Inter: Jonathan mette Maicon alla porta

Jonathan Cicero Moreira, meglio conosciuto solo come Jonathan, ha parlato questa mattina del suo futuro con l’Inter, anche se ancora il suo passaggio in nerazzurro non è ufficiale. Il suo arrivo ormai toglie ogni dubbio sul futuro di Maicon, ed a spiegarlo è lui stesso che, forse involontariamente, lascia intendere che il suo connazionale lascerà la squadra.

Nella sua prima intervista da giocatore (quasi) nerazzurro, il terzino ribadisce di avere le stesse caratteristiche di Maicon, con cui ha giocato in passato e da cui ha imparato i movimenti. Infine, con la frase “sono l’erede di Maicon”, mette la parola fine sulla permanenza del brasiliano a Milano.

Milan: El Shaarawy si presenta

Foto: AP/LaPresse

Lo hanno paragonato a Kakà, forse un po’ troppo precocemente, ma sicuramente Stephan El Shaarawy, italiano di origini egiziane di appena 18 anni, ha un gran futuro davanti a sé. Cresta alla Hamsik (che ha dichiarato di non voler tagliare nemmeno se glielo chiedesse Berlusconi), il fantasista che quest’anno ha contribuito all’annata spettacolare del Padova è stato presentato ieri dal Milan, che ha acquistato la metà del cartellino dal Genoa.

Il suo mito è proprio Kakà, e Galliani si è un po’ spinto oltre, contro il suo solito “equilibrismo”, affermando che, siccome per ora il brasiliano non torna al Milan, dovrà essere lui a prendere il suo posto. L’accoglienza a Milano è comunque delle più calorose, considerando che è appena maggiorenne, e pare che persino i medici che lo hanno sottoposto alle visite di rito lo abbiano trovato in gran forma, con delle movenze in “stile Milan”.

Juventus: entro 2 settimane la verità su Aguero

Foto: AP/LaPresse

Ormai siamo agli ultimatum. A lanciarlo è il direttore sportivo dell’Atletico Madrid José Luis Perez Caminero che, stanco di non poter progettare la rosa del futuro perché ancora la situazione di Aguero rimane bloccata, ha deciso di porre un limite alle trattative. Due settimane ancora, poi se El Kun non sarà andato via, rimarrà all’Atletico.

Il messaggio, più che all’argentino che non vede l’ora di andar via, è rivolto alla Juventus, che nei giorni scorsi aveva ottenuto uno sconto di 5 milioni sulla clausola rescissoria. Questa mossa ha portato ad un innalzamento da 30 a 35 milioni dell’offerta bianconera, ma ancora non si è trovato il modo per trovare un compromesso per quei 5 milioni che separano domanda e offerta.

Real Madrid, primo obiettivo di mercato: vendere Kakà

Foto: AP/LaPresse

Altro che conferma, Mourinho torna “al vecchio”, e cioè mette la valigia in mano a Kakà. I troppi infortuni del brasiliano hanno portato il Real Madrid ad una decisione: non vale la pena pagare un calciatore 13 milioni all’anno per fargli disputare 10 partite, così meglio cederlo. Ma a chi?

Ad annunciare la cessione è Marca, il quotidiano che forse più di tutti è vicino al Real Madrid, il che vale un po’ come un timbro ufficiale. Ma la destinazione del brasiliano resta un mistero persino per le talpe in casa blanca. Il presidente Perez, dopo averlo pagato 67 milioni di euro, di certo non vuol perdere troppi soldi dal suo investimento, e così pare interessato a trattare da un prezzo di partenza di 30 milioni.

Comproprietà serie A, alle buste è finita così

Foto: AP/LaPresse

Alle undici sono state aperte le buste depositate dai club cui apparteneva una metà dei calciatori su cui non era stato trovato accordo di acquisto o cessione. La prima fase del calciomercato estivo, quindi, si chiude con i verdetti sanciti dalle offerte formulate dai club per riscattare il cartellino dei giocatori contesi.

