Napoli: il De Laurentiis furioso scarica Criscito

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Con l’Inter non si può competere. Si può riassumere con queste poche parole il De Laurentiis pensiero, in merito alla trattativa per Criscito, e non solo. Il napoletano, che sembrava vicinissimo a tornare a casa, ha ricevuto prima un’offerta dallo Zenit Sanpietroburgo, poi dall’Inter (legata all’eventuale assunzione di Gasperini), e successivamente ha ricevuto anche un timido interessamento del Paris St. Germain. Per questo una trattativa che sembrava in dirittura d’arrivo sembra essere quasi definitivamente saltata:

Non mi sono mai illuso su Criscito, piaceva e piace molto, ma sono sempre stato scettico. Se lui ha in mente l’Inter o il Psg, non c’è partita. È un problema cafone e volgare. A me Crisci­to è sempre piaciuto e mi ero fatto pure la bocca. Ma in lui non ho mai creduto: comincio a pensare che i napoletani, una volta andati via, non vo­gliano più tornare.

Scandali nel calcio: arresti in Grecia e Israele

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Il marcio nel calcio si allarga verso Est, e tocca anche Grecia e Israele, anche se per motivi diversi. Tra ieri e oggi infatti sono scattate le manette per diversi personaggi di spicco di entrambe le Federazioni. In particolare lo scandalo in Grecia riguarda le scommesse ed assomiglia molto a quello che sta toccando l’Italia negli ultimi giorni, mentre in Israele c’è una sorta di replay di Calciopoli. Insomma, l’Italia ha fatto scuola e le altre nazioni la imitano.

Allo stato attuale la situazione peggiore sembra essere quella greca, con 10 persone arrestate e 70 indagate, tra cui anche un alto dirigente dell’Olympiakos, uno dei maggiori club della nazione. Secondo le prime notizie sulle indagini, pare che 41 partite, sin dal 2009 ed in particolare nella Serie B greca, fossero “aggiustate” dagli scommettitori, attraverso persone corrotte ai vertici di alcuni importanti club.

Roma: scatta il piano per Pastore e Viviano

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La nuova Roma comincia a prendere forma. Fatta ormai per Bojan, la cui ufficializzazione arriverà solo alla fine dell’Europeo Under 21, Sabatini è volato a Palermo per trattare con Zamparini per Pastore.

Il patron rosanero non vuol sentire parlare di offerte al di sotto dei 50 milioni di euro, ma visto che tutti i più grandi club europei che erano interessati all’argentino sono scappati di fronte a tali richieste, Sabatini è sicuro di convincerlo a scendere fino a 30-35 milioni. Soldi che, assicura, sono già presenti nelle casse giallorosse.

Lazio vicina a Cissè

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E’ scatenata la Lazio, intenzionata a ripetere, e perché no migliorare, la stagione appena conclusa, e far bene anche a livello internazionale. Dopo aver ingaggiato Klose, i biancocelesti hanno intenzione di completare un attacco già formidabile con Zarate, Kozak e Rocchi, ingaggiando anche Djibril Cissè.

Il francese di origini ivoriane gioca attualmente nel Panathinaikos dove è stella indiscussa, ma il club è costretto a cederlo a causa delle difficoltà economiche a cui tutta la Grecia sta andando incontro. Cissè, che non è più un ragazzino (ad agosto compirà 30 anni), era un astro nascente una decina di anni fa, quando in Francia segnava a raffica (70 gol in 128 partite con l’Auxerre), ma poi un infortunio occorso quando militava nel Liverpool ne ha un po’ frenato la carriera.

Copa Libertadores: il Santos di Neymar campione dopo quasi 50 anni

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L’ultima volta che il Santos ha vinto la Copa Libertadores (la Champions League del Sudamerica) aveva in campo un certo Pelè. Sono passati 48 anni prima di poterla rialzare al cielo, ma soprattutto c’è voluto così tanto per produrre in casa un altro campione che possa ripercorrere le orme del grande O’Rey: Neymar.

Sono tutti giustificati i 50 milioni che il Santos chiede al Real Madrid per lasciarlo andare, visto che è stato lui a trascinare i suoi in finale, e sempre lui a sbloccare la gara contro il Penarol. Una gara quasi a senso unico, con un primo tempo di studio ed una ripresa in cui il risultato si sblocca con un bel tiro del giovane brasiliano che difficilmente rimarrà al Santos anche nella prossima stagione.

Roma vicina al colpaccio Bojan

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Dalla Spagna dicono che è fatta, ma è meglio andarci cauti, non si sa mai. Bojan Krkic potrebbe presto essere un calciatore della Roma. Sabatini ha vinto il braccio di ferro con il Barcellona grazie alla mediazione di Luis Enrique, il quale conosce bene l’attaccante ed ha convinto la società ad abbassare le pretese.

L’accordo trovato con i blaugrana parla di prestito con diritto di riscatto di 10 milioni di euro, ma con un controriscatto da parte del Barça di 15 milioni, nel caso in cui il giovane talento dovesse esplodere in giallorosso. Si tratterebbe comunque di un ottimo colpo, visto che il ragazzo ha solo 20 anni (ne compirà 21 a fine agosto), ed ha già dimostrato doti davvero eccezionali.

Inter, Capello è pronto

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Nelle ultime ore si fanno sempre più insistenti le voci che danno Fabio Capello per allenatore dell’Inter nella prossima stagione. A dire il vero, se ne parla da giorni, ma ora pare che Moratti abbia dato al tecnico friulano una scadenza (24 o al massimo 36 ore) per accettare o no l’incarico che fu di Leonardo. L’attuale allenatore della nazionale inglese ha aperto la porta alla società nerazzurra e sarebbe ben felice di tornare a lavorare in patria, ma l’Inghilterra non è ancora qualificata per i prossimi europei e la FA non vuole assolutamente perdere un tecnico carismatico come Dan Fabio prima di raggiungere l’obiettivo.

Nelle prossime ore, dunque, la federazione inglese si vedrebbe costretta a cercare un selezionatore all’altezza del compito, per permettere così a Capello di rispondere presente alla chiamata di Moratti. Operazione non proprio semplice, in considerazione della brevità dei tempi. Del resto, siamo quasi alla fine di giugno e l’Inter non può rischiare di ritrovarsi senza guida tecnica alla ripresa degli allenamenti tra qualche settimana.