real? Stando a sentire Raiola, non è escluso.

Roma: De Rossi rimane, ma a patto che stia buono

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Daniele De Rossi può riprendersi il soprannome di Capitan Futuro perché è su di lui che si costruirà la nuova Roma americana. Il calciatore ha deciso di rimanere nella Capitale, e Di Benedetto si è detto disponibile persino a sforare il monte ingaggi pur di trattenerlo in giallorosso. Dopo una stagione terribile, costatagli diversi cartellini rossi e prestazioni ben al di sotto delle sue capacità però, non tutto è rose e fiori.

La società si è detta disposta ad allungargli il contratto, che al momento scade nel 2013, ed anche ad aumentargli l’ingaggio. Magari senza arrivare ai 6 milioni offerti dal Real Madrid e dal Chelsea, ma almeno portargli lo stipendio quasi ai livelli di Totti. Ma con una clausola che a Roma conoscono molto bene: quella sul comportamento.

Aguero ha deciso di lasciare l’Atletico

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Ottime notizie per la Juventus: Sergio Aguero ha deciso di mollare l’Atletico Madrid. La dichiarazione spontanea è arrivata ieri, e sembra dover mettere fine alla sua avventura con la maglia biancorossa. Aguero, che già qualche settimana fa aveva dichiarato di voler andare in un club che gli poteva garantire almeno di lottare per vincere qualche trofeo, ha dichiarato:

Ho detto molto tempo fa che quando avrei voluto andarmene lo avrei detto pubblicamente. E questo momento ora è giunto. È difficile lasciare l’Atletico Madrid, mi fa male e mi rende triste. Ma non è difficile spiegare perché lo faccio.

Bologna: Di Vaio indagato per truffa e falso ideologico

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Ve la ricordate quella vecchia storia di pass per disabili che aveva coinvolto anche otto giocatori del Bologna? Cominciano a scoprirsi i primi altarini, e a pagare per tutti potrebbe essere il capitano Marco Di Vaio. La vicenda sembrava doversi risolvere con un nulla di fatto per i calciatori felsinei in quanto non sembravano dover rientrare nel gruppo dei “disonesti” su cui la procura sta indagando da tempo, dato che i loro pass erano stati dati, legalmente anche se un po’ troppo generosamente, da un’impiegata disabile della società che i calciatori a volte accompagnavano per commissioni in città.

Sembrava doversi archiviare tutto, ma è spuntata fuori una novità. Gli inquirenti hanno infatti scoperto che in passato Di Vaio si era fatto togliere ben 45 multe perché dichiarava di averle prese mentre accompagnava la disabile in giro per la città. La dichiarazione fu firmata dal calciatore e dalla donna stessa, e per questo la polizia municipale accordò l’annullamento delle sanzioni.

Inter: Hazard vuol rimanere al Lille, l’Udinese tira sul prezzo per Sanchez

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Eden Hazard non verrà all’Inter. Almeno non per quest’anno. Nonostante una piccolissima apertura del presidente del Lille che ormai ha ottenuto quello che voleva, e cioè la conquista del titolo di campione di Francia, Hazard, che è stato appena premiato come miglior giocatore dell’anno, ha chiuso ad ogni ipotesi di trasferimento.

Il senso delle sue parole è chiaro: non c’è alcuna fretta. Il trequartista infatti ha appena 20 anni, un contratto con il Lille che scade nel 2015, e sia lui stesso che altri grandi ex calciatori francesi, lo considerano immaturo per sbarcare in una grande squadra, specialmente in un altro Paese. Per questo ha deciso di rimandare il trasferimento.

Arbitraggi Serie A: senza errori Lazio in Champions e Sampdoria salva

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Come ogni anno, proviamo a vedere quanto hanno influito gli errori arbitrali commessi durante tutto l’arco del campionato, per cercar di capire come sarebbe la classifica se non fossero stati commessi dei palesi torti. Ovviamente tale classifica non ha un significato effettivo perché molte partite sarebbero potute andare diversamente se la classifica fosse stata diversa, ma in ogni caso notiamo che molti club sono stati molto aiutati mentre altri penalizzati.

Per stilare questa classifica abbiamo raccolto soltanto quegli errori decisivi e netti, come un gol regolare annullato o un calcio di rigore concesso in maniera errata, i quali avrebbero potuto cambiare il risultato di una partita, dunque un episodio avvenuto sul punteggio di 4-0, per esempio, non rientra nei nostri calcoli. La classifica finale viene stilata con numeri assoluti che sono il risultato del numero di punti sottratti o ottenuti ingiustamente.

Premier League: Ancelotti sconfitto ed esonerato, il City festeggia l’Europa che conta

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Abramovich lo aveva promesso sin da due settimane fa che Ancelotti, in caso di sconfitta contro il Manchester United, sarebbe stato esonerato. Oggi questa promessa è diventata ufficiale e, subito dopo il fischio finale dell’ultima gara di campionato, l’ha mantenuta. Ancelotti non sarà l’allenatore del Chelsea nella prossima stagione, e per quella panchina si parla di Gianfranco Zola, ma c’è da dire anche che i Blues di certo non hanno salutato con onore il proprio tecnico.

E’ arrivata l’ennesima sconfitta della stagione, stavolta contro l’Everton, dopo che per quasi tutto il secondo tempo i londinesi sono stati in vantaggio di un uomo. Ma evidentemente non vedevano l’ora che finisse il campionato. Chi invece può festeggiare è Roberto Mancini che, dopo aver conquistato la FA Cup, regala la storica qualificazione in Champions League al suo Manchester City. Lo 0-2 rifilato al Bolton permette addirittura l’aggancio al Chelsea a 71 punti, 9 in meno dei cugini dello United vincitori contro il Blackpool, ma per una questione di scontri diretti il City rimane terzo.

Video gol della 38^ giornata 1a parte – Serie A 2010/2011

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La prima frazione di quest’ultima giornata non aveva in campo squadre motivate da posizioni di classifica, ma tanti giocatori che volevano farsi notare. E sicuramente ci è riuscito il giovane Grandolfo, appena 19 anni, che alla prima partita dal primo minuto in Serie A segna ben 3 gol, davvero niente male.

Da registrare una splendida rete di Vargas nei primi minuti dal fischio d’inizio, ma anche tante reti complessivamente che, tra poche ore, potranno diventare ancor di più con i posticipi. Per ora godetevi i gol di queste prime 6 partite.