Juventus, preso Danilo

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Era uno dei colpi prelibati del mercato estivo, che passava in secondo piano soltanto perché coperto da nomi più altisonanti come Ganso o Neymar. Ma Danilo, brasiliano di appena 20 anni, è entrato sui taccuini di molti club italiani ed europei un po’ in silenzio. Esterno destro del Santos di sicuro futuro, potrebbe presto passare alla Juventus.

A dare la notizia che ha lasciato tutti a bocca aperta è stato il procuratore Antonio Caliendo, uno che l’ambiente della Juve lo conosce molto bene, intervistato ieri su Sportitalia. Al procuratore infatti erano state poste domande sull’interessamento del Milan, visto che Galliani non ha mai nascosto la volontà di ingaggiarlo, ma la sua risposta è stata:

Il prossimo colpo in Serie A sarà l’acquisto da parte della Juventus di Danilo, giovane centrocampista del Santos.

Scudetto 2006: domani revoca o conferma per l’Inter

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Domani si decide. Gli animi si scaldano, ma la doccia fredda arriva per i tifosi juventini: il famoso scudetto del 2006, quello dato all’Inter, non verrà riassegnato alla Juventus. Le colpe di Moggi e soci, che peraltro sono stati radiati dal calcio poche settimane fa, sono troppo evidenti per poter riassegnare un titolo con troppe ombre ad un club che, almeno, ha dimostrato di poter ripartire da zero.

Per questo l’unico dubbio rimane tra la conferma dello scudetto all’Inter, o al massimo la revoca, come quello del 2005, senza che venga assegnato a nessuno. Dopotutto, ricordiamo, quello del 2006 fu assegnato all’Inter per una questione di partecipazione alle coppe europee. Ora, a distanza di 5 anni, quella necessità non c’è più e perciò viene meno anche il motivo di assegnazione a tavolino di quello che, per anni, è stato definito “lo scudetto di cartone”.

Napoli: Campagnaro torna in Italia dopo l’incidente

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Buone notizie per i tifosi del Napoli, ma soprattutto per Hugo Campagnaro. Le analisi del sangue a cui si è sottoposto il calciatore in seguito all’incidente di tre settimane fa in cui hanno perso la vita 3 persone hanno mostrato un tasso alcolemico inferiore al limite considerato per la guida in stato di ebbrezza. Per questo l’accusa nei suoi confronti è stata ridimensionata, e non sarà più omicidio colposo, la forma più grave.

Per questo, con una cauzione di 350 mila euro, il calciatore è stato rimesso in libertà ed è potuto tornare in Italia per iniziare la preparazione con il Napoli. Sul suo capo però non sono ancora state sciolte tutte le imputazioni perché le indagini sono ancora in corso in quanto la dinamica dell’incidente ancora non è stata completamente chiarita.

Roma: frenata del Barça per Bojan, trattativa rimandata

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Sembrava tutto fatto per Bojan Krkic alla Roma, ed invece la dichiarazione di ieri dello spagnolo ha rimesso tutto in discussione. Quel “non sono ancora un giocatore della Roma” sembrava una frase di circostanza legata alla mancata firma, solo una formalità. Ed invece oggi arriva la doccia gelata del Barcellona: Bojan non va via, almeno per ora.

L’acquisto dell’attaccante da parte della Roma infatti è stato momentaneamente congelato in quanto i blaugrana vogliono prima assicurarsi un degno sostituto. Al suo posto infatti Guardiola vorrebbe Giuseppe Rossi o Alexis Sanchez, e per questo motivo i dirigenti blaugrana questa mattina sono stati chiari: Bojan non parte finché uno dei due non arriva.

Milan: uno tra Fabregas o Bale arriverà

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Con la partenza di Pirlo, il Milan ha bisogno di “uno che pensa” a centrocampo, e dopo aver perso definitivamente Hamsik, sembra che il famoso mister X sia stato individuato in Cesc Fabregas. Lo spagnolo che vuol lasciare l’Arsenal da anni, probabilmente non andrà nemmeno questa volta al Barcellona, concentrato sull’acquisto di Sanchez che potrebbe portar via la maggior parte delle risorse finanziarie. Per questo il Milan sembra essersi buttato a capofitto nell’operazione.

Il problema è il costo, 40 milioni, su cui l’Arsenal non vuole discutere. Allo stato attuale non sembra ci siano giocatori da inserire come contropartita che interessino ai Gunners, e così Galliani sarà costretto a trovare i soldi fino all’ultimo centesimo. Tra le cessioni già effettuate e quelle da effettuare, si calcola che si dovrebbe racimolare una trentina di milioni. E il resto?

River Plate retrocesso, i tifosi distruggono la città (fotogallery)

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E’ stata davvero una notte di paura quella appena trascorsa a Buenos Aires, città sede del River Plate. A scatenare una furia che covava da settimane è stata la retrocessione del club più titolato d’Argentina che nella sua storia lunga più di un secolo non era mai sceso in Serie B.

Ed invece ieri, nello spareggio di ritorno contro il Belgrano, il club campione nazionale di 3 non è andato oltre l’1-1 che, sommato al 2-0 per gli avversari dell’andata, significa retrocessione. Un vero e proprio disastro per il club che è il più costoso del Paese, ma ora dovrà fare a meno dei soldi delle televisioni, di alcuni sponsor che stanno decidendo di rescindere i contratti, ed ora sarà costretto anche a ceder alcuni campioni che avrebbe voluto trattenere come Lamela.