Come anticipato in mattinata, ha fatto notizia l’errore tecnico del Bologna che, avendo sbagliato nell’indicazione del prezzo per il riscatto del portiere Emiliano Viviano (conteso con l’Inter), ha di fatto lasciato che un pezzo pregiato del mercato estivo si accasasse a Milano per la modica cifra di quattro milioni di euro. Svista grossolana da parte della dirigenza felsinea che, se è vero come si va ripetendo da tempo aveva promesso l’estremo alla Roma, rischia indirettamente di compromettere anche i piani della società capitolina. Tra gli altri casi risolti alle buste, meritano una citazione il passaggio a titolo definitivo di Gaetano D’Agostino dalla Fiorentina all’Udinese; quello di Albin Ekdal dal Bologna alla Juventus; quello di Daniele Mannini dalla Sampdoria al Napoli.

Comproprietà: Viviano all’Inter per un errore tecnico

Foto: AP/LaPresse

Oggi alle 11 si sono aperte le buste per decidere sulle comproprietà su cui non si era trovato un accordo fino a ieri. Tra le più spinose c’era sicuramente quella di Viviano, e non ha deluso le attese, visto che ha comportato un colpo di scena da comiche. Il cartellino, a metà tra Bologna e Inter, sarebbe dovuto essere riscattato dai felsinei, visto che l’Inter non aveva bisogno di un portiere ed invece aveva bisogno di liquidità.

Ma in mattinata, per errore, il dirigente bolognese che doveva compilare il modulo ufficiale ha sbagliato ad inserire la cifra, scrivendo la metà di quanto la società aveva intenzione di pagare. Conclusione: Viviano finisce all’Inter, in cui però difficilmente giocherà nella prossima stagione.

Ronaldinho, troppa movida? E i tifosi lo denunciano

Foto: AP/LaPresse

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Dopo essersene andato da Milano perché troppo distratto dalla movida meneghina, Ronaldinho era tornato a casa per puntare al Mondiale del 2014. Ma difficilmente lo vedremo giocare ancora con la maglia verdeoro perché lì, anziché impegnarsi sul campo, ha preferito scatenarsi in discoteca.

Le prestazioni con il pallone tra i piedi, anche se ti chiami Ronaldinho ed hai vinto un Pallone d’Oro, calano se non sei al top della forma, e così, come capitato per Adriano e Ronaldo, anche lui ormai viene accolto dai tifosi soltanto con fischi su fischi. Per questo motivo la società del Flamengo ha deciso di passare al contrattacco.

Inter: è fatta per Gasperini, ecco cosa cambia sul mercato

Foto: AP/LaPresse

Anche se per l’ufficialità bisognerà aspettare, ormai è certo che sarà Gasperini il nuovo allenatore dell’Inter. Secondo alcune indiscrezioni pare che Moratti, ricevuto il no definitivo di Mihajlovic, abbia telefonato all’ex tecnico del Genoa per annunciargli la sua decisione. Cambia un po’ la strategia sul mercato dell’Inter visto che si passerà da 4-5-1 di Mourinho al 3-4-3 di Gasperini, dopo una breve transizione sul 4-4-2 di Leonardo.

Cambiano così i calciatori da acquistare, visto che bisogna agire specialmente sulle fasce. In cima alla lista di Branca compare così il nome di Criscito, il quale era stato ad un passo dal Napoli, ma che con l’inserimento dell’Inter non ha dubbi su chi scegliere. L’alternativa è Balzaretti, su cui sono state chieste informazioni al Palermo insieme a Cassani, il quale diventerebbe l’obiettivo numero uno in caso di partenza di Maicon. Nagatomo viene tenuto invece come jolly su una o l’altra fascia.

Serie A: le date della stagione 2011/2012

Foto: AP/LaPresse

A meno di slittamenti (molto remoti) dovuti alla definizione dei club che parteciperanno alla Serie A, in relazione alla vicenda dello scandalo-scommesse, ieri la Lega di A ha ufficializzato il calendario della stagione 2011/2012. Una stagione che, con gli Europei che cominceranno l’8 giugno, dovrà necessariamente terminare con un certo anticipo rispetto a quella appena trascorsa.

Eppure, per evitare il caldo, si è raggiunto l’accordo per non anticipare troppo l’inizio del campionato, e perciò si è deciso di portare a 5 i turni infrasettimanali, in modo da disputare l’ultima giornata il 13 maggio, per intenderci 9 giorni prima del campionato appena terminato.